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Eccellenza, la finale playoff è del Viareggio: doppio Pegollo per continuare a sognare

Battuto in rimonta lo Zenith Prato di mister Settesoldi. Ora l’avversaria per un doppio confronto da brividi è la vincente dei playoff sardi

Viareggio Calcio – Zenith Prato 2-1
VIAREGGIO: Nucci, Romanelli, Bertelli (17’st Kthella), Lollo, Danovaro, Bertacca, Tieu Kapieu, Sforzi (1’at Barsotti), Pegollo, Gabrielli, Purro. A disp.: Carpita, Baroni, Belluomini, Apolloni, Tartarelli, Vannuccini, Brondi. All.: Fiale
ZENITH PRATO: Brunelli, Fiaschi, Sinisgallo (17’st Kouassi), Toccafondi, Fallani (1’st Danti), Nistri (30’st Moussaid), Caggianese, Saccenti (17’st Hanxhari), Castiello (17’st Palj), Tempestini, Cela. A disp.: Caroti, Innocenti, Geri, Nannipieri. All.: Settesoldi
ARBITRO: Danesi di Pistoia (Di Legge di Pisa e Rocchi di Pontedera)
RETI: 17’pt aut. Bertacca, 22’pt e 50’st Pegollo
NOTE: Ammoniti Nucci e Castiello. Espulsi l’allenatore del Viareggio Fiale al 29’st, Bertacca e Cela al 34’st

La strada è ancora lunga, ma intanto il primo ostacolo è superato. Il Viareggio ha vinto i playoff di Eccellenza del girone A e ora è attesa dal primo dei due confronti necessari per arrivare in serie D, contro la vincente dei playoff del girone sardo, l’Ilva Maddalena di Giancarlo Favarin.

Non è stato facile, comunque, avere la meglio dell’avversaria di tutta una stagione, lo Zenith Prato, che ai Pini ha spaventato le zebre passando in vantaggio su sfortunata deviazione di Bertacca. La gioia laniera dura 5 minuti, con Pegollo che impatta. Proprio bomber Pegollo, in extremis nella ripresa, permette ai bianconeri di mettere la testa avanti e di evitare il prolungamento dei supplementari.

La cronaca

La gara inizia con le due formazioni che si studiano, concedendo pochissimo allo spettacolo. Al 16′, però, la fortuna volta le spalle ai bianconeri: un cross di Fallani viene deviato in modo fortuito da Bertacca che, nel tentativo di liberare, scavalca involontariamente Nucci con un pallonetto beffardo. Il Viareggio non si scompone e dimostra subito di avere la scorza dura. Bastano cinque minuti per rimettere le cose a posto: Pegollo approfitta di un’incertezza difensiva tra Tempestini e Brunelli, si avventa sulla sfera come un falco, aggira il portiere e deposita in rete il gol del pareggio. Nella parte centrale del primo tempo la Zenith spinge e colpisce una traversa con Cela, ma le Zebre tengono botta e vanno al riposo sull’1-1.

Nella ripresa la tensione sale alle stelle. Nucci sale in cattedra al 60′ con un miracolo su Tempestini, mantenendo a galla i suoi. Il Viareggio risponde con le folate di Khtella, che impegna Brunelli dopo una serie di dribbling ubriacanti. Al 79′ la partita s’infiamma: un parapiglia a centrocampo costa il rosso a Bertacca e Cela, lasciando le squadre in dieci contro dieci. La Zenith cerca il colpaccio nel finale con Kouassi e Hanxhari, ma la difesa bianconera alza il muro. Quando il cronometro segna ormai il 95′ e i supplementari sembrano l’unica via d’uscita, arriva il momento del destino: cross perfetto dalla destra e stacco imperioso di Pegollo, che anticipa il marcatore e fulmina il portiere per il gol della gloria.

Il triplice fischio scatena la festa bianconera. Il Viareggio vince di carattere e di forza, dimostrando una superiorità mentale che vale il proseguimento del sogno nazionale. Per la Zenith resta l’amarezza, per le Zebre la consapevolezza di una squadra che non muore mai.