Lucchese, al Porta Elisa arriva l’Alessandria

L’ultimo confronto diretto è finito 2-2

Per l’Alessandria è l’ennesimo assalto alla Serie B, campionato al quale i grigi mancano da 46 anni. Nelle ultime stagione i vari tentativi sono stati infruttuosi, i piemontesi sono andati ad un passo dalla serie cadetti nella stagione 2016-17 quando dilapidò un vantaggio consistente in campionato perdendo la finale playoff all’Artemio Franchi di Firenze in finale con il Parma. Dalla stagione 2013 ovvero da quando Luca Di Masi è diventato presidente l’Alessandria è arrivata alle semifinali di Coppa Italia perdendo il doppio confronto con il Milan nella stagione 2015-16, nel 2017-18 ha vinto la Coppa Italia di Serie C.

Rendimento

Con 20 punti occupa l’ottavo posto, con otto punti di ritardo dalla battistrada Renate. Fino ad ora in questa prima parte di stagione è mancata la continuità. Sembrava aver preso il passo giusto tra la fine d’ottobre e le due domeniche successive di novembre quando aveva battuto Pontedera e Livorno in casa ed espugnato Carrara. Nelle quattro gare successive ha alternato una sconfitta esterna ad una vittoria casalinga segnando o subendo 2 reti.

Bilancio in trasferta

Insieme alla Pro Vercelli è la squadra dal miglior rendimento interno, lontano dal Moccagatta per l’organico di cui dispone ha raccolto ben poco. Un analisi sopportata dai numeri, 15 punti interni e solo 5 fuori casa che la pongono tra le penultime squadre dal rendimento esterno. Con 20 reti realizzate condivide con il Renate il primato di reti segnate. Dei 15 gol subiti, 8 sono stati incassati in trasferta. 1 vittoria, 2 pareggi e 3 sconfitte il bilancio fuori casa. Ha vinto a Carrara lo scorso 1 novembre per 2-0 nell’unica gara nella quale ha mantenuto la porta inviolata. Ha subito 5 reti nel primo tempo e 3 nella seconda parte. Dei 6 segnati, 2 sono arrivati nel primo tempo e 4 dopo la pausa. Pur essendo andata in vantaggio per prima a Pistoia e con la Giana Erminio è stata fermata sull’1-1. Quando è stata battuta dal Lecco, dall’Albinoleffe e dal Renate è arrivata all’intervallo in svantaggio tutte sconfitte avvenuto incassando 2 reti.

Cifre

La coppia Eusepi – Arrighini guida la classifica dei marcatori con 5 reti a testa, tallonata con 4 reti dal compagno di reparto Corazza, 2 gol per Mora e un centro per Chiarello, Castellano e Blondett a questi va aggiunta l’autorete del portiere Tornaghi dell’Olbia. Due le massime punizioni accordate ai grigi entrambe trasformate da Eusepi. 3 i rigori a sfavore di cui 2 nell’ultima gara di campionato con la Pro Vercelli, il primo dei quali fallito da Rolando. Mora è l’unico calciatore che fino ad ora ha preso anzitempo la via degli spogliatoi.

Volti nuovi

Sono 12 i nuovi arrivati nelle fila dei grigi. I maggiori interventi sono stati fatti nei reparti arretrati. In porta arriva dal Cagliari Luca Crosta nella passata stagione fino a gennaio in prestito all’Olbia e poi al Renate, e Matteo Pisseri dalla Pistoiese da dove arriva anche l’attaccante montenegrino Ognjen Stijepovic di proprietà della Sampdoria. Tre gli acquisti dalla Reggina, vincitrice del suo girone lo scorso anno, i difensore Edoardo Blondett e Matteo Rubin con la formula del prestito e l’attaccante Simone Corazza. In difesa in prestito dal Milan arriva Gabriele Bellodi nella passata stagione in prestito al Crotone, Christian Mora in prestito dall’Atalanta nel campionato scorso al Cittadella con la stessa formula, Luca Parodi dalla Ternana e Stefano Scognamillo dal Trapani. L’unico nuovo acquisto a centrocampo è Marco Frediani dirottato in Piemonte dal Parma dopo averlo mandato in prestito lo scorso anno alla Sambenedettese.

Allenatore

Angelo Gregucci si è seduto per la prima volta sulla panchina dell’orso grigio il 30 settembre 2015 in quella stagione arriva alla semifinale di Coppa Italia fermato dal Milan ed esce ai playoff di Serie C dopo aver chiuso la stagione regolare al quarto posto. Il 24 gennaio 2020 viene richiamato alla guida dei grigi. Per la prima volta in questa stagione nello stesso club inizia a lavorare non da subentrato. Il tecnico di San Giorgio Ionico era stato nello staff tecnico di Mancini alla Fiorentina, al Manchester City, all’Inter e allo Zenit San Pietroburgo e in Nazionale. Prima di tornare in Piemonte la sua ultima esperienza era stata alla guida della Salernitana, club già diretto in passato.

Rosa

Portieri: 1 Lorenzo Crisanto, 22 Luca Crosta dal Cagliari lo scorso anno fino a gennaio in prestito all’Olbia poi in prestito al Renate, 12 Matteo Pisseri ex Pistoiese

Difensori: 31 Gabriele Bellodi in prestito dal Milan lo scorso anno in prestito al Crotone, 19 Giuseppe Prestia, 3 Raffaele Celia, 14 Alessandro Gazzi, 5 Francesco Cosenza, 20 Edoardo Blondett ex Reggina, 23 Alessandro Macchioni, 27 Christian Mora in prestito dall’Atalanta lo scorso anno in prestito al Cittadella, 33 Matteo Rubin in prestito dalla Reggina, 7 Luca Parodi ex Ternana, 6 Stefano Scognamillo ex Trapani

Centrocampisti: 4 Riccardo Chiarello, 24 Cazim Suljic, 8 Fabio Castellano, 21 Federico Casarini, 10 Davide Di Quinzio fino a gennaio 2020 al Pisa, 15 Marco Frediani dal Parma lo scorso anno in prestito alla Sambenedettese

Attaccanti: 9 Umberto Eusepi, 11 Andrea Arrighini, 18 Simone Corazza ex Reggina, 17 Ognjen Stijepovic in prestito dalla Sampdoria lo scorso anno in prestito alla Pistoiese, 29 Nicolò Poppa

Indisponibili

Sono tre gli infortunati da lungo termine in casa alessandrina, Marco Frediani per lesione parziale del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro avvenuta il 10 ottobre, Alessandro Gazzi per la lesione del legamento collaterale mediale del ginocchio sinistro avvenuta il 9 novembre e Simono Corazza per la lesione di primo grado del bicipide femorale sinistro avvenuta il 10 novembre

Precedenti

Sono 17 i precedenti a Lucca, con 9 successi rossoneri, 4 pareggi e 4 affermazioni grigie con un bilancio di 24 gol della Lucchese e 15 dell’Alessandria. L’ultimo confronto diretto risale al 27 gennaio 2019 e si concluse sul 2-2. Doppio vantaggio alessandrino con Gemignani e Bellazzini nel primo tempo risposta rossonera nella ripresa con Isufaj all’alba del secondo tempo e Provenzano quando i titoli di coda stavano scorrendo. Finale tumultuoso nel quale Favarin colpì con una testata l’allenatore in seconda dei piemontesi Mancino. L’ultima vittoria rossonera è del 2 novembre 2017 per 2-1, Fanucchi nel primo tempo, raddoppio di Maini a poco più di un quarto d’ora dal termine per il 2-0 della Pantera, il gol della bandiera portò la firma di Fischnaller poco dopo. L’Alessandria non passa al “Porta Elisa” dal 11 settembre 2016 con rigore di Gonzalez intorno all’ora di gioco, gara nella quale il portiere piemontese Vannucci parò una massima punizione calciata da Forte.

Arbitro

Eduart Pashuku di Albano Laziale è stato chiamato a dirigere con l’ausilio degli assistenti Cosimo Cataldo di Bergamo e Marco Ceccon di Lovere. Quarto ufficiale è il signor Samuele Andreano di Prato. Il fischietto di nazionalità albanese è una vecchia conoscenza delle due squadre, tre i precedenti con la Lucchese, 13 agosto 2016 in Coppa Italia a Prato in una gara vinta per 1-0 con gol partita di Terrani al tramonto della gara, nella stessa stagione il 30 ottobre 2016 nel pareggio a reti bianche con la Pro Piacenza in terra emiliana, e ancora con la Pro Piacenza ancora al “Garilli” il 17 dicembre 2017 in una gara vinta dai padroni di casa per 1-0. Bilancio in perfetta parità, una vittoria, una sconfitta e un pareggio. L’unico precedente con i grigi, il 25 febbraio 2018 nella gara vinta a Prato per 3-2

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