Lucchese, al Porta Elisa arriva la capolista Renate

L'ultima contro la prima della classe: le due squadre sono divise da 29 punti. I rossoneri vanno a caccia dell'impresa

Il Renate è la regina indiscussa del campionato e qualunque sia l’esito del prossimo turno le pantere nerazzurre si sono laureate campioni d’inverno. Guada tutti dall’alto in basso con i suoi 41 punti con 7 lunghezze di vantaggio sul Como che dovrà recuperare mercoledì 20 gennaio la gara rinviata con l’Alessandria per emergenza epidemiologica dei piemontesi. Il Renate pur possedendo un organico di tutto rispetto ha stupito tutti per il passo spedito con cui ha affrontato l’intero girone d’andata. In caso di promozione in Serie B, il Monza nella persona del suo amministratore delegato Adriano Gallini ha dato la totale disponibilità ad ospitare all’U-Power Stadium le gare interne del Renate.

Rendimento

I numeri parlano complessivamente di 13 vittorie, 2 pareggi e 3 sconfitte. Vanta il miglior attacco del girone con 32 reti segnate ed ha incassato 16 reti. Meglio dei nerazzurri brianzoli hanno fatto Pro Patria con 12 gol subiti e la Carrarese con 15. E’ imbattuta da 11 giornate, l’ultimo scivolone è arrivato il 25 ottobre a Meda, dove abitualmente gioca le gare interne, con il Livorno. Da quella gara in poi ha vinto 9 volte e pareggiato in due occasioni.

Bilancio in trasferta

Insieme al Grosseto ha il rendimento migliore di tutto il girone. 20 punti frutto di 6 vittorie, 2 pareggi e una sconfitta arrivata il 21 ottobre a Gorgonzola con l’Albinoleffe per 1-0 nell’unica gara in cui lontana da Meda non ha trovato la via del gol. 15 i gol realizzati e 8 quelli subiti. Ha il secondo miglior attacco del torneo dietro il Como. 4 le vittorie di misura tranne quella di Chiavari con il Pontedera, con il Grosseto per 1-0, a Novara per 2-1 e a Alessandria con la Juventus Under 23 le affermazioni hanno preso forma nel secondo tempo. I successi di maggiori proporzioni sono arrivati a Carrara l’11 novembre e in casa della Pergolettese il 28 novembre sempre per 2-0 con una rete per tempo. Ha pareggiato per 3-3 a Piacenza e per 2-2 a Olbia, gare nelle quali ha subito il ritorno degli avversari, confronti nei quali ha subito gol nel primo tempo. Con gli emiliani nella gara in cui fuori casa ha segnato più gol, è arrivata in vantaggio per 3 a 1 alla pausa, in Sardegna dopo il botta è risposta iniziale si era portata in vantaggio nella seconda frazione. Ha segnato 7 gol nel primo tempo e 8 nella seconda parte.

Cifre

Galuppini con 9 centri è il capocannoniere della squadra e nella classifica marcatori occupa insieme a Infantino la piazza d’onore dietro al capocannoniere principe del girone Manconi dell’Albinoleffe a quota 10. 4 le reti realizzate da Kabashi, De Sena e Maistrello, a quota 3 troviamo Giovinco e Possenti, quest’ultimo in gol nelle ultime due esibizioni casalinghe. Due gol sono stati segnati da Anghileri, a quota 1 troviamo Rada e Sorrentino. A questi bisogna aggiungere l’autorete di Sarri portiere del Pontedera. In pratica l’intero reparto d’attacco ha realizzato 21 reti. 7 i rigori fischiati a favore del Renate, 4 dei quali trasformati da Galuppini con lo stesso bomber brianzolo che ha fallito la trasformazione nella gara inaugurale in casa con il Como con penalty parato da Facchin. 6 i rigori fischiati contro di cui uno parato da Gemello nella gara sulla Pro Patria per 1-0. Hanno rimediato un espulsione ciascuno, Rada, Damonte, Giovinco e il tecnico Diana.

Volti nuovi

Sono 13 i nuovi arrivati in casa Renate. Dall’Inter è arrivato in prestito il portiere Fabrizio Bagheria nella passata stagione in prestito al Prato e dal Torino dopo aver strascorso la precedente annata in prestito alla Fermana arriva Luca Gemello. Sempre dal club marchigiano è stato prelevato in prestito l’attaccante Tommy Maistrello. In difesa dal Frosinone con la formula del prestito il Renate ha prelevato Antonio Esposito nello scorso campionato al Monterosi, dal Pescara arriva Andrea Marafini, dalla Primavera del Milan Tommaso Merletti, dalla Reggiana arriva in prestito Riccardo Santovito dirottato a Rimini a gennaio del 2020 e dalla Casertana arriva Jacopo Silva. Tre i ritocchi sulla linea mediana in prestito dalla Fiorentina arriva Erald Lakti nella passata stagione in prestito al Gubbio, dal Como arriva Francesco Marano e con la riapertura del mercato in prestito dall’ Atalanta, rientrato dal prestito all’Avellino, arriva Riccardo Burgio. In avanti dal Ravenna è stato prelevato Giuseppe Giovinco

Allenatore

Sulla panchina nerazzurra siede l’ex difensore bresciano di Sampdoria e Torino, Aimo Diana. Il quale ha iniziato il suo percorso da allenatore al settore giovanile della Feralpi Salò diventando il 4 novembre 2015 allenatore della Prima squadra. Dopo la non felice parentesi da febbraio 2017 sulla panchina del Melfi culminata con la retrocessione, nella stagione 2017-18 subentra alla guida della Sicula Leonzio. E’ arrivato sulla panchina del Renate il 20 novembre 2018 prendendo il posto di Gioacchino Adamo, centrando la salvezza dopo aver assunto l’incarico con la squadra all’ultimo posto. Confermato alla guida dei lombardi lo scorso anno chiude la stagione al terzo posto arrivando agli ottavi di finale dei playoff.

Ex

Sono tre i giocatori transitati dalla Pantera rossonera a quella nerazzurra. Il difensore Antonio Magli alla Lucchese nella stagione 2017-18 con 16 presenze. Il compagno di difesa Riccardo Santovito per lui 5 presenza nel campionato 2018-19 e sempre nella stessa annata aveva come compagno di squadra Lorenzo Sorrentino, 37 presenze e 7 gol nella Città delle Mura. Dietro la scrivania del Renate siede Antonio Obbedio arrivato nel giugno scorso e fresco di rinnovo fino al giugno 2022. Obbedio si è particolarmente distinto quando ricopriva lo stesso incarico alla Lucchese sulla cui panchina sedeva Giovanni Lopez. Il duo aveva sfiorando nel 2017 le semifinali playoff per accedere alla Serie B fermandosi davanti all’ostacolo Parma, sfiorando i playoff l’anno dopo con una rosa costruita su un budget molto ridotto. Dopo una breve parentesi condivisa con il tecnico alla Viterbese, torna a Lucca dove in una situazione estremamente difficile l’ 8 giugno 2019 compie un capolavoro riesce ad evitare la retrocessione salvandosi ai playout con il Bisceglie ai calci di rigore, prima del fallimento estivo. Ha sempre definito Lucca la sua rinascita in qualità di direttore sportivo.

Stranieri

Tre stranieri di nazionalità albanese e tutti a centrocampo. Elvis Kabashi, Erald Lakti e Armad Rada

Rosa

Portieri: 22 Fabrizio Bagheria in prestito dall’Inter lo scorso anno in prestito al Prato, 1 Luca Gemello in prestito dal Torino lo scorso anno in prestito dalla Fermana

Difensori: 7 Marco Anghileri, 21 Loris Damonte, 3 Antonio Esposito dal Frosinone lo scorso anno in prestito al Monterosi, 27 Davide Guglielmotti, 16 Antonio Magli, 6 Andrea Marafini ex Pescara, 2 Tommaso Merletti ex Primavera Milan, 24 Marcello Possenti, 13 Riccardo Santovito in prestito dalla Reggiana da gennaio 2020 al Rimini, 28 Jacopo Silva ex Casertana

Centrocampisti: 8 Elvis Kabashi, 19 Erald Lakti in prestito dalla Fiorentina lo scorso anno in prestito dal Gubbio, 30 Francesco Marano ex Como, 20 Armand Rada, 4 Roberto Ranieri, Riccardo Burgio in prestito dall’Atalanta fino a gennaio 2021 all’Avellino

Attaccanti: 25 Carmine De Sena, 14 Francesco Galuppini, 5 Tommy Maistrello in prestito dalla Fermana, 10 Giuseppe Giovinco ex Ravenna, 11 Lorenzo Sorrentino fino a gennaio 2020 al Gubbio

Arbitro

La sfida del Porta Elisa è stata affidata a Michele Delrio di Reggio Emilia con gli assistenti siciliani Lorenzo Poma di Trapani e Francese Cortese di Palermo. Quarto ufficiale è il signor Valerio Crezzini di Siena. Il fischietto reggiano dirige per la prima volta la Lucchese, è una vecchia conoscenza dei Brianzoli avendoli diretti in tre occasioni sempre in gare interne. Bilancio in perfetta parità tra vittorie, pareggi e sconfitte. La prima direzione risale alla Fase a girone della Coppa Italia di Serie C il 18 agosto 2019 in una gara vinta sul Como per 4-2. Ha poi diretto il 17 novembre 2019
nella gara con la Pianese chiusa sull’1-1 e infine il 22 febbraio 2020 nella gara persa per 2-1 con la Pergolettese.

Precedenti

E’ uscito il segno X negli unici due precedenti giocati nella stagione 2016-17. Il 12 novembre a Lucca con botta e risposta in avvio, vantaggio brianzolo con Marzeglia e pareggio 8 dopo griffato da Merlonghi, a reti bianche la sfida di ritorno il 1 aprile 2017 al “Città di Meda”.

Foto dalla pagina ufficiale del Renate

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