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Lucchese da incubo: il derby è della Carrarese (3-1). Si avvicina la retrocessione

Rossoneri mai in partita e dominati dagli avversari. Per raggiungere i playout serve un miracolo

Carrarese – Lucchese 3-1
CARRARESE (4-3-3): Mazzini; Valietti (31′ st Borri), Milesi, Murolo, Bresciani; Foresta, Pasciuti, Schirò (43′ st Agyei); Manzari (31′ st Doumbia), Infantino (24′ st Marilungo), Piscopo. A disp.: Pulidori, Pavone, Tedeschi, Dell’Amico. All. Di Natale

LUCCHESE (4-3-1-2): Pozzer; Pellegrini, Panariello (29′ st Dumancic), Benassi, Maestrelli (1′ st Panati); Meucci, Dalla Bernardina (47′ st Lo Curto), Sbrissa (29′ st Marcheggiani); Cruciani; Bianchi, Petrovic. A disp.: Biggeri, Lionetti, Cellamare, Solcia, Bartolomei, Forciniti, De Vito, Galardi. All. Di Stefano

ARBITRO: Luca Zufferli di Udine (D’Ilario di Tivoli e Galimberti di Seregno)

MARCATORI: 27′ pt Manzari, 34′ st, 39′ st Piscopo, 45′ st Panati

NOTE: ammoniti Maestrelli, Benassi

Un’altra serata da incubo per la Lucchese. I rossoneri vanno ko, con un pesante 3-1, nel fondamentale derby salvezza con la Carrarese. Una partita senza storia, in cui i rossoneri non sono mai stati pericolosi. I padroni di casa sono passati in vantaggio nel primo tempo con il colpo di testa di Manzani, nella ripresa la doppietta di Piscopo ha chiuso la gara consegnando la prima vittoria da allenatore a Di Natale. A nulla è servita la rete sul finale di Panati, che rappresenta anche l’unico tiro in porta dei ragazzi di mister Di Stefano.

Per centrare i playout serve più che un miracolo: a due giornate dalla fine del campionato la Lucchese occupa il penultimo posto con 28 punti. Al momento il quintultimo posto è occupato dalla Giana Erminio con 40 punti, a + 12 dai rossoneri. Al terzultimo posto la Pistoiese con 31, al quartultimo la Pro Sesto con 39. La Carrarese sale a quota 43 e fa un balzo verso la salvezza.

La cronaca

Ora o mai più. Dopo il deludente pareggio con il Livorno, c’è ancora una partita da ‘dentro o fuori’ per la Lucchese. È la sfida con la Carrarese del neomister Totò Di Natale. Novità in panchina anche i rossoneri: Lulù Di Stefano si gioca l’ultimo scampolo di stagione al posto dell’esonerato Giovanni Lopez.

Per tenere vive le speranze play-out serve espugnare lo stadio dei Marmi: mister Di Stefano, che deve fare a meno dello squalificato Nannelli, passa al 4-3-1-2 e rispolvera Cruciani, in campo da trequartista. In difesa Pellegrini e Maestrelli sulle fasce, Panariello e Benassi al centro. A centrocampo gioca Dalla Bernardina come vertice basso, completano il reparto Meucci e Sbrissa. Panati parte dalla panchina. Davanti confermata la coppia Bianchi-Petrovic. La Carrarese di mister Di Natale risponde con un 4-3-3 con il tridente d’attacco formato da Manzari, Infantino e Piscopo.

Parte forte la Carrarese: al 4’ Foresta, dalla destra, mette al centro un cross alto che prende una traiettoria strana diventando un tiro. Pozzer, con qualche brivido, non si fa sorprendere e devia in corner. Ritmi bassi in avvio di gara con la Carrarese che fa la partita e la Lucchese che non riesce mai a costruire un’azione pericolosa. Al 23’ grandissima occasione per i padroni di casa: il calcio di punizione di Pasciuti trova Foresta tutto solo sul secondo palo, ma il capitano apuano grazia i rossoneri spedendo clamorosamente fuori il suo colpo di testa. Al 27’ cambia il risultato: Manzari svetta più in alto di tutti sul calcio d’angolo di Pasciuti e di testa mette in porta il pesante gol dell’1-0. Brutto colpo per i rossoneri, meritatamente in svantaggio dopo una mezz’ora a dir poco deludente.

La Carrarese insiste: al 32’ Schirò sfiora il raddoppio con un sinistro morbido da fuori a scavalcare Pozzer. Il tiro termina di poco a lato. La prima frazione di gioco termina con i padroni di casa in vantaggio per 1-0. Male la Lucchese, poco aggressiva, con zero idee e nessun tiro verso lo specchio della porta avversaria. Una Lucchese che sembra rassegnata: nella ripresa serve cambiare registro.

Mister Di Stefano prova a ribaltare la partita con un cambio offensivo: fuori Maestrelli, dentro Panati. Al 13’ arriva la prima conclusione della partita dei rossoneri con Bianchi che ci prova con un destro da lontano, ma il tiro finisce ampiamente fuori. Troppo timida la reazione della Lucchese in una partita così fondamentale per la stagione. La Carrarese sfiora il raddoppio: al 27’ Marilungo, lasciato troppo solo sul cross da calcio d’angolo, spreca sparando fuori il colpo di testa. Alla mezz’ora Di Stefano getta nella mischia Marcheggiani e Dumancic, fuori Sbrissa e Panariello.

Notte fonde allo stadio dei Marmi: al 34’ Marilungo cambia gioco servendo Piscopo sul centro-destra, il numero 30 controlla in area e lascia partire un sinistro che non lascia scampo a Pozzer per il 2-0 della Carrarese. Dominio Carrarese: al 39’ Marilungo si inventa un colpo di tacco che manda Piscopo davanti al portiere, il suo destro centra il palo ma sul tap-in non sbaglia per la doppietta personale che vale il 3-0. Sussulto di orgoglio Lucchese: al 45′ Panati segna il gol della bandiera con un gran destro da fuori che si infila all’angolino. Dopo quattro minuti di recupero arriva il triplice fischio dell’arbitro: il derby è della Carrarese.

Foto dalla diretta Eleven Sports

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