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Lucchese, Pagliuca: “La squadra deve crescere, ma l’obiettivo è la salvezza”

Il mister rossonero alla vigilia della gara con il Modena: "Alla Lucchese il punto con il Teramo deve portare entusiasmo"

Dopo il pareggio nel turno infrasettimanale allo stadio Porta Elisa contro il Teramo, la Lucchese è pronta a scendere nuovamente in campo. Sarà una trasferta tutt’altro che semplice per i rossoneri, che domani (2 ottobre) se la vedranno contro il Modena, una delle favorite del girone.

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Mister Guido Pagliuca torna sulla gara di domenica e ribadisce con forza che l’obiettivo della Lucchese è la salvezza: “La partita contro il Teramo lascia un grande punto contro una squadra costruita per fare i playoff ‘alti’ e che fino ad ora ha espresso un gran gioco raccogliendo pochi punti. Il Teramo ha una squadra con dei grandi giocatori, forti per la categoria, e quindi ripeto che quello di domenica è un buon punto. Poi è normale avere un po’ di amaro in bocca, la partita era vinta fino a 5 minuti dalla fine. C’è da crescere: negli ultimi 15 minuti non abbiamo giocato, i giocatori non vedevano l’ora che finisse la partita. In questo dobbiamo sicuramente migliorare, ma voglio fare una riflessione: la fondamentale crescita si ottiene con l’aiuto di tutti. Non basta il gran lavoro e la dedizione della squadra, tutti devono aver chiaro un concetto: l’obiettivo della Lucchese, che nessuno deve manipolare, è la salvezza. La Lucchese si deve salvare il prima possibile, ma si deve salvare. L’obiettivo è chiaro. Siamo partiti per ultimi e abbiamo cambiato tutta la rosa per intero. Dopo il Montevarchi, abbiamo la rosa più giovane di tutti”.

“Il pareggio con il Teramo è un buon punto – ribadisce il mister rossonero -, i ragazzi stanno facendo un gran campionato. Tutto questo solamente dopo 1 mese e 10 giorni. C’è da lavorare con calma per migliorare e trovare un percorso di crescita che non ci faccia tornare in situazioni spiacevoli. Alla Lucchese il punto con il Teramo deve portare entusiasmo. Anche i tifosi devono aver ben chiaro che l’obiettivo della Lucchese è la salvezza e per raggiungerla ci mancano 33 punti. Questo campionato è 3/4 volte più rispetto a quello dello scorso anno. Difesa colabrodo? Questa è una cosa che dà fastidio sentire dire dopo una gara in cui si è dato tutto e aver sudato tanto. La nostra è la squadra che costa meno della Serie C, la società è stata brava a trovare i giocatori e nel ripescaggio. Questo è uno dei gruppi più belli che io abbia mai allenato. Sono sicuro che questa squadra migliorerà e darà soddisfazioni. Però, ripeto, una cosa deve essere chiara: l’obiettivo è la salvezza”.

Dal centrocampo alla difesa, l’analisi del mister: “I due centrocampisti sui quali è stata costruita la squadra, Picchi e Eklu, oltre a Bensaja, non li abbiamo quasi mai avuti. Picchi ancora per un po’ non lo avremo. Così come Zanchetta, il sostituto naturale di Bensaja, che ha ancora un problema muscolare. Un dato reale è che la squadra ha subito troppi gol. Ma sono eventi, non voglio dare troppe responsabilità individuali. Questo è un aspetto da migliorare, spesso abbiamo subito gol con la difesa schierata. Il gol subito contro il Teramo è simile a quello incassato contro l’Ancona, la crescita sta nella tenuta mentale di 90 minuti. La nostra difesa è un reparto con ragazzi giovani, solo con il lavoro possiamo migliorare. Non c’è medicina diversa dal lavoro. Questi ragazzi sentono Lucca addosso, facciamo un modo che questo sia un aspetto positivo. Tutto lo staff sta facendo il massimo per la Lucchese”.

La situazione infortuni in vista della gara contro il Modena: “Bellich sta recuperando e domani sarà a disposizione. Panati è ancora out per pubalgia, Zanchetta sta recuperando e Picchi è ancora fermo ai box. Se Coletta giocherà titolare? È probabile. È stato fermo tanto e contro l’Ancona lo abbiamo fatto recuperare, non è stata una scelta tecnica. Abbiamo due portiere bravi, chi ma darà più garanzie giocherà. Bensaja? È un ragazzo straordinario e anche lui è consapevole che non sta rendendo al massimo. Dobbiamo metterlo nelle migliori condizioni. Deve toccare più palloni possibili, quando li tocca non sbaglia. Domani c’è il Modena, una squadra importante. Servirà avere più fame e correre di più degli avversari, non ci si deve accontentare come fatto sul finale della gara contro il Teramo. La formazione di domani? Cambieremo qualcosa, ma i principi di gioco saranno i soliti”.

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