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Lucchese, altra sconfitta: la Vis Pesaro vince in rimonta al Porta Elisa (1-2)

Male la retroguardia della Pantera, che subisce il 14esimo gol in appena 8 gare. Dura contestazione dei tifosi alla dirigenza a fine match

Lucchese – Vis Pesaro 1-2
LUCCHESE (4-3-1-2): Coletta; Corsinelli, Baldan, Bellich, Nannini (4′ st Babbi); Frigerio, Bensaja (37′ st Nanni), Eklu; Visconti; Semprini, Fedato. A disp.: Cucchietti, Papini, Bachini, Gibilterra, Quirini, Yakubiv, Schimmenti, Lovisa, Ruggiero, Brandi. All. Pagliuca

VIS PESARO (3-4-1-2): Farroni; Manetta, Govazzi, Cusumano (18′ st Di Sabatino); Piccinini, Saccani (1′ st Lombardi), Rubin, Giraudo (28′ st Pellizzari); Astrologo; De Respinis (1′ st Accursi, 43′ st Cannavò), Gucci. A disp.: Campani, Mastripollito, Pinelli, Carnicelli, Rossi, Eleuteri, Bocci. All. Bachini

ARBITRO: Luigi Catanoso di Reggio Calabria (Dell’Olio di Molfetta e Ceolin di Treviso)

RETE: 6′ pt Bellich, 28′ pt Manetta, 36′ st Gucci

NOTE: ammonito Frigerio, Bellich, Semprini, Fedato, Eklu, Di Sabatino. Allo stadio Porta Elisa presenti 648 paganti (esclusa quota abbonati)

Una sconfitta pesante. La Lucchese esce ko dallo stadio Porta Elisa contro la Vis Pesaro. I rossoneri, passati in vantaggio dopo appena sei minuti di gara con la rete di Bellich, si sono fatti rimontare con il decisivo gol del 2-1 di Gucci al 36′ della ripresa. Ancora una volta male la retroguardia rossonera, che incassa due gol da calcio da fermo. Sono già 14 i gol in campionato subiti dalla Pantera in appena 8 gare, troppi.

Per i ragazzi di Pagliuca è la seconda sconfitta consecutiva. I rossoneri restano a quota 7 punti, in zona playout: adesso testa alla prossima fondamentale partita con il Pontedera.

La cronaca

Lasciarsi alle spalle le due beffe sul finale contro Teramo e Modena e tornare a conquistare una vittoria, con i tre punti che mancano dallo scorso 19 settembre con il 2-1 in rimonta sull’Olbia. È questo l’obiettivo della Lucchese, che, dopo le ultime gare stregate, intende concretizzare le buonissime prestazioni sul campo con importanti punti per la classifica. L’operazione riscatto passa dalla Vis Pesaro, con la Pantera che torna a giocare davanti al proprio pubblico dello stadio Porta Elisa.

Lucchese Vis Pesaro

Un solo cambio per mister Pagliuca rispetto alla sfortunata trasferta con il Modena. Confermato il blocco difensivo con capitan Coletta in porta, Corsinelli e Nannini sulle fasce e Baldan e Bellich al centro. A centrocampo torna Bensaja, ancora titolari dal primo minuto Eklu, Visconti (sulla trequarti) e Frigerio. In attacco confermata la coppia Fedato-Semprini, con Belloni che non recupera nemmeno per la panchina. La Vis Pesaro di mister Bachini risponde con il consueto 3-4-1-2 con De Respinis-Gucci tandem d’attacco.

Pronti via e Lucchese subito pericolosa: Visconti (2’) illumina il gioco servendo un gran pallone in profondità per Fedato, che dalla sinistra cerca l’assist per Semprini al centro che viene anticipato dal difensore ospite che si rifugia in corner. Al 5’ ci prova Fedato con un destro piazzato da fuori: il tiro, che non sembrava irresistibile seppur angolato, viene deviato in calcio d’angolo. Sul corner la Lucchese trova il gol del vantaggio: Baldan (6’), pescato tutto solo, centra il portiere con un colpo di testa a botta sicura, ma sul tap-in Bellich arriva prima di tutti e appoggia in rete l’1-0. Grande approccio alla gara per i ragazzi di Pagliuca guidati da Bensaja, sempre al centro della manovra.

Lucchese Vis Pesaro

La Lucchese fa la partita: al 26’ Semprini, servito in area da Fedato, salta il suo marcatore in un fazzoletto ma il portiere lo anticipa sul più bello. Passano due minuti e la Vis Pesaro, alla prima occasione, punisce la Lucchese: sugli sviluppi di un calcio di punizione dalla trequarti, Manetta con un colpo di testa infila Coletta per il gol che vale l’1-1. Ristabilita la parità al Porta Elisa dopo una mezz’ora dominata dalla Pantera.

Al 36’ occasione clamorosa per i rossoneri: Fedato, tutto solo in area dopo un pallone fortunoso, si fa ipnotizzare dall’uscita di Farroni calciandogli addosso. Al 42’ risponde la Vis Pesaro con Gucci che non approfitta di una dormita della retroguardia rossonera passando di fatto a Coletta il suo timido colpo di testa. La partita è aperta: al 45’ ci prova Visconti con un gran mancino al volo da fuori, Farroni è attento e sventa il pericolo. Non c’è più tempo: l’arbitro manda le squadre all’intervallo con il risultato di 1-1.

Nessun cambio per la Lucchese ad inizio ripresa, la Vis Pesaro, invece, inserisce Accursi e Lombardi per De Respinis e Saccani. Grande occasione per i rossoneri in apertura di secondo tempo: Baldan (6’), su grande corner calciato da Bensaja, non riesce ad inquadrare lo specchio della porta con un colpo di testa da buona posizione. La Pantera insiste: al 10’ Bensaja, dalla sinistra, trova Semprini a centro area, ma il suo piazzato al volo viene smorzato dalla retroguardia ospite. Un pallone colpito non troppo bene dal numero 10 rossonero, non in partita e deludente fino a questo momento. Semprini prova ad entrare in partita: al 15’ sfiora una magia da fuori con il suo destro che manca l’angolino basso di un nulla.

Al 24’ Pagliuca prova a cambiare la partita con la prima sostituzione della gara: fuori Nannini (con Visconti spostato dietro a fare il terzino), dentro Babbi. Al 29’ la Lucchese reclama un calcio di rigore per un contatto in area proprio sul neo-entrato Babbi, l’arbitro lascia proseguire tra le proteste di Pagliuca. Momento stregato per i rossoneri: al 28’ Gucci anticipa tutti su corner e di testa trova la rete del 2-1. Male la difesa della Pantera, che subisce un altro gol da calcio da fermo. È il quattordicesimo gol subito in campionato dai rossoneri in otto partite.

La Vis Pesaro spreca il tris al 44′, Babbi sfiora il pareggio al quarto minuto di recupero. Ma il risultato non cambia: la Vis Pesaro espugna 2-1 il Porta Elisa.

Lucchese Vis Pesaro

Duro confronto tra la squadra e la tifoseria a fine gara, dove non sono mancate le critiche alla dirigenza. La contestazione dei tifosi è proseguita anche fuori dallo stadio con un a tu per tu con i dirigenti: “Dovete vendere – hanno detto in coro i tifosi adirati per il prosieguo dei risultati negativi dei rossoneri – Siamo una piazza che merita di più”.

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Le dichiarazioni dopo il 90′

L’allenatore non è in discussione, parola di Bruno Russo: “Oggi abbiamo subito due gol da calcio piazzato, i nostri avversari non hanno toccato palla. Subiamo gol stupidi, questo è un limite che abbiamo. Dispiace per i tifosi, hanno tutte le loro ragioni per protestare. Ma noi non ci possiamo fermare, dobbiamo andare avanti e migliorare. Oggi la squadra si è fatta valere. Ripeto, Coletta ha subito due gol senza toccare il pallone. C’è da migliorare, non possiamo prendere sempre gol dai calci piazzati. Non è colpa del portiere, la responsabilità è di tutto il reparto difensivo. Mister Pagliuca non è in discussione, lavora benissimo. Dobbiamo reagire, il campionato è lungo. I tifosi non sono contenti e lo capisco, meriterebbero qualcosa in più. Se intervenire sulla rosa con il mercato degli svincolati? No, abbiamo una squadra competitiva per questo campionato. Dobbiamo solo migliorare sui calci piazzati”.

Furioso mister Guido Pagliuca a fine match: “Abbiamo preso due gol da calcio da fermo che ancora una volta vanificano tutto il lavoro che facciamo. I due gol subiti oggi erano entrambi evitabili e venivamo da Modena in cui abbiamo perso una gara allucinante. Oggi siamo passati in vantaggio, abbiamo avuto anche delle occasioni per passare sul 2-0. Non le abbiamo concretizzate e poi abbiamo preso due gol da fermo. Non è un problema di personalità, dobbiamo lavorare di più. I ragazzi sono abbattuti e distrutti. Giustamente prendiamo la contestazione dei tifosi. Ma la responsabilità è mia. Ripeto, non riconosco un problema di personalità, anche oggi abbiamo giocato noi. La colpa è la mia, dobbiamo lavorare di più sui calci da fermo. Siamo una squadra giovane e dobbiamo crescere. La squadra anche oggi ha dato tutto, dobbiamo togliere le disattenzioni. Ci vuole cattiveria e se dopo la sconfitta e la contestazione non viene fuori, c’è da cambiare registro”.

Sconsolato capitan Coletta: “È la seconda domenica di fila che siamo qui a commentare una sconfitta del genere. È difficile trovare le parole. Non si può prendere gol così, dobbiamo lavorare sulle palle inattive. Nel secondo tempo loro non hanno superato la metà campo. Cosa dire alla squadra? Il loro portiere è il migliore in campo e questo dice tutto. Forse serve più cattiveria per chiudere le partite. C’è da fare un salto in avanti. Nel secondo gol è stata persa una marcatura in area a seguito di un blocco. I tifosi vogliono la vittoria nel derby, lavoreremo dalla mattina alla sera per ottenerla. La protesta dei tifosi? La vedo come uno sprono alla squadra, andiamo avanti e lavoriamo per migliorare”.

 

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