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Lucchese a Pontedera, Espeche e Di Meo gli ex di turno

Tutto sull'avversaria della gara di domani all'Ettore Mannucci

Il Pontedera, avversaria di domani della Lucchese, è ormai una realtà della serie C. I granata da 9 stagioni sono una presenza stabile in questo campionato. Il miglior piazzamento è riuscita ad ottenerlo nella stagione 2019-20 quando al momento dell’interruzione per la pandemia si trovava al quarto posto in classifica.

Rendimento

Nelle prime due giornate ha raccolto due pareggi, in casa con la Carrarese e ha diviso la posta in palio a Pesaro, nelle successive 6 giornate di campionato, ha alternato una vittoria in casa ad una sconfitta fuori. In successione ha regolato la Pistoiese per 2-0 nel secondo tempo e sempre nella seconda frazione è stato battuto con lo stesso punteggio a Ancona. Ha rifilato 3 reti all’Aquila Montevarchi arrivando alla pausa sul 2-0 e ha perso a Imolese con 3 gol di scarto, trovandosi sotto di due gol all’intervallo. Infine ha battuto la Virtus Entella e nell’ultimo turno di campionato ha perso per 3-0 in casa del Gubbio.

Cifre

All’Ettore Mannucci ha pareggiato al debutto, poi ha sempre vinto le tre gare successive. Fuori ha pareggiato all’esordio a Pesaro, rimontando due gol, poi è stata sempre sconfitta. In casa ha vinto 3 volte e pareggiato 1. L’Ancona Matelica è l’unica formazione che in casa le ha vinte tutte raccogliendo 12 punti, in questa speciale classifica con 10 punti i granata occupano il secondo posto in coabitazione con la capolista Reggiana e il Gubbio. Fuori casa peggio è riuscita a fare solo la Fermana ancora alla ricerca dei primi turni esterni. Il Pontedera è al penultimo posto in coabitazione con l’Olbia. La Carrarese è l’unica squadra capace di uscir imbattuta dalla “Città della Vespa” per 1-1. In quattro gare interne il Pontedera si è sempre portato in vantaggio per primo, il successo per 2-0 con la Pistoiese è arrivato nel secondo tempo così come è maturata nella seconda parte la vittoria sulla Virtus Entella. È arrivata al riposo in doppio vantaggio nella sfida con l’Aquila Montevarchi. Degli 11 gol realizzati, 8 sono arrivati tra le mura di casa, dove ha incassato 2 gol sempre nel secondo tempo, come Cesena, Siena e Grosseto. La Reggiana è l’unica formazione che non ha subito gol davanti al proprio pubblico. Capocannoniere del torneo insieme a Sereni dell’Ancona Matelica è Simone Magnaghi con 5 gol, seguito da Mutton e Milani a quota 2, una rete per Barba e Mattolini. Magnaghi ha trasformato l’unico rigore decretato a favore del Pontedera in casa con l’Aquila Montevarchi. I tre calci di rigore fischiati a sfavore sono stati parati da Sposito in casa a Vano della Pistoiese e a Gambale dell’Aquila Montevarchi, a Ancona Angeletti ha parato una massima punizione calciata da Moretti. Per doppia ammonizione nell’ultima gara di campionato allo stadio Pietro Barbetti di Gubbio è stato espulso Matteucci.

Volti nuovi

La politica societaria, condotta dal direttore sportivo Paolo Giovannini, la valorizzazione di giovani, sta già dando, come nelle passate stagione, i suoi frutti. Infatti in testa alla classifica dei marcatori insieme all’anconitano Marcello Sereni troviamo Simone Magnaghi arrivato in prestito dal Pordenone nella passata stagione con la stessa formula al Sudtirol. In porta in prestito dall’Empoli è arrivato Alex Sposito nello scorso campionato in prestito al Taranto e nello stesso reparto dall’Alma Juventus Fano è stato prelevato Lorenzo Santarelli. Tre gli acquisti per la diesa, l’ivoriano Aboubakar Bakayoko dalla Pergolettese, l’argentino Marcos Espeche arrivato dalla Reggiana, ex di turno insieme a Nicholas Di Meo e l’albanese Cristian Shiba dal Ravenna. Due gli innesti a metà campo, Andrea Marianelli dal Sestri Levante e Francesco D’Antonio dal Giulianova. In avanti dalla Pro Sesto è arrivato Cristian Mutton e in prestito a Pontedera il Sassuolo ha inviato Andrea Mattioli.

Allenatore

Ivan Maraia si siede sulla panchina del Pontedera da 5 anni consecutivi. La sua avventura sulla panchina del granata è iniziata con l’avvento di Paolo Indiani, dalla stagione 2012-13 quando ricopriva il ruolo di allenatore in seconda. Per il tecnico nato in Svizzera e residente a Montecalvoli la maglia granata è una seconda pelle, da calciatore l’ha indossata dal 1989 al 1994 anno in cui in un amichevole a Coverciano, il 6 aprile, affrontò l’Italia vista degli imminenti mondiali di Usa ’94. La partita vide il clamoroso successo del Pontedera per 2-1

Rosa

Portieri

1 Alex Sposito, 12 Marco Angeletti, 30 Lorenzo Santarelli, 32 Andrea Nicoli

Difensori

23 Emanuele Matteucci, 14 Aboubakar Bakayoko, 5 Mattia Pretato, 19 Marcos Espeche, 15 Nicholas Di Meo, 26 Leonardo Di Bella, 2 Stefano Parodi, 6 Cristian Shiba

Centrocampisti

8 Andrea Caponi, 10 Gianluca Barba, 13 Giovanni Catanese, 20 Giacomo Benedetti, 4 Lorenzo Bardini, 15 Andrea Marianelli, 21 Gabriele Perretta, 3 Lorenzo Milani, 17 Francesco D’Antonio

Attaccanti

24 Gianmarco Regoli, 11 Cristian Mutton, 9 Simone Magnaghi, 7 Andrea Mattioli, 18 Giovanni Benericetti

Arbitro

La direzione del confronto è stata affidata a Stefano Milone di Taurianova con gli assistenti Emanuele Fumarulo di Barletta e Michele Rispoli di Locri. Il quarto ufficiale è il signor Fabio Cevenini di Siena. Il direttore di gara calabrese è al suo secondo anno in serie C e con le due squadre ha un precedente ben augurante. Ha arbitrato i granata il 17 marzo nella gara per 3-0 in casa della Pro Patria, ha diretto la Lucchese nella gara vinta il 13 dicembre 2020 al Porta Elisa per 1-0 sul Piacenza per 1-0 con un rigore di Bianchi in avvio di ripresa.

Precedenti

Ha vinto la Lucchese nell’ultimo precedente giocato il 2 dicembre 2020 con un’autorete di Risaliti dopo un quarto d’ora, si trattò anche del primo successo stagionale della Pantera. La gara inizialmente in programma per l’11 novembre slittò per l’emergenza Covid dei granata. Era andata ad un passo dalla vittoria, la formazione rossonera in occasione del boxing day, il 26 dicembre 2018. Il viareggino Mannini dopo 11 minuti portò avanti i padroni di casa, De Vito, Strechie e Provenzano sembravano aver indirizzato la sfida a favore della Lucchese, nei minuti finali una rete del figlio d’arte Serena e un calcio di rigore di Mannini in prossimità del traguardo permisero al Pontedera di guadagnare un punti insperato. Il primo confronto in assoluto si giocò sul campo neutro di Pisa, oltre un secolo fa, il 7 marzo 1920, la gara era valida per il campionato di Promozione e vide il successo della Lucchese per 5-2. Sono 17 i precedenti a Pontedera con un bilancio di 8 vittorie dei granata, 5 successi rossoneri e 5 pareggi di cui 4 terminati a reti bianche. La Lucchese che si era imposta nelle prime due sfide, la successiva l’8 ottobre 1933 per 3-1 nel campionato di Prima Divisione, ha dovuto attendere 35 anni per violare il campo dei pisani, il 15 dicembre 1968 per 2-1 con reti di Cella raddoppio di Morè e gol di Lenzi nelle battute finali. La precedente affermazione della Pantera in Lega Pro arrivò il 2 ottobre 2016, per 4-2, dopo 20 minuti, il Pontedera conduceva per 2-0, 12 minuti dopo con una doppietta di Forte intervallata dal gol di Martinez, la Lucchese vinceva per 3-2, De Feo al quarto d’ora della ripresa metteva il sigillo conclusivo. Il Pontedera non batte la Lucchese dal 30 dicembre 2017, i locali si imposero per 3-2, tripletta di Pesenti nel primo tempo, alla quale la Lucchese aveva risposto con Maini per il momentaneo pareggio, gol di Bortolussi nelle battute finali.

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