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La Lucchese cade sul campo della capolista Reggiana (2-0)

Campo al limite del giocabile al Mapei Stadium. Male la difesa rossonera in entrambi i gol, ma alla Lucchese manca un rigore

Reggiana – Lucchese 2-0
REGGIANA (4-3-3): Voltolini; Lciani, Rozzio, Camigliano (39′ st Cauz), Contessa; Rossi, Sciaudone, Radrezza (26′ st Muroni); Rosafio (15′ st Guglielmotti), Zamparo (39′ st Scappini), Lanini (39′ st Sorrentino). A disp.: Marconi, Cigarini, Neglia, Chiesa, Libutti, Anastasio. All. Diana

LUCCHESE (4-3-1-2): Coletta; Papini, Bachini, Bellich (30′ st Dumbravanu), Corsinelli; Frigerio (30′ st Bensaja), Eklu, Visconti (36′ st Schimmenti); Belloni; Fedato (1′ st Nanni), Semprini. A disp.: Cucchietti, Gibilterra, Babbi, Panati, Quirini, Yakubiv, Lovisa, Ruggiero. All. Pagliuca

ARBITRO: Francesco Luciani di Roma 1 (Cravotta di Città di Castello e Trasciatti di Foligno)

RETE: 44′ pt Sciaudone, 19′ st Rozzio

NOTE: Ammoniti: Radrezza, Bellich, Semprini. Recupero: 0′ pt, 3′ st.

Niente impresa. La Lucchese cade sul campo della capolista Reggiana, che resta imbattuta in campionato. Al Mapei Stadium – su un terreno di gioco in cui risulta praticamente impossibile giocare palla a terra a causa dell’abbondante pioggia caduta – i padroni di casa passano in vantaggio sul finale di primo tempo con la rete di Sciaudone, che approfitta di una disattenzione della difesa rossonera su una rimessa laterale. Nella ripresa la capolista ha chiuso i conti al 19′ con il colpo di testa da corner di Rozzio, lasciato colpevolmente tutto solo in area.

Nel mezzo tante recriminazioni della Lucchese, che si sono visti negare un netto calcio di rigore per fallo di mano in avvio di ripresa. Un episodio che poteva cambiare l’esito della partita. La Pantera, dopo tre risultati utili consecutivi, si ferma e resta a quota 14 punti. La prossima gara è contro il Montevarchi.

La cronaca

Al Mapei Stadium giocando a viso aperto e senza paura. Sono queste le parole d’ordine in casa Lucchese, con i rossoneri che tornano in campo per affrontare la capolista Reggiana. La prima della classe comanda il girone B con 25 punti, zero sconfitte all’attivo, ben 20 gol fatti e solamente 6 reti subite. La Lucchese è all’undicesimo posto con 14 punti (-11 dalla Reggiana), ma arriva con entusiasmo all’appuntamento dopo la vittoria casalinga con la Viterbese (sette i punti nelle ultime tre gare).

Due soli cambi per mister Pagliuca rispetto all’ultima gara del Porta Elisa: difesa confermata in blocco con capitan Coletta in porta, Bachini e Bellich centrali e Papini-Corsinelli sulle fasce. A centrocampo torna titolare Frigerio, fuori Bensaja, che parte dalla panchina. Confermatissimo Eklu, sempre più leader della Pantera, e ancora spazio a Visconti. Belloni agirà alle spalle del tandem d’attacco formato da Semprini e Fedato, al rientro dopo il turno di squalifica. Diana cambia modulo e passa al 4-3-3, con Rosafio-Zamparo-Lanini tridente d’attacco.

Inizio di gara nel segno dell’equilibrio, difficile giocare palla a terra a causa della tanta pioggia caduta – e che continua a cadere – sul terreno di gioco. All’8’ arriva il primo squillo del match per la Reggiana: Zamparo salta Eklu e da lontano lascia partire un gran tiro che va molto vicino all’angolino destro della porta difesa da Coletta. La palla termine fuori con qualche brivido per i rossoneri. Tanti gli errori in mezzo al campo, con le due squadre che non riescono a costruire azioni pericolose. Al 22’ clamorosa doppia chance per i padroni di casa. Eklu sbaglia l’appoggio sulla trequarti, sul pallone, frenato da una pozzanghera, si fionda Radrezza che di prima intenzione calcia di sinistro verso la porta con Coletta costretto ad un grande intervento per salvare la Lucchese. Una magia sfiorata dalla lunghissima distanza, con la palla che era destinata a finire all’incrocio. Sul calcio d’angolo Lanini svetta più in alto di tutti e colpisce la traversa, si resta sullo 0-0.

La Reggiana cresce con il passare dei minuti, soffre la Lucchese: al 29’, ancora da corner, prima Belloni salva sulla riga il colpo di testa di Rozzio, poi Coletta compie un vero e proprio miracolo sul tap-in da pochi passi di Sciaudone. Quanta sofferenza per la squadra allenata da Pagliuca sulle palle inattive. Al 34’ si vede anche la Lucchese: Fedato se ne va sul centro-sinistra e mette un gran pallone a tagliare tutta l’area di rigore, sul secondo palo Belloni non arriva per poco all’appuntamento con il gol. I rossoneri protestano per una trattenuta sul giocatore con la maglia numero 30. Al 44’ cambia il risultato: la retroguardia rossonera si fa sorprendere su un fallo laterale, Sciaudone scappa sulla sinistra, entra in area, vince un rimpallo e di destro gira in rete battendo Coletta sul primo palo. Un gol pesante proprio sul finale del primo tempo, disattenta la difesa della Pantera proprio come negli ultimi minuti del primo tempo contro la Viterbese. Questa volta, però, non viene graziata. Si va negli spogliatoi con la Reggiana avanti 1-0.

Nella ripresa Pagliuca prova subito a cambiare la gara: fuori uno spento Fedato, dentro Nanni. Al 48’ Papini colpisce di testa a botta sicura da corner, ma il pallone viene respinto dal braccio troppo largo di Sciaudone. L’arbitro indica il calcio d’angolo e non fischia il penalty tre le veementi proteste dei calciatori della Lucchese, che restano increduli. È un’altra Lucchese quella scesa in campo nel secondo tempo, rabbiosa e con tanta voglia di riacciuffare la partita. Al 16’ la squadra di Pagliuca rischia la frittata: il retropassaggio di Bellich viene frenato da una pozzanghera, Zamparo si fionda sul pallone ma Coletta è bravo ad uscire alla disperata e salvare la Pantera. Quanta sofferenza sulle palle da fermo: al 19’ Rozzio, lasciato tutto solo in area su calcio d’angolo, non perdona e insacca di testa il gol che vale il 2-0 per la Reggiana.

La Lucchese non molla: al 33’ Belloni, cresciuto nella ripresa, se ne va sulla destra e lascia partire un cross basso al centro con Semprini che anticipa tutti sul primo palo colpendo la palla con il destro. Il diagonale del numero 10 rossonero termina fuori di un soffio. Il tempo passa e il risultato non cambia. Sul finale c’è tempo per un’ultima occasione del tris sui piedi di Sorrentino, ma Coletta è bravo ancora una volta a dire di no. Triplice fischio dell’arbitro: Reggiana batte Lucchese 2-0.

Dopo il 90′

Rabbia e delusione nelle parole di mister Guido Pagliuca a fine match: “Dispiace stasera dover commentare un risultato diverso da quello che poteva essere, quando sul punteggio di 1 a 0 non ci è stato fischiato un rigore più che netto. Vi invito a riguardare l’episodio, che non lascia spazio a interpretazioni. Dispiace soprattutto per i ragazzi che hanno dato l’anima in campo anche quest’oggi, dando vita ad una grande battaglia su un terreno di gioco pesante, che non favoriva le nostre classiche giocate. Gli episodi hanno deciso questa partita e nessuno è girato a nostro favore. Avanti per la nostra strada”.

Foto dalla diretta Eleven Sports 

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