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Pazza partita al Porta Elisa: finisce 3-3 tra Lucchese e Imolese

Da 3-1 a 3-3: la Pantera si fa rimontare e porta a casa un punto. Ma quanti rimpianti

Lucchese – Imolese 3-3
LUCCHESE (4-3-1-2): Coletta; Corsinelli, Bachini, Bellich, Nannini; Frigerio, Minala, Visconti (24′ Brandi); Belloni (40′ st Bensaja); Fedato, Semprini. A disp.: Plai, Cucchietti, Gibilterra, Babbi, Panati, Quirini, Dumbravanu, Nanni, Ruggiero, Baldan. All. Pagliuca

IMOLESE (4-3-3): Rossi; Cerretti, Angeli, Vona, Liviero (44′ st La Vardera); Boscolo Chio (34′ pt Palma), D’Alena (21′ st Belloni N.), Benedetti; Matarese (21′ st Lombardi), De Sarlo, Turchetta. A disp.: Santopadre, Melgrati, Lia, Rinaldi, Masella. All. Zecchi

ARBITRO: Luca De Angeli di Milano (Taverna di Bergamo e Barbiero di Campobasso)

MARCATORI: 21′ pt Turchetta, 45′ pt, 13′ st Semprini, 15′ st Belloni, 20′ st De Sarlo, 33′ st Belloni N.

NOTE: Recupero: 4′ pt; 4′ st. Ammoniti: De Sarlo, Palma, Benedetti, Fedato, Minala. Al 37′ del primo tempo Rossi para un calcio di rigore a Fedato. 507 spettatori (compresi abbonati).

Finisce con un pazzo 3-3 (e tanti, tantissimi, rimpianti) il recupero tra Lucchese e Imolese. Allo stadio Porta Elisa la Lucchese inaugura il 2022 e il girone di ritorno con un pareggio a termine di una gara che sembrava in totale controllo. La Pantera, passata in svantaggio al 21′ del primo tempo su un rigore dubbio, ha reagito alla grande portandosi addirittura sul 3-1 al quarto d’ora della ripresa. Poi il blackout, con l’Imolese che ha incredibilmente centrato la rimonta.

Inutile la doppietta di Semprini, che ha messo fine al digiuno della Lucchese, che non trovava il gol dal 21 novembre. Questa volta però a tradire è stata proprio la difesa, troppo molle soprattutto in occasione del 3-3. La Pantera comunque conquista un punticino (quinto pareggio consecutivo) e si porta a 26 punti in classifica.

La cronaca

Dopo praticamente un mese di stop (l’ultima partita, infatti, è stata giocata a Pistoia lo scorso 19 dicembre), la Lucchese torna in campo per disputare la prima gara del girone del ritorno. Al Porta Elisa va in scena il recupero contro l’Imolese, partita rinviata a causa dei molti casi di positività al coronavirus fra gli emiliani. “Qualunque partita, dopo una lunga sosta, nasconde insidie” ha dichiarato mister Pagliuca alla vigilia della gara, ma la Pantera non intende steccare il primo appuntamento del 2022.

L’obiettivo è quello di continuare a crescere nella decisiva seconda parte di stagione. Venticinque punti in 19 partite giocate, 6 vittorie, 7 pareggi, 6 sconfitte e attuale decimo posto in zona playoff. È questa la fotografia della Lucchese al giro di boa del campionato, un girone molto complicato ma fin qui giocato alla grande. I numeri parlano chiaro: la Pantera è imbattuta e non prende gol da ben 7 gare. L’ultima sconfitta risale a fine ottobre con la Reggiana. La Lucchese, dopo un avvio di campionato con troppi gol subiti, ha alzato il muro diventando addirittura la quarta miglior difesa del campionato (18 gol subiti) dietro solamente a Reggiana, Cesena e Modena. Il problema però adesso è in fase realizzativa. La Lucchese costruisce tanto ma non riesce a concretizzare: con 16 gol fatti è il terzo peggior attacco del girone (l’ultima rete è stata segnata da Visconti il 21 novembre contro il Siena).

La Lucchese, dopo ben quattro pareggi consecutivi a reti bianche, intende iniziare il 2022 lasciandosi alle spalle anche le critiche in seguito alla cessione di Eklu, leader assoluto del centrocampo nonché miglior giocatore rossonero della prima parte della stagione. Pagliuca riparte dal suo 4-3-1-2 con Coletta in porta, Corsinelli e Nannini sulle corsie laterali, Bachini-Bellich al centro della difesa. A centrocampo spazio a Visconti, oltre ai confermati Minala e Frigerio. Sulle trequarti torna Belloni, in campo alle spalle del tandem Fedato-Semprini. Babbi e Nanni partono dalla panchina. L’Imolese di Fontana, squalificato, opta per un 4-3-3 con Cerretti, Angeli, Vona e Liviero per comporre la linea difensiva davanti a capitan Rossi. A centrocampo c’è D’Alena in cabina di regia con Boscolo Chio e Benedetti ai suoi lati. Matarese-De Sarlo-Turchetta il tridente offensivo.

Lucchese Imolese

Ritmi bassi in avvio di gara. La prima occasione è per gli ospiti: Benedetti (5’) ci prova con un destro a giro dal limite dell’area cercando il palo lontano, la palla termina fuori con Coletta in controllo. La Lucchese risponde con Belloni (10’), ma il suo complicato tiro al volo da dentro l’area finisce ampiamente sopra la traversa. Cresce la Pantera con il passare dei minuti: al 14’ si accende Belloni con una grande apertura sulla sinistra per Nannini, il terzino crossa al centro e il pallone, sporcato, arriva sui piedi di Frigerio. Il centrocampista rossonero, tutto solo all’interno dell’area, stoppa la palla, prende la mira e calcia verso la porta: la conclusione è troppo centrale, Rossi blocca in due tempi. Al 20’ cambia la gara: Turchetta cade in area a seguito di una trattenuta di Corsinelli, per l’arbitro è calcio di rigore tra le proteste dei padroni di casa. Dal dischetto si presenta lo stesso Turchetta: palla da una parte, portiere dall’altra, l’Imolese passa in vantaggio (1-0).

Si infiamma la partita: al 29’ il portiere ospite respinge il bel cross dalla sinistra di Fedato, il pallone finisce sui piedi di Minala che, solo a centro area, si fa ipnotizzare dall’estremo difensore. Assedio Lucchese: al 30’ Rossi compie un vero e proprio miracolo sulla girata al volo di Semprini. Sul prosieguo dell’azione succede di tutto: prima Rossi compie un altro intervento miracoloso sul tap-in da pochi passi si Semprini, poi un contatto dubbio su Minala provoca le veementi proteste dei rossoneri. Ma per l’arbitro non è calcio di rigore.

Succede di tutto al Porta Elisa: al 37’ Visconti, dopo una bella azione rossonera ancora sulla sinistra, viene abbattuto in area. Questa volta l’arbitro fischia il penalty per la Pantera. La partita però sembra stregata: dal dischetto Fedato si fa ipnotizzare dal solito Rossi, il migliore in campo, che blocca il pallone e salva ancora una volta la porta dell’Imolese. La Lucchese insiste e alla fine arriva il meritatissimo gol del pareggio: al 45’, su un gran cross dalla destra di Belloni, Semprini svetta più in alto di tutti e insacca il gol dell’1-1. Il numero 10 ancora a segno con l’Imolese, dopo la perla che decise la gara di andata (0-1). La prima frazione di gioco termina in parità tra i rimpianti dei rossoneri, che però hanno avuto una grande reazione.

Nessun cambio per mister Pagliuca in avvio di ripresa. Spettacolo al Porta Elisa, con le due squadre all’attacco alla ricerca della vittoria: all’8’ Coletta salva la Lucchese sul colpo di testa di Benedetti, che anticipa tutti sul primo palo da corner. È la partita di Semprini: al 13’ il numero 10 rossonero controlla al limite dell’area, un tocco, due e senza pensarci, con il difensore attaccato, calcia un preciso destro rasoterra dal limite dell’area e dal nulla si inventa il 2-0. Ancora lui, ancora Semprini: sorpasso Lucchese. Show della Pantera: passano appena due minuti e Belloni, pescato tutto solo a centro su cross dalla sinistra, non sbaglia il 3-1 da pochi passi.

Lucchese Imolese

Pazza partita al Porta Elisa: al 20’ l’Imolese riapre la gara con un eurogol di De Sarlo, che con una gran girata mette in porta il 3-2. Blackout Lucchese: al 33’ l’Imolese pareggia incredibilmente i conti con la rete da pochi passi di Belloni su cross dalla sinistra. Tutto troppo facile per l’Imolese, male la retroguardia rossonera. 3-3, tutto da rifare in casa Lucchese, che si butta in attacco alla ricerca del gol vittoria nonostante il pesante doppio schiaffo. Ma dopo 4 minuti di recupero arriva il triplice fischio dell’arbitro: finisce 3-3 al Porta Elisa.

Dopo il 90′

Tanto amaro in bocca per Bruno Russo, che fa luce sulla cessione di Eklu: “Quella di stasera è stata una gara dominata in lungo e in largo. Non abbiamo chiuso la gara e c’è rammarico, sul 3-1 abbiamo potevamo dilagare e invece abbiamo spento l’interruttore. Adesso testa alla partita con l’Olbia. Eklu? È stato lui a voler andare via, noi abbiamo proposto il prolungamento del contratto, ma lui, insieme al procuratore, ha deciso così. Se ne è andato in modo irrispettoso. Sarà sostituito adeguatamente”.

Tanta rabbia e delusione in mister Guido Pagliuca a fine match: “Dopo il gol subito su rigore, abbiamo preso in mano la gara ed abbiamo create tante chance per fare gol. Avevamo la gara in mano, ma negli ultimi 20 minuti abbiamo staccato la spina. È la prima volta che succede una situazione del genere. Dispiace, ma devo fare comunque i complimenti ai ragazzi per i primi 75 minuti. Ci è mancato il sostegno della nostra curva”.

 

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