La Lucchese ferma l’ex capolista Entella al Porta Elisa (0-0)
La squadra di Maraia conquista un altro punto importante: i playoff adesso sono a un passo
Lucchese – Virtus Entella 0-0
LUCCHESE (4-3-3): Coletta; Alagna, Tiritiello, Benassai, De Maria; Tumbarello, Di Quinzio (45′ st Visconti), Mastalli (45′ st D’Alena); Fabbrini (18′ st Rizzo Pinna), Panico, Bruzzaniti (40′ st Bachini). A disp.: Galletti, Ferro, Romero, Bianchimano, D’Ancona, Merletti, Ravasio. All. Maraia
VIRTUS ENTELLA (3-5-2): Borra; Parodi, Sadiki, Reali; Tenkorang, Corbari (38′ st Ramirez), Paolucci (28′ st Rada), Tascone (13′ st Tomaselli), Favale (28′ st Zappella); Zamparo, Merkaj (38′ st Faggioli). A disp.: Paroni, De Lucia, Giammaresi, Ferrara, Manzi, Banfi, Siatounis. All. Volpe
ARBITRO: Pascarella di Nocera Inferiore (Ricciardi di Ancona, Pressato di Latina)
NOTE: Ammoniti: 38′ pt Corbari, 15′ st De Maria, 32′ st Bruzzaniti, 36′ st Panico, 41′ st Zappella, 47′ st Tiritiello. Recupero: 1′ pt; 5′ st. Al Porta Elisa presenti 1.368 spettatori
La Lucchese ferma anche la (ex) capolista Entella. Finisce 0-0 una partita lottata e con pochissime emozioni allo stadio Porta Elisa, che alla fine fa festa per il prezioso punto conquistato che avvicina sempre di più la squadra di Maraia all’obiettivo playoff. La Pantera, infatti, grazie al pari sofferto e meritato con l’Entella sale a 48 punti e adesso è a +5 su Fermana e Recanatese a solo due gare dal termine della regular season. Adesso testa al derby con la Carrarese per fare l’ultimo passo verso i playoff.
La cronaca
Fare uno sgambetto alla neo capolista e tornare alla vittoria per blindare i playoff. È questo l’obiettivo della Lucchese che, dopo il bel pareggio conquistato a Cesena, scende nuovamente in campo per affrontare l’Entella allo stadio Porta Elisa. Un match sulla carta proibitivo (le due squadre sono separate da ben 27 punti in classifica), ma la Pantera – anche a causa delle sue caratteristiche – ha dimostrato di esaltarsi nelle partite più difficili. L’Entella, a tre giornate dalla fine, è in cima alla classifica e il destino è nelle sue mani. La Lucchese, che vuole tagliare il traguardo dei playoff, cercherà di fare uno sgambetto alla capolista.
Mister Ivan Maraia, che deve fare a meno degli squalificati Coletta e Quirini, ne cambia tre rispetto alla formazione scesa in campo dal primo minuto a Cesena: nel solito 4-3-3, in porta torna capitan Jacopo Coletta dopo il lungo stop che gli ha fatto perdere anche il posto da titolare. Al centro della difesa c’è la coppia titolarissima Tiritiello-Benassai. Sulla fascia sinistra ancora fiducia a De Maria, a destra spazio ad Alagna. L’allenatore rossonero deve fare a meno anche del proprio regista Franco, che non va nemmeno in panchina. Al suo posto c’è Di Quinzio, con Tumbarello e Mastalli braccetti. In attacco confermato il tridente formato da Faabbrini, Panico (falso nueve) e Bruzzaniti. L’Entella di Volpe risponde con un 3-5-2 con Zamparo-Merkaj come tandem d’attacco.

Le due squadre avvertono l’importanza della gara e i primi quattordici minuti di gara ne è la dimostrazione: lotta in mezzo al campo, ritmi bassi, tanti errori e zero occasioni da gol. Al quarto d’ora l’Entella suona il primo squillo: Reali, sugli sviluppi di un corner, va alla violenta conclusione dal limite dell’area che termina di un soffio a lato. Al 18’ risponde la Lucchese con Panico che prova a replicare la magia di Cesena con una sforbiciata al volo: la palla termina alta sopra la traversa. In campo regna l’equilibrio: per sbloccare la partita serve una giocata o un episodio. Al 36’ occasione per l’Entella: Merkaj, lanciato in profondità in contropiede, si ritrova a tu per tu con Coletta e, da posizione defilata, cerca di scavalcarlo con un pallonetto. Il capitano della Pantera smanaccia in qualche modo e salva la porta rossonera. La prima frazione di gioco non regala altre emozioni: si va all’intervallo sullo 0-0.
Le due squadre rientrano in campo senza cambi. Pronti via e l’Entella va vicina al gol del vantaggio con il colpo di testa in mischia di Zamparo che termina di poco alto. Al 6’ risponde la Lucchese con il colpo di testa di Panico, servito sul secondo palo su un cross dalla destra di Bruzzaniti, che sfiora l’angolino basso. Al 16’ clamorosa occasione per l’Entella con che va al tiro con Paolucci da centro area a botta sicura: Coletta tocca il pallone e con un miracolo respinge il pallone in corner. Al 18’ arriva il primo cambio per mister Maraia: fuori Fabbrini, dentro Rizzo Pinna. L’Entella cresce con il passare dei minuti, la Lucchese si difende e non riesce praticamente più a ripartire. Al 23’ è un intervento provvidenziale di Alagna sul tiro di Corbari a salvare la Pantera.
Gli ospiti continuano ad attaccare alla disperata ricerca del gol della vittoria per ritornare in vetta al campionato, ma la Lucchese si difende bene e concede poco. Al 40’ mister Maraia si gioca il secondo cambio: fuori Bruzzaniti, dentro Bachini. Al 45′ entrano anche D’Alena e Visconti (fuori Mastalli e Di Qunzio). Il Porta Elisa soffre fino in fondo: al 47′ il calcio di punizione dal limite di Ramirez termina a lato d un soffio dando l’illusione del gol. È l’ultima occasione del match: finisce 0-0 tra Lucchese ed Entella. Fa festa il Porta Elisa.
Dopo il 90′
Mister Ivan Maraia si gode il punto d’oro conquistato contro l’ex capolista : “Se togliamo la prima partita a Reggio, dove eravamo in grossa difficoltà, in tutte la altre gare contro le big abbiamo sempre prestazioni importanti. In partite come quella di Cesena e di stasera può sempre venire fuori che ti può condannare, ma quando ka mia squadra tira fuori prestazioni così bisogna essere contenti. Nel secondo tempo abbiamo creato di bene, ma abbiamo retto bene. Secondo me c’erano i presupposti anche per far male, ma siamo un po’ timidi e si tiene troppo palla. Dobbiamo essere bravi a sfruttare gli spazi. Ma stasera c’è da fare i complimenti ai ragazzi. Coletta? Ha fatto bene e dopo tanto tempo fuori non era facile. Il suo è un rientro molto positivo. I playoff? Non c’è ancora la matematica, ma aver incrementato il vantaggio è importante. Abbiamo fatto un cammino molto importante, nonostante ci sia sfuggita qualche vittoria, e ci teniamo a completarlo e finirlo il meglio possibile”.


