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Esordio al Porta Elisa per la Lucchese con il Gubbio, Gorgone spera ancora nel mercato

Il tecnico alla vigilia del match: “Abbiamo perso caratteristiche importanti, ma c’è ancora un giorno”. Capitan Tumbarello: “Orgoglioso della fascia, il gruppo è affiatato”. Il 3 la presentazione ufficiale

Un altro venerdì di campionato per la Lucchese, che esordisce in casa al Porta Elisa domani (29 agosto) alle 20,45 affrontando il Gubbio. Una partita che dovrà, se possibile, confermare o smentire quanto di buono e meno buono si è visto a Pineto la scorsa settimana.

Si parte dall’infermeria: “Sabino e Costantino – dice il tecnico Giorgio Gorgone – si sono allenati regolarmente, Sabbione invece ha avuto un leggero affaticamento. Ma entrambi sono a disposizione per la gara con il Gubbio. Magnaghi ha invece avuto un problema al costato, questo al di là del fronte mercato. Finché lo alleno infatti è un giocatore delle Lucchese, quindi nelle ultime due partite in cui ci sono stati dei problemi non è stata una scelta della società. Se un giocatore non è venuto è perché c’è stato un problema fisico o in problema personale. Non è di sicuro perché io non ho portato Magnaghi, assolutamente”.

“Questa squadra ha una caratteristica diversa, a livello di spirito e di umiltà nell’affrontare le partite – dice il tecnico – È vero che abbiamo perso delle caratteristiche importanti, ma c’è ancora un giorno di mercato, Vediamo quello che succede, ma io ho il desiderio che questa squadra possa veramente cercare di fare delle grandi partite e di fare dei grandi risultati, ma certamente bisogna essere obiettivi. Il Gubbio? Ha cambiato qualcosina rispetto alla rosa che è arrivata quinta lo scorso anno. Ha perso qualche giocatore, ne ha messo dentro qualcun altro, ha vinto meritando col Sestri Levante alla lunga una partita non facile. Hanno fatto un gol su fallo laterale. ‘Latteggiamento farà tanto, la condizione, il sopportare anche dei momenti di difficoltà. E poi è la prima in casa: spero che questi ragazzi abbiano questo desiderio, questa fame. questa energia di poter trascinare l’intero contesto anche quando c’è un po’ di scetticismo. Fa parte del gioco, tanto la gente viene per divertirsi e per tifare, questo è indiscusso, quindi se vedrà impegno, se vedrà dedizione e vedrà sacrificio sicuramente verrà apprezzato. Poi il risultato purtroppo condiziona sempre tutto”.

Anche Giorgio Tumbarello, capitano rossonero, carica la squadra, a partire dal suo ruolo: “Sì, è una bella soddisfazione, anche se il capitano è sempre Jacopo (Coletta, ndr). Ma a prescindere dalla fascia cerco di trasmettere quel poco di esperienza che ho maturato in questi anni. Poi ovvio la fiducia del mister, del presidente e di tutta la società mi ha fatto tanto piacere. Come ha detto il mister è un gruppo che che lavora benissimo, stanno tutti sul pezzo, sono ragazzi fantastici, anche gli ultimi arrivati, quindi si sta creando una bella squadra”.

Nel finale di conferenza un commosso abbraccio da parte di mister Gorgone sia a Paolo Mele, il team manager, sia al collega del Tirreno, Luca Tronchetti. Entrambi in settimana hanno perso il padre: “Un abbraccio a lui e alle loro famiglie – dice il mister – Ci tenevamo a sottolinearlo”.

Intanto martedì (3 settembre) ci sarà, a mercato chiuso, la presentazione ufficiale della squadra. L’appuntamento è dalle 20 in Curva Ovest. Nei prossimi giorni saranno dati i dettagli della scaletta.