Fallimento Lucchese, Barsanti: “Per il salvataggio i tempi ci sono, ma sono stretti ed è un problema anche per chi acquista”
L’assessore allo sport e il sindaco Pardini hanno chiarito il loro punto di vista dopo la sentenza di ieri. La strada è molto complicata
In occasione della giornata di presentazione dei festeggiamenti per i centoventi anni della Lucchese 1905, l’assessore allo sport, Fabio Barsanti e il sindaco, Mario Pardini, hanno precisato alcune questioni riguardo il fallimento della squadra.
Assessore e sindaco hanno partecipato all’udienza prefallimentare della Lucchese calcio e abbiamo chiesto quali sono le loro impressioni sulla vicenda e soprattutto sull’interesse per la società di Affida srl.

“Noi abbiamo partecipato, perché vi era un tema di urgenza che è stato recepito dal giudice – spiega l’assessore allo sport, Fabio Barsanti. L’amministrazione comunale infatti risulta essere debitrice nei confronti della società della Lucchese per 55mila euro -. Diciamo che i tempi potrebbero esserci per arrivare all’iscrizione al campionato del 5 e 6 giugno, con la presentazione dei documenti e dell’iscrizione”.
“C’è questo interessamento sul quale si sta lavorando, ovviamente, con chi di dovere, con il proprio personale e con il curatore, lavoreranno assieme al tribunale, per arrivare ad una soluzione entro un tempo che è veramente molto stretto – prosegue Barsanti -. Un tempo molto stretto che coinvolge anche chi intende acquistare, naturalmente non è molto semplice in così poco arrivare, al compimento di questa cosa, però tutti ce la stanno mettendo tutta. Da parte nostra, per quello che possiamo e che abbiamo potuto fare, abbiamo dato il massimo per accompagnare questa situazione. Poi, ovviamente, vedremo come va, non dipenderà di certo da noi, però tutto quello che può essere fatto per salvare Lucchese in serie C lo abbiamo fatto, perché i ragazzi se lo sono meritato, perché sul campo hanno salvato squadra dalla retrocessione”.
Stessa opinione del sindaco Mario Pardini, che sottolinea come lo sport e la Lucchese siano tra i pensieri più importanti dell’amministrazione comunale.

“Al di la dei paragoni con il passato, noi crediamo nello sport, nelle infrastrutture della città e se vuole essere competitiva ci vogliono degli investimenti – spiega Pardini -. Fondamentale è avere uno stadio all’altezza e che almeno sia agibile. Investire nelle torri faro non è mai stato un vezzo, era l’essenziale per far sì che comunque vada la prossima stagione si possa giocare al Porta Elisa. L’amministrazione per quello che ha potuto fare a mio avviso ha fatto e adesso siamo in attesa perché la prossima settimana sarà determinante”.

