Amoroso torna in panchina per il derby e mette nel mirino la Lucchese

Il tecnico dei versiliesi dopo la lunga squalifica: "Decideranno gli episodi"

Il campo principale della ventesima giornata del campionato di serie D sarà il Necchi-Balloni di Forte dei Marmi, dove il Real Forte riceve la Lucchese.

Christian Amoroso che gara c’è da aspettarsi?
“Una partita da tripla. Stiamo bene veniamo da diversi risultati utili (sette per l’esattezza). Domenica scorsa è arrivata una vittoria importante a Bra soprattutto per il modo in cui è arrivata. A poco più di un quarto d’ora dalla fine stavamo perdendo per 2-1”.

Un’eventuale vostra vittoria, domenica vorrebbe dire aggancio in classifica.
“È stimolante giocare questa gara. Ma agli sviluppi che potrebbe prendere la classifica ci penseremo dopo. Ora pensiamo a preparare questa sfida”.

Dopo 19 gare di campionato può tracciare un primo bilancio?
“Farlo a questo punto mi sembra prematuro. Posso dire che questa era una squadra dove c’erano le potenzialità e delle insidie dovute alle tante personalità che ci sono”.

Andavano assemblati, Di Paola, Falchini, Doveri, Biagini, Guidi
“Ai quali poi si è aggiunto Musacci. Le qualità ci sono sempre state. In poco tempo abbiamo trovato l’assetto giusto. Per quello che è stato fino ad ora è legittimo essere soddisfatti. Un bilancio non mi piace farlo anche perché di qui alla fine in questo campionato può davvero succedere di tutto”.

La Lucchese è caduta dopo 13 risultati utili consecutivi. Lei come lo valuta, un incidente di percorso?
“Queste sono domande che dovete rivolgere a loro. Ma è una sconfitta che testimonia la difficoltà di questo torneo, dove tutte quelle che stanno in cima la settimana scorsa hanno perso. Noi per esempio abbiamo faticato molto a Lavagna, con il Vado che tutti consideravano una gara facile abbiamo sofferto. Questo campionato richiede equilibrio e concentrazione”.

Voi state incontrando le maggiori difficoltà nelle gare interne. Una sola vittoria 3-0 sulla Fezzanese nelle ultime sei.
“I dati dicono questo. Poi se si entra nello specifico si può capire perché non sono state vinte. In un paio di occasioni siamo rimasti in 10. Poi una gara dipende da tante variabili”.

È il terzo incontro ravvicinato di un certo tipo. Come se lo immagina?
“Una gara aperta con tanta intensità da ambo le parti. Si affrontano due squadre alle quali piace giocare. Prevarrà chi sbaglia di meno, chi sarà più concentrato, dove decideranno gli episodi. Occorrerà equilibrio, concentrazione e attenzione. Giochiamo in casa, stiamo bene. Ci saranno tante situazioni all’interno della gara, vedremo che valutazioni adottare. A noi il punto in classifica ci cambia poco”.

Di sicuro sarà la prima volta che Amoroso vivrà la gara dalla panchina a Forte dei Marmi. Senza nulla togliere al suo più stretto collaboratore Florio, domenica a Bra è finito il periodo di squalifica esordendo con una vittoria.
“Di questa cosa si è parlato molto. Non era un problema per me, anche se si era creata una situazione di disagio. I ragazzi dovevano ascoltare i consigli che arrivavano dalla panchina, i miei suggerimenti che partivano dagli spalti. C’era il problema di comunicazione dal momento che dovevi effettuare delle sostituzioni, questo veniva fatto con l’invio di messaggi e noi qui perdevamo molto tempo. Ora è tutto più immediato. Dopo un sacco di tempo farò il mio esordio annuale in casa”.

Vivrà il derby da un altro punto di osservazione ma guiderà il suo Real Forte con lo stesso intento.

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