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Ingenito dopo il pari con il Siena: “Un dispiacere perdere due punti a 30 secondi dalla fine”

Il tecnico elogia l’ambiente dei colchoneros: “Qui si può lavorare bene”. E sprona i suoi: “Dobbiamo rimanere lontani dalle zone calde”

Sereno, tranquillo, sorridente. Corrado Ingenito nel post partita con il Siena è disponibile con tutti.

Mister partiamo da alcune considerazioni. Avete interrotto l’imbattibilità del Siena dopo 424 minuti e avete rischiato di far capitolare l’unica squadra che in questo campionato non ha mai perso in trasferta. L’ultima sconfitta l’ha conosciuta ad aprile. Però non ha perso.
Uno il bicchiere lo può sempre o mezzo pieno o mezzo vuoto

E lei come lo vede?
Lo vedo mezzo vuoto perché prendere gol a trenta secondi dalla fine è sicuramente un dispiacere però quando il campo esprime un risultato.. È giusto che sia andata così. Noi siamo qui a guardare il Siena. Però…

Dica
Noi dobbiamo guardare al nostro percorso. Abbiamo fatto 7 punti nelle ultime tre partite e per noi è una cosa importante. Di fronte avevamo il Siena una grandissima squadra con un identità molto chiara. È quello che proviamo ad avere anche noi con le nostre caratteristiche. Penso che le persone che sono venute a Ghivizzano si siano divertite, hanno visto una partita interessante con valori tecnici con delle belle iniziative. Squadre che provano a fare cose moderne con tanti riferimenti sull’uomo, con tante idee di gioco. Il risultato ha detto così ed evidentemente è stato giusto in questo modo.

Li avete neutralizzati nel primo tempo e nella ripresa avete avuto per due volte la palla per chiudere i giochi.
Questi ragazzi stanno facendo un lavoro encomiabile. Quello che sta facendo il Ghiviborgo è qualcosa di incredibile. Il merito è di tutti i ragazzi che si allenano ogni giorni. Il merito è della società. Di uno staff con il quale ho modo di lavorare ultra professionale. Non deve essere per noi questo un punto di arrivo ma quello di partenza. Questi punti che abbiamo perso per un gol all’ ultimo minuto, li dobbiamo trasformare in qualcosa che ci deve dare lo slancio per provare a rimanere più lontano possibile dalle zone calde e per provare a divertirci e migliore continuamente il nostro modello.

Qual è il segreto di una squadra che tutti gli anni fa bene?
Ci sono una serie di componenti. Io sono arrivato quest’anno. Rispondo per quello che sto vivendo. Un ambiente estremamente familiare dove se sei in possesso di alcune idee giuste e efficaci te le fanno mettere in campo bene. Hai la possibilità di lavorare con tanti ragazzi giovani e validi. Uno staff competente e la possibilità di lavorare con grandissima tranquillità”

Non mi sembra poco.
Ti mette a tuo agio. Perché se sbagli una partita i ragazzi non si affossano per tremila persone allo stadio che magari ti massacrano quando sei così giovane. Questo ti consente in ogni partita nel bene e nel male. Perché con i ragazzi giovani non devi entusiasmarti quando fai bene e non massacrarli quando una partita è andata così e così. Battere il ferro ogni settimana. Qui hai la possibilità di farlo i risultati poi sono un pochino questi.