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Serie D, il Tau Calcio sorride anche a Orvieto. Tris per il Ghiviborgo al Cannara

In Umbria decidono Nistri e Tordiglione. Una vittoria e una sconfitta per le versiliesi: ok il Seravezza Pozzi, cade in casa il Camaiore

Giornata da incorniciare o quasi per le formazioni della provincia di Lucca in serie D.

Copertina al Tau Calcio, che va a vincere a Orvieto con le reti nella ripresa di Nistri e Tordiglione e si mantiene nelle zone nobilissime della classifica. Prosegue anche la marcia del Seravezza che con Fontanarosa e Lepri supera con risultato classico i biturgensi del Sansepolcro.

Continua a stupire il Ghiviborgo che ne rifila tre al Cannara e si inserisce nel lotto delle formazioni in lizza per una posizione playoff.

Unica nota stonata arriva dal Camaiore, sconfitto a Scandicci

Camaiore – Scandicci 0-1
CAMAIORE: Di Biagio, Tavernini, Belli (34’st Kthella), Bigica, Accorsini, Casani, Luciani (30’st Macchi), Grilli, Magazzù, Bongiorni (41’st Ranieri), Manfredi (34’st Camaiani). A disp.: Di Cicco, Rolla, Bertellotti, Marcucci, Usseglio. All.: Cristiani
SCANDICCI: Patata, Bertelli, Chiaverini (41’Orselli), Tacconi, Biancon, Valentini, Valori, Guidelli, Arrighini, Mugelli (26’pt Boganini), Marchesini (15’st Dodaro). A disp.: Brilli, Andreucci, Mennini, Fedele, Poli, Grottelli. All.: Taccola
ARBITRO: Frazza di Schio (Pernarella di Ciampino e Valenti di Roma 2)
RETI: 7’st Valentini
NOTE: Ammoniti DI Biagio, Tavernini, Belli, Grilli, Bertellini, Biancon

Ghiviborgo – Cannara 3-0
GHIVIBORGO: Butano, Baldacci (38’st Brisciani), Ceccanti (16’st Arcuti), Mariotti (28’st Signorini), Boiga, Cannarsa (38’st Ferrarese), Musatti, Del Botto, Citarella, Vecchi, Thioure (19’st Quochi). A disp: Laoluna, Mion, Panconi, Lista. All. Ingenito
CANNARA: Vassallo, Cardoni G. (18’st Danovaro), Mancini (48’st Raviele), Myrtollari, Baraboglia, Bertaina En., Haxhiu (22’st Gnazale), Montero (32’st Ferrario), Bertaina El., Roselli, Lomangino (40’st Porzi). A dips. Taiti, Camilletti, Vitaloni, Cardoni R.. All. Armillei
ARBITRO: Schmid di Rovereto (Carrozza di Battipaglia e Polichetti di Salerno)
RETI: 31’pt e 35’st Boiga, 22’st Mariotti

Un altro netto successo dei biancorossi del Ghiviborgo. 

Parte bene il Cannara, quart’ultimo della classe, che si presenta al Bellandi a viso aperto con un gioco a specchio partendo dal basso. Ma dopo 14 minuti di studio il Ghivi prende le redini del gioco e confeziona azioni da gol in maniera industriale. Al 14′ apre Thioune di testa a porta vuota da un metro e manda la palla sopra la traversa. Al 25′ ancora Thioune, sempre da un metro, stavolta invece di tirare colpisce una zolla e il terzino Mancini sulla riga evita che la palla finisca in rete. Al 31′ arriva il gol: lo scatenato Boiga fa una serpentina in area e con un diagonale rasoterra mette nel sacco.

Il Ghivi continua a spingere: al 39′ altra serpentina di Boiga che va via da centro campo, arriva in area, tira e il portiere Vassallo si supera e para. Al 42′ l’arbitro nega un calcio di rigore apparso netto su atterramento in area di Ceccanti, servito da Boiga partito in contropiede, fra le proteste di giocatori e pubblico.

Nella ripresa il Cannara riparte per provare la rimonta. Al 4′ tiro in porta del Cinnara con il centravanti Bertaina, para Butano. Gioca a viso aperto la formazione umbra, senza chiudersi, ma permette al Ghivi di partire in contropiede. Al 13′ Thioune (oggi una sua giornata sfortunata), messo davanti al portiere da una bella azione, inciampa e si divora il gol. Su rovesciamento di fronte il Cannara va vicino al pareggio con la sua azione più incisiva. Lomangino si presenta solo davanti al portiere e si fa ipnotizzare da Butano che para. Il secondo gol del Ghivi è nell’aria e arriva da una bella azione Musatti che vede libero Citarella: questi smarca con un passaggio filtrante Mariotti e dal dischetto, tutto solo, mettere dentro è un gioco da ragazzi. Al 29′ brivido per il neo entrato Cuoghi che ha sostituito Thioune: appoggia al portiere senza guardare e la palla sfiora il palo e va in calcio d’angolo.

Il Ghiviborgo è padrone del campo e triplica al 34′ con il gol più bello dell’anno visto al Bellandi e realizzato dallo scatenato Boiga. Parte da centrocampo, scarta cinque giocatori con serpentina destra.sinistra, mette a sedere il portiere e mette la palla in porta.

Si direbbe partita finita ma il Ghivi confeziona ancora due occasioni da gol che il portiere Vassallo, il migliore in campo del Cannara, para.
Il Ghiviborgo con 21 punti vola al quinto posto, in corsa piena nei playoff.

A questo punto si può dire che il Ghiviborgo è la vera rivelazione del girone E di campionato. Per celebrare questo avvio di campionato al top la società premierà i ragazzi con una cena conviviale in un noto ristorante sulle colline lucchesi.

Orvietana – Tau Calcio 0-2
ORVIETANA: Formiconi; Savshak (30’st Bieto), Ricci, Mauro; Paletta, Sforza (36’st Marchegiani), Herrera, Simic (25’st Esposito), Barbini (36’st Tronci); Tenkorang (36’st El Hilali), Caon. A disp.: Porta, Ciavaglia, Tittocchia, Pepe. All.: Rizzolo.
TAU CALCIO: Cabella; Chiti, Meucci, Soumah; Iezzi (48’st Ferrali), Carli, Nottoli (36’st Bagnoli), Del Gronchio (39’st Bouah), Nistri; Carcani (17’st Tordiglione), Omorogieva (44’st Manetti). A disp.: Zipoli, Nunziati, P. Carcani, Mocanu. All.: Maraia.
ARBITRO: Ferruzzi di Albano Laziale ((Cocciolone dell’Aquila e D’Orazio di Teramo)
RETI: 22’st Nistri, 41’st Tordiglione
NOTE: ammoniti Del Gronchio, Sforza, Mauro. Angoli: 9-5. Recupero: pt: 1’; st: 5’

Primi 25 minuti senza emozioni, portieri praticamente inoperosi, poi la gara si ravviva. Al 27’ incursione in area di Mauro, palla che arriva a Caon che si gira e viene murato da Meucci: un vero e proprio gol salvato ai suoi. Dal successivo angolo, sul secondo palo spunta di testa di Ricci e stavolta è il portiere Cabella a impedire al capitano di segnare. Altro corner dunque e in questo caso Barbini, dalla distanza, tenta la conclusione di potenza, deviata ancora. Risponde il Tau, sempre dalla bandierina: schema a servire Iezzi tutto solo al limite: tiro parato in due tempi da Formiconi. Prima del triplice fischio altre tre occasioni per Caon: palla di poco a lato nel primo caso, scatto di reni del portiere sulla traiettoria da posizione defilata e infine recupero della difesa a due passi dalla porta. Intanto anche Ricci avrebbe una seconda occasione per la marcatura personale, stavolta però impatta male il pallone dentro l’area, su suggerimento di Paletta.

Nella ripresa comincia subito meglio il Tau che sfiora il vantaggio dopo uno scambio tra Omorogieva e Nottoli, con quest’ultimo che sembra avere il pallone giusto, ma manda alto. L’Orvietana non trova più la via della porta e allora a spingere sono i toscani, che continuano a spedire palloni davanti a Formiconi, a metà ripresa sull’ennesimo cross vanno a vuoto un po’ tutti, difensori e attaccanti, la palla arriva allora sui piedi di Nistri che sblocca il risultato. Malgrado i cambi di Rizzolo, il trend della gara non si inverte e Tordiglione sul secondo palo, da corner, chiuderà definitivamente i giochi nel finale.

Seravezza Pozzi – Vivi Altotevere Sansepolcro 2-0
SERAVEZZA POZZI
: Lagomarsini, Mannucci, Pani (47’st Piccioli), Bajic, Pucci, Bedini, Muhic (25’st Spatari), Fabri, Lepri (37’st Cupani), Vanzulli (42’st Cini), Fontanarosa (21’st Sforzi). A disp. Azioni, Mattioli, Fiore. All. Masitto
VIVI ALTOTEVERE SANSEPOLCRO: Bambara, Omohonria, Fiumanti, Borgo, Di Paola (38’st Cerbella), Brizzi (13’st Alagia), Petricci (33’st Gennaioli), Massai, Bocci, Salvadori (13’st Vitiello), Barculli (19’st Corsini). A disp. Ermini, Merciari, Testerini, Fabozzi. All. Ciampelli 
ARBITRO: Riahi di Lovere (Farina di Roma 1 e Neroni di Ciampino
)
RETI: 18′ pt Fontanarosa, 13’ st Lepri
NOTE: Angoli: 10 – 4. Ammoniti: 23’ pt Omohonria, 25’ pt Fabri, 24’ st Pani, 25’ st Cerballa. Recupero 1° tempo 1’, 2° tempo 5’.

Potrebbero scrivere sulla porta d’ingresso dell’ impianto di gioco “perdete ogni speranza voi che entrate”. Neppure il Sansepolcro si è sottratto alla legge del Buon Riposo.

L’unica squadra in grado di vincerle tutte davanti al proprio pubblico da inizio stagione, in questo girone è quella di Cristiano Masitto. Il Seravezza che fino ad ora aveva sempre vinto di corto muso ha centrato la sesta vittoria consecutiva segnando un gol per tempo, ad un avversario che può recriminare per il rigore parato da Lagomarsini, all’unico ex Vitiello che poteva aprire scenari differenti in una gara che aveva preso la piega verde-azzurra.

Prima del calcio d’avvio il presidente Lorenzo Vannucci ha consegnato una maglia celebrato all’estremo difensore Lagomarsini per le 150 presenze con la maglia del Seravezza Pozzi. Ha atteso il quarto d’ora di gioco la squadra di casa prima di affacciarsi a Bambara chiamandolo in causa con un tentativo da fuori di Pani. Subito dopo il gol che ha sbollato la sfida nato da un angolo di Fabri, Lepri ha provato la deviazione in porta Bambara ha respinto e Fontanarosa ha insaccato per il suo secondo centro in campionato, il primo davanti al proprio pubblico dopo il precedente realizzato a Altopascio.

Senza dannarsi l’anima più di tanto, tenendo le redini, i locali si sono fatti pericolosi con tiri da fuori di Bedini, bella la sua volèe incrocata e con Lepri, palla alta. Prima che Lagomarsini facesse un grande regalo a Bocci consegnandogli la palla fuori area che l’attaccante ospite non ha voluto scartare mettendo sul fono il lob. La prima parata comoda per il portiere di casa è arrivata in avvio di ripresa su tentativo di Barculli, prima che Di Paola fallisce un controllo in area dopo una proiezione offensiva. Quando ci stavamo avviando all’ora di gioco Fabri ha pennellato una palla in area che Lepri ha appoggiato tutto solo in fondo alla rete, per il suo terzo gol stagionale, il primo casalingo. Bambara ha tenuto in vita i suoi disinnescando un incornata di Vanzulli diretta all’angolino basso.

Poco dopo è arrivato come un fulmine a ciel sereno, il fallo da rigore commesso da Pani su Petricci, Lagomarsini si è ampiamente riscattato della sbavatura del primo tempo respingendo la botta di Vitiello dal dischetto. Il barlume di speranza di veder riaperta una gara che in definitiva non lo è mai stata è scemato qui. Il Seravezza centra la sua sesta vittoria, alla quale si contrappone la quinta sconfitta consecutiva dei biturgensi.

Ad una squadra perfetta in casa ora si chiede di incrementare il bilancio in trasferta perché il divario tra i 18 punti casalinghi e i 5 ottenuti fuori, onestamente è troppo ampio. Vediamo cosa accadrà al Matteini di Terranuova Bracciolini.