Lucchese, la prossima serie D sarà grandi firme fra nobili decadute, grandi piazze e progetti consolidati
Fra le avversarie possibili ci sono Pontedera, Siena, Prato, Pistoiese e Montevarchi. Derby in vista con Tau, Ghiviborgo e Seravezza
Il sipario sulla festa promozione è calato da poco, ma in casa Lucchese è già tempo di alzare lo sguardo verso l’orizzonte. Se il campionato appena vinto in Eccellenza ha regalato emozioni fortissime, la serie D che attende i rossoneri si preannuncia come un torneo ad alto tasso di adrenalina, una sorta di serie C2 mascherata in cui la competizione sarà feroce e il prestigio delle piazze coinvolte garantirà palcoscenici di ben altro spessore.
Il livello tecnico e l’intensità agonistica del prossimo campionato si annunciano di altissima portata. A impreziosire il girone ci saranno realtà scese dalla serie C, come il Pontedera, che porterà in dote l’esperienza e l’organizzazione di chi ha vissuto per anni il calcio professionistico. Ma a rendere la sfida ancora più intrigante è la densità di nobili decadute e piazze storiche che affollano il raggruppamento: la Pistoiese, il Prato, il Siena e il Montevarchi sono nomi che profumano di calcio vero, club pronti a dare battaglia per ritrovare palcoscenici più consoni al loro blasone.
Sarà una stagione che parlerà toscano, con una serie di derby che accenderanno la passione lungo tutta la regione. La Lucchese dovrà misurarsi con la continuità di progetti solidi come quelli di Tau Calcio, Ghiviborgo e Seravezza, realtà ormai consolidate e insidiose della categoria. Il quadro si completa con le incognite legate al Camaiore, che lotta per mantenere la categoria, e l’arrivo della Rondinella dall’Eccellenza, prossimo banco di prova dei rossoneri nella Supercoppa.
A tenere banco, infine, c’è il fascino del ritorno di una sfida che ha scritto pagine di storia: il Viareggio. Le zebre, dopo una regular season chiusa al secondo posto, sarannmo impegnati nella finale playoff ed eventualmente negli spareggi interregionali e un eventuale salto di categoria riaccenderebbe immediatamente una delle rivalità più calde e sentite dell’intero panorama toscano.
La Lucchese si prepara dunque a un campionato che richiederà coraggio e una rosa profonda, pronta per affrontare una vera e propria scalata in un torneo che, per la qualità delle avversarie, ha poco da invidiare ai campionati professionistici. Il Porta Elisa è pronto: la nuova sfida è appena iniziata.


