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Seguono il mister gran parte del suo staff e i calciatori Ferrante, Baldari e Zitelli. Presi dai gironi del sud Biasiol, Mele e Labriola

Sarà Marco Bernardini, giovane allenatore proveniente dal Trastevere, la guida tecnica della Lucchese in serie D. È stato presentato ufficialmente questa sera (24 giugno) nel Museo Rossonero, dal presidente Matteo Brunori e dal direttore generale Andrea Gianni alla presenza del tecnico, del consulente della società Riccardo Albanesi e del direttore sportivo Massimo Morgia, altra colonna della nuova società rossonera.

“Grazie a Brunori – ha esordito Gianni – che dopo tanto tempo ha ridato una squadra con dignità a Lucca – Per troppo tempo la città è stata martoriata, ora dobbiamo dimostrare nostra professionalità quotidiana, ma permettetemi di dire che andiamo vinto tutti insieme con una città unita. Abbiamo cambiato la guida tecnica e ci sono delle novità. Io rinnovo le stesse parole dello scorso anno: rimaniamo uniti e rimaniamo tutti con la barra dritta sulle volontà reciproca. La Lucchese farà il campionato che si merita ma ci servono tutte le componenti che devono essere presenti”.

Successivamente è intervenuto il consulente della società Riccardo Albanesi: “Per me è un onore essere qui e devo ammettere di essere anche emozionato. Mi sono sentito subito parte di una famiglia. Dovendo costruire una squadra per un campionato di vertice abbiamo iniziato a lavorare fin da subito e senza sosta. Le trattative sono state molto impegnative, ma l’importanza della piazza e la volontà del presidente di mettere a disposizione tutto il necessario ci hanno consentito di raggiungere gli obiettivi prefissati”.

Presentati anche i primi nomi ufficiali per la rosa rossonera, a farlo il nuovo consulente della società Lucchese calcio, Riccardo Albanese: il capocannoniere Davide Lo Russo, del Trastevere, 27 gol in stagione compresa la Coppa, Mirco Ferrante, centrocampista dal Trastevere, Eric Biasiol, difensore croato dal Foggia, Francesco Mele, centrocampista dell’Heraclea, l’esterno di destra classe 2007 Lorenzo Massari dal Perugia, il centrocampista 2007 Giacomo Baldari e il difensore classe 2006 Emiliano Zitelli, entrambi dal Trastevere e il centrocampista scuola Napoli Valerio Labriola. Annunciato l’arrivo di una prima punta. 

“Oggi sono qui a parlare con voi con 17 anni da allenatore alle spalle – le prime parole di Bernardini – Sono partito dagli under per arrivare ai massimi campionati dilettantistici del settore calcio. Io questo mestiere me lo sento addosso e ho orgoglio ad essere qui. Il mio compito è riuscire a trasferire l’orgoglio di questa chiamata ai calciatori che ho a disposizione. La prima cosa che una squadra deve avere è il senso di appartenenza e questo gruppo ce l’ha: è una risorsa che non va sprecata”.

Si inizia anche ad affrontare il discorso tecnico: “Giocheranno i migliori: avremo ragazzi under in ogni ruolo e situazioni diverse: non mi piace parlare di under e over. L’ idea di calcio parte dai giocatori e dalla situazione contingente. Me lo ha insegnato Francesco D’Arrigo che dice che non importa dove alleni ma come alleni. Una prima punta? Sicuramente arrivera”. Il capitano per il prossimo anno sarà il riconfermato difensore Stefano Santeramo. 

Con Bernardini lavoreranno Lorenzo Valiani preparatore atletico, il collaboratore tecnico Matteo Longo, il match analyst Marco Malatesta e il confermato preparatore dei portieri Giuseppe Di Masi.

Massimo Morgia aggiunge: “Quest’anno mi sono tolto tante soddisfazioni: aver vinto il campionato e la Supercoppa e spero di portare una terza Coppa con la juniores. Tutto è frutto della serietà ed entusiasmo di questa società. Mai come questa volta dobbiamo rimanere uniti e sostenere un ragazzo così giovane (Brunori, ndr) che sta facendo cose ottime. E vedremo finalmente anche le strutture che la città si merita”.

Sul settore giovanile, Morgia rassicura: “Quest’anno finalmente possiamo far partire un progetto che avevamo già in mente – spiega -. L’anno scorso non è stato possibile perché era già agosto, quest’anno lo faremo e io sarò responsabile tecnico. Allo stage che abbiamo indetto hanno risposto una settantina di ragazzi e quindi si dimostra la fiducia in questa società. L’anno scorso allo stage si sono presentati un numero inferiore per comporre due squadre e fare una partita. Oggi abbiamo una risposta vera di 70 giocatori. Il territorio ha acquisito fiducia”.

Parola infine al patron della Lucchese Calcio, Matteo Brunori: “Per quanto riguarda il settore giovanile stiamo continuando a confrontarci con le altre realtà del territorio, ma la Lucchese farà la Lucchese e porterà avanti il proprio progetto. Il ritiro precampionato si svolgerà a Castelnuovo Garfagnana, una scelta che consentirà ai tifosi di seguire facilmente la squadra. Ringrazio il sindaco e il presidente del Castelnuovo per la disponibilità dimostrata. Desidero infine rivolgere un ringraziamento a Lucca United per l’ospitalità e per tutto ciò che continua a fare per la Lucchese”.

Sugli impianti non ci sono grandi variazione e c’è intenzione di usufruire di tutti gli impianti a disposizione, dando spazio al settore giovanile nel pomeriggio a Saltocchio e a San Vito. La prima squadra si allenerà la mattina, questo è un primo impatto professionistico e la dirigenza è sicura che sarà un valore aggiunto.

Il patron della Lucchese, Matteo Brunori, glissa sulle domande che riguardano lo stadio: “Ci sarà una conferenza a riguardo”. Ma non ha potuto fare a meno di rispondere sull’abbattimento, da parte del Comune, delle torri faro del Porta Elisa: “Le torri faro non sono obbligatorie per la serie D, pensiamo che non ce ne sia bisogno quest’anno. Sullo stadio cercheremo di fare un incontro per dare alla questione la giusta importanza”.