Lucchese, vigilia di Coppa. Bernardini: “Grazie al gruppo siamo avanti nella tabella di marcia della preparazione”
Un plauso al lavoro dei ragazzi in vista di Grassina. Xeka infortunato e i nuovi Amadio e Boiano unici assenti. In porta gioca Vespier
Alla vigilia del debutto ufficiale nella stagione 2026/2027, in programma domani (23 agosto) alle 16 sul terreno dello stadio Andrea Pazzagli di Bagno a Ripoli per il turno preliminare di Coppa Italia di serie D contro il Grassina (sfida anticipata rispetto all’orario notturno delle 20,30 a causa di un guasto all’impianto di illuminazione provocato dal maltempo), l’allenatore della Lucchese Marco Bernardini ha analizzato il momento dei rossoneri tracciando il bilancio del precampionato e presentando le insidie della sfida.
Il tecnico della Pantera ha aperto la conferenza ringraziando pubblicamente il gruppo per l’atteggiamento mostrato in questo primo mese di preparazione: “Un mese di lavoro estremamente soddisfacente. L’allenatore trasmette ma accoglie, e io ho accolto tanto dai calciatori, dalla loro predisposizione al lavoro e dalla curiosità in ogni seduta, che ci ha permesso di stare avanti rispetto alla tabella di marcia”. Un plauso è andato anche alla società per le operazioni concluse: “Sul mercato ha fatto un lavoro importantissimo e questo deve responsabilizzarci. La nostra forza non deve diventare una debolezza nel momento in cui il singolo si eleva davanti al gruppo o pretende di giocare sempre. Se saremo bravi a rendere questa forza un valore collettivo, avremo un grandissimo margine“.
Sulla carta d’identità del match di domani, mister Bernardini predica cautela e maturità contro la compagine rossoverde ripescata dalla categoria inferiore: “È una partita che temo perché son stato dall’altra parte. Quando alleni realtà più piccole e affronti queste gare trovi quell’istinto in più, hai tutto da guadagnare e niente da perdere. Sarà un banco di prova per la maturità della squadra: non dobbiamo forzare la giocata o avere la frenesia di dover fare gol o dimostrare per forza qualcosa per via delle aspettative”.
Interpellato sulle possibili scelte di formazione, l’allenatore rossonero ha spiegato la gestione della rosa e l’approccio tattico: “Idee chiare sulla formazione non ce ne sono ed è giusto che sia così, perché ho calciatori forti in tutti i reparti che si allenano bene. In base allo studio dell’avversario abbiamo scelto chi ha le caratteristiche migliori per l’idea di gioco di domani. Si parla tanto del 4-3-3, ma al modulo diamo poca importanza: varia a seconda delle fasi di gioco e della posizione della palla. Per comodità lo chiamiamo 4-3-3 e la struttura di partenza sarà quella“.
Dal punto di vista dell’infermeria e delle disponibilità, il quadro è quasi completo fatta eccezione per gli ultimi arrivati e per l’infortunato Xeka, a cui il mister ha inviato un affettuoso abbraccio e augurio di pronta guarigione. Assenti anche i due recenti innesti Marco Amadio (vestirà la maglia 28) e Michele Boiano (per lui il 17), ancora indietro nella condizione fisica, mentre il resto della rosa è a piena disposizione.
Sciolto infine il ballottaggio tra i pali per la maglia da titolare all’esordio: “Domani in porta gioca Vespier. Abbiamo due portieri forti con caratteristiche diverse e la fortuna di avere un preparatore dei portieri (Di Masi, ndr) che ha giocato a Lucca e sa cosa serve dal punto di vista caratteriale. Sarà una guida importante per entrambi”.


