Dionisi la ribalta con una doppietta: esordio vincente in D per la Lucchese al ‘Porta Elisa’
Francalanci porta in vantaggio il Montevarchi nel primo tempo. Nel secondo i rossoneri rimontano meritatamente la sfida grazie al numero 9
Lucchese – Aquila Montevarchi 2-1
LUCCHESE: Vespier; Olivieri, Cadili, Santeramo, Zitelli (8’st Esposito); Labriola (15’st Kernezo), Mele (8’st Amadio), Picchi (30’st Ferrante); Sirbu, Gioè, Lorusso (15’st Dionisi). A disp.: Guacci, Berardi, Lombardi, Baldari. All. Bernardini.
AQUILA MONTEVARCHI: Giusti; Coly, Cecchi, Francalanci; Gallorini (38’st Sussi), Nannini (25’st Kondaj), Galeota, Mattei, Casagni (11’st Bigazzi); Tomasini (11’st Accursi), Bocci (15’st Manfredi). A disp.: Ermini, Bassano, Marinello, Lovari. All.: Marmorini.
ARBITRO: Ercole di Latina (Salinelli e Troina di Genova)
RETI: Dionisi 33’st, 45’st (L); Francalanci 16’pt (A).
NOTE: Ammonito Santeramo 38’st, Gioè 44’st (L); Casagni 32’pt (A), Coly 10’st. Recupero pt 4′; st 6′. Spettatori 2176.
Prosegue la striscia vincente della Lucchese. Dopo le due vittorie in Coppa Italia Serie D, i rossoneri battono anche il Montevarchi (2-1) all’esordio in campionato al Porta Elisa. Vantaggio degli ospiti con Francalanci nel primo tempo. Poi pareggio nella seconda metà di ripresa ed il gol vittoria allo scadere del tempo regolamentare dei padroni di casa grazie a Dionisi.
La Lucchese prosegue sulla linea del 4-3-3. Vespier tra i pali. Davanti a lui – da destra a sinistra – Olivieri, Santeramo, Cadili e Zitelli. A centrocampo Mele dirige il gioco ed ai suoi lati Labriola e Picchi. Sirbu e Lorusso a sostegno di Gioè nel tridente offensivo.
Primi istanti di partita equilibrati. La Pantera prova a prendere in mano le redini del gioco tramite il palleggio, ma i rossoblù sono ben messi in campo e provano a giocare di ripartenza. Il primo tiro in porta della gara è del Montevarchi: ci prova Mattei da fuori area, ma la traiettoria è centrale e in due tempi la blocca Vespier. Gli ospiti continuano a spingere ed a creare pericoli dalla parte sinistra della Lucchese: Cadili e Zitelli soffrono la velocità e la dinamicità di Gallorini, Galeota e Nannini. Infatti, al 15esimo minuto Galeota si inserisce in area e guadagna un angolo. Da lì nasce il vantaggio dei rossoblù siglato da Francalanci.
Il Montevarchi continua a spingere ed a creare. Questa volta Galeota lascia partire un destro rasoterra ad incrociare dal limite dell’area e l’estremo difensore di casa di distende e sventa la minaccia. Da qui riparte la Lucchese: Labriola entra in area e calcia, ma viene murato dalla retroguardia avversaria. I rossoneri iniziano ad ingranare e creano due occasioni in due minuti: prima un colpa di tacco di Gioè da distanza ravvicinata e deviato in angolo dalla difesa. Poi dal corner, cross verso il centro dell’area, svetta più alto di tutti Santeramo ma la sfera finisce sul fondo.
Prosegue il forcing rossonero ma veri e propri tiri pericolosi verso lo specchio non se ne vedono. Il primo tempo si conclude con il Montevarchi in vantaggio. Il caldo incide e non poco, ma le idee rossonere sono sembrate abbastanza offuscate. Tanti lanci in profondità, molte percussioni sull’esterno con l’obiettivo di arrivare sulla trequarti o sul fondo per tentatre il cross, ma Giusti non è stato mai realmente impensierito, se non da un colpo di testa di Gioè sul finale di frazione. Gli ultimi cinque minuti più recupero con una sorta di 4-2-3-1, con Labriola più avanzato insieme a Lorusso e Sirbu sulla trequarti a supporto di Gioè, non ha cambiato il canovaccio della gara ed ha un po’ spaccato la squadra in due che si è esposta maggiormente alle ripartenze avversarie.
La Lucchese è tornata in campo nel secondo tempo con l’assetto più offensivo. Dopo i primi istanti conditi da diversi errori tecnici da una parte e dell’altra, i rossoneri hanno preso in mano il pallino del gioco. Hanno contribuito anche gli ingressi di Esposito ed Amadio, al posto di Zitelli e Mele, che hanno dato più vivacità alla fascia sinistra. Con Dionisi e Kernezo sul terreno di gioco, in sostituzione di Lorusso e Labriola, i padroni di casa hanno messo la quinta. Sono passati ad un 4-4-2 offensivo con Dionisi vicino a Gioè e Kernezo e Sirbu sulle fasce laterali.
La Pantera ha provato quindi a creare diverse azioni offensive. Le più clamorose al 18’ minuto: prima il palo colpito da Amadio con una conclusione da fuori area e poi la deviazione sulla traversa da parte di Giusti dopo una fantastica rovesciata di Sirbu.
La Lucchese continua a riversarsi in avanti. Al 29’ gran tiro di Olivieri ad incrociare verso l’angolino alla destra Giusti, che si distende e devia la sfera. La ribattuta è corta e quasi favorisce il tap-in di Gioè, ma lo anticipa provvidenzialmente Cecchi.
Al 33’ minuto la Pantera trova meritatamente il pareggio con Dionisi. Recupero sulla trequarti destra di Santeramo e serve Olivieri. Il numero 27 lancia in profondità Kernezo. Cross verso il primo palo e taglio perfetto del numero nove che la insacca di testa.
Sirbu spaventa ancora Giusti. Supera un avversario e calcia sul primo palo, ma il numero 1 del Montevarchi devia la sfera in corner. Prosegue l’attacco a tinte rossonere: al 45′ minuto azione in solitaria di Dionisi che scarta due avversari e viene steso all’ingresso dell’area di rigore. Il numero 9 si incarica del penalty e mette a segno una doppietta.
L’arbitro fischia tre volte e cala il sipario anche sulla seconda frazione in cui la Lucchese non ha mai rischiato ed ha meritato di vincere.
Sabato prossimo (12 settembre) la Pantera torna in campo. I rossoneri saranno di scena tra le mura amiche del Seravezza Pozzi, che oggi ha perso 2-1 sul terreno di gioco del San Donato Tavernelle.


