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Dramma sportivo per la Lucchese: ne prende cinque nella seconda di campionato a Seravezza

Partenza choc dei rossoneri che pagano gli errori della difesa e di Vespier e non riescono a reagire. Ripresa meglio ma senza gol

Seravezza – Lucchese 5-0
SERAVEZZA POZZI: Lagomarsini, Bacciardi, Paolieri, Compaorè (35’st Tognoni), Lepri (18’st Falteri), Troiano (27’st Battistella), Di Sacco, Siniega (13’pt Boccardi), Rinaldini (18’st Carbone), Bedini, Biagioni. A disp.: Azioni, Vergassola, Ricci, Ciavarella. All.: Turi.
LUCCHESE: Vespier, Olivieri (15’st Zitelli), Berardi (46’pt Cadili), Santeramo, Esposito, Mele (9’st Picchi), Ferrante, Labriola, Dionisi (9’st Lorusso), Gioè (37’st Boiano), Sirbu. A disp.: Guacci, Baldari, Amadio, Kernezo. All.: Bernardini.
ARBITRO: Volpi di La Spezia (Gentilezza di Civitavecchia e Morbelli di Albenga)
RETI: 4’pt Biagioni, 8’pt Compaorè, 19’pt e 38’pt Lepri, 26′ Di Sacco
NOTE: Ammoniti Ferrante, Biagioni, Troiano, Santeramo, Olivieri

Dramma (sportivo) per la Lucchese, sconfitta per 5-0 nella prima trasferta di campionato.

La partenza del Seravezza è davvero veemente. Si capisce dal primo minuto che i versiliesi di Turi hanno la bava alla bocca contro una delle favorite del campionato. Il dettame è quello di un pressing asfissiante a schiacciare la difesa a quattro dei rossoneri.

Alla prima azione buona la formazione versiliese passa in vantaggio: Siniega allunga al centro un traversone e trova Biagioni lasciato completamente solo. È un gioco da ragazzi, quindi, battere Vespier. Lo svantaggio funziona come choc per i rossoneri, che dopo 4 minuti prendono il secondo gol. Santeramo si perde Compaorè, il portiere Vespier nel tentativo di intervenire scivola e lascia campo aperto al giocatore di colore che realizza il raddoppio.

La Lucchese appare frastornata, alcuni giocatori sembrano in difficoltà, fra tutti Olivieri, all’esordio sull’out di destra. Al culmine del grande inizio del Seravezza si registra, così, anche la traversa piena colta da Troiano per i locali.

La gara si fa maschia e piano piano la Lucchese cerca di conquistare campo per rientrare in partita. Siniega fa le spese di uno scontro di gioco con Gioè ed è costretto a lasciare il campo a Bocciardi. Il primo squillo è al minuto 17 per i rossoneri con una mezza rovesciata del difensore centrale Santeramo, deviata in corner da un difensore.

Nel momento in cui sembra che l’undici di Bernardini possa rientrare in gara un altro grave errore del portiere Vespier spalanca la porta per il 3-0 dei locali. Il numero uno cerca di intervenire di testa su un pallone lungo per anticipare un avversario ma non ci riesce e il pallone arriva a Lepri che, solo soletto, a porta spalancata, realizza il 3-0.

La Lucchese è frastornata, il centrocampo non è pervenuto, come gran parte dell’undici schierato da Bernardini, e prende addiruttura il quarto gol: Di Sacco risolve un batti e ribatti dalle parti di Vespier, che la difesa non riesce a sbrogliare, lasciando ampio specchio al calciatore avversario.

La reazione della Lucchese non si vede: nessuna idea per innescare un tridente sulla carta molto pericoloso, Lagomarsini è spettatore non pagante di tanti cross che arrivano a centro area. Al 38’ arriva addirittura il quinto gol della formazione rossoverdeazzurra, ancora di Lepri che, indisturbato, conclude una azione veloce palla a terra dei versiliesi infilando Vespier.

Il tecnico Bernardini non cambia niente a inizio ripresa, dopo aver chiesto una reazione ai suoi negli spogliatoi. Qualcosa si vede, finalmente, dalle parte di Lagomarsini, impegnato prima da Sirbu con salvataggio in angolo, poi da Ferrante con una parata a terra. Niente di eclatante, ma almeno un segnale che la squadra, in campo, c’è.

Solo al 9’ il tecnico sostituisce un impalpabile Mele con Picchi e Dionisi, davvero poco servito in partita, con il bomber ex Trastevere Lorusso. Il Seravezza, ovviamente, ha gioco facile nel chiudersi e tenere basso il ritmo per portare alla fine il successo.

Per la Lucchese l’ultimo a mollare è Sirbu, che impensierisce gli avversari e il portiere Lagomarsini, senza però trovare la via del gol. Così come Lorusso, che non sembra aver trovato la migliore condizione per il campionato. Ogni volta che, invece, la palla è del Seravezza l’azione si velocizza, ad innescare un Compaorè che, al 25’, impegna ancora Vespier in calcio d’angolo.

Nel finale la partita si spegne ulteriormente (il Seravezza coglie ancora un palo con Battistella al 38’) e la gara si conclude così.

Per Bernardini e compagnia c’è da serrare rapidamente le fila. Mercoledì c’è già l’infrasettimanale: gli avversari sono i bolognesi del Progresso.

Dopo il 90′

A fine gara volti neri fra i giocatori e lo staff rossonero. Poche parole e tutti concordi nello stigmatizzare la gara, nemmeno commentabile per come si è svolta. Capitan Santeramo parla senza mezzi termini di “figura di merda” e di necessità di analizzare quanto successo. Il capitano e l’allenatore, Marco Bernardini, pensano in particolare ai tifosi, che hanno seguito in massa la squadra al Buon Riposo: “Chiediamo scusa”, dicono in corso con l’allenatore che non si tira indietro nel prendersi tutte le responsabilità dell’approccio alla partita e di quanto visto in campo.

Mercato

La Lucchese ha raggiunto un accordo con l’attaccante Martino Ragghianti per il rinnovo del contratto fino al 30 giugno 2028. Contestualmente, il calciatore è stato ceduto in prestito al San Giuliano, società impegnata nel campionato di Eccellenza Toscana, girone A, che domani esordisce in campionato. “A Martino – le parole della società – va il più sincero in bocca al lupo da parte della società per questa nuova esperienza”.