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Il 6 settembre la tappa del Giro della Toscana dedicata a Michela Fanini

Da Segromigno a Segromigno con lo strappo di Valgiano nel finale che può fare la differenza. Di mattina la messa a suffragio

È la tappa regina del Giro della Toscana non perché è la più dura, non perché abbia un chissà quale spunto tecnico, ma perché è quella che si corre sulle strade di Michela e di Giulietta. Ed è proprio nel segno della figlia e della moglie di patron Brunello Fanini che si aprirà la terza tappa del Giro della Toscana in programma il 6 settembre. 

Si inizierà di prima mattina con una corsa podistica per l’Aido dal significato particolare: Michela, infatti, nonostante i suoi 21 anni appena, era già iscritta all’associazione dei Donatori di Organo; ed è proprio grazie a questo che dopo il tragico evento le furono espiantati degli organi. Si proseguirà alle 10 con la messa in ricordo proprio nella chiesa di Segromigno Piano che si trova davanti alla partenza e arrivo e poi con la visita di tutte le atlete alla tomba di famiglia. Alle 13 il via ufficiale per una frazione, la penultima, spettacolare, con qualche insidia soprattutto nel finale, ma che non dovrebbe dare grossi scossoni alla classifica, almeno per quanto riguarda le parti alte.

Il percorso prevede 4 giri di 21 chilometri ciascuno senza particolari difficoltà altimetriche; 4 tornate da correre a velocità elevata fra le pianure del comune di Capannori e di quello di Porcari.

Diversa la situazione negli ultimi 32 chilometri, sicuramente più ondulati grazie anche allo strappo di Valgiano (e alla conseguente discesa molto tecnica); una salita di 4 chilometri posta, però, a soli 6mila metri dal traguardo.

Come dire: a Segromigno Piano non si vince il Giro, ma lo si può perdere.

“Voglio ringraziare di cuore – ha sottolineato patron Brunello Fanini – il sindaco di Capannori Giordano Del Chiaro (e il suo assessore allo sport Gaetano Ceccarelli) e il primo cittadino di Porcari Leonardo Fornaciari. È grazie a loro che certe manifestazioni, soprattutto di livello internazionale come la nostra, si possono organizzare”.

“Capannori e Porcari – ha concluso il presidente dell’organizzazione – ci hanno accompagnato in questa lunga avventura, fin dai primi anni Novanta, quando si fece rinascere il Giro d’Italia. Inutile dire che per me è la tappa più importante, quella più emozionante, quella che, ogni anno, riesce a farmi pulsare forte il cuore”.

Il Giro della Toscana, si svolgerà dal 4 al 7 settembre e verrà presentato ufficialmente a fine agosto in Versilia. L’organizzazione è firmata da patron Brunello Fanini e dal suo gruppo della Michela Fanini.