Giro di Toscana femminile, tappa e maglia per l’olandese Eline Jansen a Segromigno
Commozione per il ricordo di Michela Fanini e della madre Giulietta in apertura di giornata. Domani decide la Lucca-Montecatini
Doppio colpo dell’olandese Eline Jansen al Giro di Toscana. La 23enne portacolori del Wolkerwessel Cycling Team si è infatti aggiudicata il successo di tappa e ha conquistato la maglia di leader.
Protagonista fin dai primi chilometri Eline Jansen ha ottenuto la vittoria in questa terza tappa battendo in volata il gruppo delle 15 migliori; al secondo posto si è classificata la svizzera Jasmin Liechti, terza la belga Xaydee Van Sinaey; un secondo gruppo è arrivato a 55”, mentre il grosso si è presentato sotto lo striscione d’arrivo dopo 1minuto e 30”.
Decisivo lo strappo di Valgiano, corto ma secco, e la successiva discesa molto tecnica. Qui, a 6 chilometri dalla fine, le migliori hanno preso il largo senza più essere rimontate. Nella generale la Jansen precede l’australiana Mackenzie Coupland di appena un secondo e l’elvetica Liechti di 8.
Corsa movimentata fin dai primi chilometri nonostante un percorso con pochissime difficoltà altimetriche, se si eccettua lo strappo finale di Valgiano a 6mila metri dall’arrivo. Pronti via e c’è già stato da segnalare il primo attacco di giornata con Valeria Kononenko, della Pro Cycling Team Fanini che ha raggiunto un vantaggio massimo di 30 secondi.
Ripresa l’atleta ucraina sono partite in contropiede quattro italiane: Monica Castagna, Giorgia Serena, Emma Bernardi e Sofia Arici; fuga del quartetto che si è comunque fermata a 45 secondi, a metà gara. Gruppo compatto e sprint per il traguardo Michela Fanini posto al chilometro 84, che mette in palio secondi di abbuono per la generale. Non a caso si sono mosse le ragazze di classifica: prima l’olandese Eline Jansen (abbuono 3”), seconda Noa Jansen (abbuono 2), anche lei olandese, terza la britannica Emma Jeffers (abbuono un secondo).
In vetta al Valgiano è passata per prima la belga Xaydee Van Sinaey che ha acceso la miccia provovando la frattura decisiva del gruppo.
È stata anche la giornata in memoria di Michela Fanini e mamma Giulietta. Giornata ricca di eventi collaterali come la gara podistica Lo sport per la vita (Michela Fanini, nonostante la giovane età era iscritta all’Aido), la messa in suffragio e quindi, pochi secondi prima del via della corsa, l’omaggio dell’intera carovana alla tomba all’indimenticabile campionessa lucchese e, purtroppo, anche di mamma Giulietta scomparsa pochi mesi fa.

Domani (domenica) è in programma l’ultima e più temibile tappa, quella da Lucca a Montecatini Terme, ben 146 chilometri con ben 8 salite impegnative, l’ultima ad una manciata di km dall’arrivo posto in viale Verdi.
È la tappa della verità, quella senza prove d’appello. Suggestiva la partenza ufficiosa in programma alle 12 sulle splendide Mura Urbane. Una fotografia, quella di Lucca, che rimarrà impressa per sempre negli occhi e nella mente delle atlete, dei loro accompagnatori e degli sportivi. Da lì la carovana si muoverà con passo lento verso viale Castracani dove inizia la ciclovia intitolata a Michela Fanini; breve saluto del sindaco Pardini e via verso il via ufficiale che verrà dato alle 12,30 in piazza Aldo Moro a Capannori dal primo cittadino Del Chiaro.
Le prime fatiche si chiameranno Selvette, con l’insidioso strappo da ripetere tre volte (siamo sempre nel capannorese). Lasciata la Lucchesia, le atlete si riverseranno in Valdinievole dove, però, ci sarà poco tempo per recuperare visto che si dovrà affrontare la salita di Vico per ben 5 volte (prima novità) per poi proiettarsi verso lo straordinario traguardo posto in viale Verdi (seconda novità).
Lo spettacolare arrivo in pieno centro (alle 15,45 circa) torna dopo la bella esperienza a Montecatini Alto. In viale Verdi, zona arrivo, ci saranno ben 6 passaggi del Giro, il primo alle 14.30 circa.
Subito dopo si conoscerà il nome della nuova Granduchessa di Toscana che finirà sul prestigioso albo d’oro della manifestazione (Imelda Chiappa, Edita Pucinskaite, Zinaida Stahurskaia, Nicole Brandli, Noemi Cantele, Diana Ziliute… tanto per fare qualche nome).
Va ricordato che le ultime due edizioni si sono decise proprio con questa tappa e per pochissimi secondi (il titolo è detenuto dalla belga Margot Vanpachtenbeke che, nella classifica finale, staccò di appena 2 secondi la lituana Leleiyvite).
Brunello Fanini così commenta: “Correre sulle strade di casa regala sempre un sacco di emozioni – ha sottolineato il patron del Toscana – mi ha fatto piacere vedere tutti partecipare con grande trasporto al ricordo di mia figlia Michela e mia moglie Giulietta. La corsa, poi, è stata bella e combattuta”.
L’ordine d’arrivo
1.Eline Jansen (Ned), in 2.52’23”, media 40.654 km/h – abb. 13”
2.Jasmin Liecht (Sui), st – abb. 6”
3.Xaydee Van Sinaey (Bel) – abb. 4”
4.Alena Amaliusik (Blr), st
5.Liv Wenzel (Lux), st
Classifica generale
1.Eline Jansen (Ned), in 5.34’06”, media 40.692 km/h
2.Mackenzie Coupland (Aus), a 1”
3.Jasmin Liecht (Sui), a 6”
4.Alena Amaliusik (Blr), a 8”
5.Xaydee Van Sinaey (Bel), a 9”


