La Coppa Giuseppe Cei parla laziale con la vittoria di Andrea Fiacco
Ben 194 iscritti al via nella classica di apertura della stagione della categoria allievi. Confermata l’organizzazione impeccabile
La stagione 2026 degli allievi si apre nel segno del Lazio, con la firma d’autore di Andrea Fiacco. Il portacolori del Team Coratti ha conquistato la 75esima edizione della Coppa Giuseppe Cei, la classica di eccellenza che, come da tradizione, trasforma le strade lucchesi nell’ombelico del mondo ciclistico giovanile. Una vittoria prestigiosa per il giovane corridore al secondo anno nella categoria, arrivata al termine di una gara che ha saputo regalare emozioni forti e colpi di scena davanti a un pubblico delle grandi occasioni.
L’edizione numero settantacinque, valevole anche come Coppa Francesco Tomei, ha visto ai nastri di partenza ben 194 iscritti, a testimonianza del fascino intramontabile di questa corsa. Dopo tre quarti di gara caratterizzati da un gruppo compatto e da una fase di studio prolungata, la competizione ha vissuto un momento di apprensione: la direzione è stata costretta a neutralizzare la corsa per circa venti minuti per permettere alle ambulanze di soccorrere alcuni atleti rimasti coinvolti in una caduta. Una sosta forzata che però non ha spento l’agonismo dei ragazzi, che una volta ripartiti hanno dato vita a un finale scintillante.
La miccia si è accesa a 13 chilometri dal traguardo con l’affondo di Pazzaglini, ma è stata l’ascesa verso il Gran Premio della Montagna a decidere le sorti della classica. Proprio sulle pendenze più dure è emersa la coppia che ha poi dominato la scena: Andrea Fiacco e Gioele Solenne. I due sono transitati nell’ordine al Gpm e, con un’azione di forza straordinaria, hanno resistito al prepotente ritorno del gruppo inseguitore negli ultimissimi chilometri. La volata a due sul rettilineo finale ha premiato lo spunto di Fiacco, che ha bissato così il successo ottenuto lo scorso anno, dimostrando una maturità tattica da veterano. Applausi scroscianti anche per Solenne, che ha lottato centimetro su centimetro fino all’ultimo respiro.
Il gruppo, giunto con un ritardo di 23 secondi, è stato regolato in volata da Vitali, che ha conquistato il terzo gradino del podio davanti a Frosini. Al traguardo, grande soddisfazione per gli organizzatori e per Giuseppe Tomei, anima instancabile di una manifestazione che ancora una volta ha saputo onorare la memoria di Giuseppe Cei con una giornata di sport purissimo.
Oltre al successo di Fiacco, nota di merito per Elia Caorsi, capace di imporsi nella classifica dei traguardi volanti davanti a Rosetti Silva Lima e Alba.
In mattinata sulle stesse strade si era corso il Memorial Michela Fanini per donne esordienti e allievi. Sprint allievi a Nicole Bracco dell’Sc Cesano Maderno, fra gli esordienti vincono Emanuela Sferragatta (Hg Cycling Team) nelle secondo anno e Greta Gorga (Uc Donoratico) nei primo anno.

