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|Claudio ‘El Diablo’ Chiappucci tra i big del Giro-E: “Con il team Rotoloni Regina darò tutto”
L’ex campione ha incontrato Ivano Fanini in occasione della presentazione del libro “I luoghi del Diablo”. Sullo sfondo le tappe Viareggio-Massa e Porcari-Chiavari del Giro d’Italia
Lucca e il suo territorio si preparano ad accogliere il Giro d’Italia 2026. Due le date da segnare: martedì 19 maggio, con la cronometro individuale Viareggio-Massa, e mercoledì 20 maggio, con la tappa in linea Porcari (Paper District)-Chiavari. Un doppio appuntamento di rilievo per la Lucchesia, che vedrà il passaggio della carovana rosa in una fase centrale della corsa.
In questo contesto si inserisce la visita a Lucca di Claudio Chiappucci. L’ex campione, noto al pubblico del ciclismo come El Diablo, sarà tra i protagonisti dell’edizione 2026 del Giro-E con il team Rotoloni Regina. L’occasione della presenza lucchese è stata la presentazione del suo libro, I luoghi del Diablo.
All’appuntamento ha partecipato anche Ivano Fanini, figura storica del ciclismo lucchese. Con le formazioni Amore & Vita, Fanini ha legato per decenni il proprio nome al professionismo, ricoprendo il ruolo di presidente e manager per 37 anni consecutivi con la stessa società di gestione. Un percorso che gli è valso anche la Stella d’oro al merito sportivo conferita dal presidente del Coni.
Nel corso della sua attività Fanini ha portato nelle proprie squadre atleti provenienti da 44 nazioni diverse, contribuendo ad aprire il ciclismo professionistico a una dimensione sempre più internazionale. Tra i nomi ricordati anche quello di Brian Petersen, passato dalle squadre di Fanini e poi divenuto scopritore di talenti, fino all’intuizione che ha accompagnato l’ascesa di Jonas Vingegaard.
Proprio sul campione danese si concentra una delle previsioni di Fanini in vista del Giro d’Italia 2026: “Vingegaard arriverà a Porcari già in maglia rosa e la terrà stretta fino alla fine a Milano. È una previsione audace, che nessuno ha ancora osato fare, ma io ne sono certo: sarà lui il dominatore assoluto”.
Il patron ha poi indicato anche un possibile protagonista per le volate: “Il mio grande favorito è Jonathan Milan, figlio del mio ex corridore Flavio. Sono convinto che Jonathan vincerà subito la prima tappa vestendosi di rosa, per poi conquistare molte altre frazioni e portare a casa la maglia ciclamino. Sarà lui la figura parallela a Vingegaard per l’impatto sulla corsa, oltre ovviamente al giovane Giulio Pellizzari, apparso già maturo per ambire al podio. Un obiettivo che sono sicuro riuscirà a centrare”.

Durante la visita, Chiappucci ha fatto tappa anche al Museo del ciclismo di Fanini, dove è conservata la maglia a pois che lo stesso ex corridore donò anni fa a Ivano Fanini. L’incontro è stato anche l’occasione per ricordare alcuni momenti del passato, tra cui il Giro del Trentino 1989, quando gli atleti di Fanini Mauro Antonio Santaromita, poi vincitore finale, e Stefano Tommasini riuscirono a mettere in difficoltà Chiappucci, che concluse al secondo posto.
Nel salutare El Diablo, Fanini ha sottolineato anche il valore della partecipazione al Giro-E con i colori di Rotoloni Regina: “Al prossimo Giro-E difenderà i colori di una grandissima azienda e di un marchio storico lucchese come Regina, che ha praticato una scelta azzeccata abbinando il proprio prestigioso marchio a Rcs Sport e scegliendo Chiappucci a rappresentarla. Entrambi abbinamenti perfetti. Il risultato che sicuramente otterrete sulla strada spero sia il preludio per l’ingresso, finalmente, di una formazione italiana nel World Tour. Un sogno ambizioso ma realizzabile, che rimetterebbe Lucca al centro del ciclismo che conta”.

Chiappucci ha infine richiamato il proprio legame con la Toscana: “Le mie origini toscane — la mia famiglia proviene da Bagnone — mi rendono ancora più motivato a difendere i colori di questa grande azienda lucchese. Rappresenterò una società primaria e darò tutto. Non sono mai stato uno propenso a tirare i freni!”


