Anche l’imprenditore lucchese Paolo Tarabori fra i protagonisti dell’edizione 2026 del Giro-E
Parteciperà alla tappa che collegherà Forte dei Marmi a Massa in sella a una nuovissima Parkpre E-K99 nel Team Citroen di Andrea Tabini
C’è un pezzetto di Lucca pronto a sfrecciare sulle strade della corsa rosa, tra i professionisti del pedale e le grandi icone del ciclismo mondiale.
L’imprenditore lucchese Paolo Tarabori si appresta a tornare protagonista al Giro-E Enel, l’esclusiva e-bike experience che ricalca i passaggi e l’atmosfera del Giro d’Italia. Il prossimo 19 maggio Tarabori sarà in sella per l’attesissima tappa della Versilia, una frazione che si preannuncia tanto affascinante quanto rapida: la numero 7, che collegherà Forte dei Marmi a Massa lungo un tracciato di 29,6 chilometri.
Per l’imprenditore non si tratta della prima volta in questa prestigiosa vetrina. Già nel 2021 Tarabori aveva vissuto l’emozione della manifestazione completando tre storiche tappe con il Team Enit. In quell’occasione aveva affrontato l’arrivo a Montalcino pedalando fianco a fianco con il “signore degli anelli” Jury Chechi, per poi superare la frazione di Gorizia e l’epica tappa regina di Cortina d’Ampezzo, conquistata sotto una suggestiva nevicata in compagnia dell’asso dello sci Kristian Ghedina.
Quest’anno Tarabori tornerà in gruppo indossando i colori del Team Citroën – Parkpre, scuderia che per il quinto anno consecutivo conferma la propria presenza al Giro-E sotto la guida del patron Marco Ricci. La squadra affronterà le 18 tappe dell’edizione 2026 affidandosi all’esperienza del confermatissimo capitano Amedeo Tabini, un passato anche in Amore & Vita Fanini, una vera e propria colonna della manifestazione fin dagli esordi. Il team metterà a disposizione dei suoi atleti e degli ospiti speciali le nuovissime Parkpre E-K99, un gioiello tecnologico interamente made in Italy dotato di telaio in carbonio monoscocca e motorizzazione Polini Ep3+ Evo2 Limited Edition.
Il Giro-E si conferma una kermesse unica al mondo. Con 27 team al via – divisi tra 15 scuderie ufficiali e 12 compagini giornaliere – l’evento cicloturistico, inserito nel calendario ufficiale della Federazione Ciclistica Italiana, viaggia con l’obiettivo di sensibilizzare il pubblico sulla mobilità sostenibile e sull’ambiente, grazie anche alle attività del nuovo Green Fun Village.
I partecipanti, protetti dalle strade chiuse al traffico e supportati da veri e propri tutor d’eccezione come i campioni del calibro di Gianni Bugno, Claudio Chiappucci, Damiano Cunego e Andrea Tafi, avranno il privilegio di tagliare il traguardo sotto lo stesso identico arco d’arrivo dei professionisti del Giro d’Italia, assaporando la gioia del podio e l’esclusività dell’area hospitality a pochi metri dai traguardi della Corsa Rosa.
Un’esperienza mozzafiato che per Paolo Tarabori, il prossimo 19 maggio sulle strade di casa tra Forte dei Marmi e Massa, avrà un sapore ancora più speciale.


