Fanini Cycling Team, un periodo di grandi risultati in Italia e all’estero
Vittoria per il club ai campionati ucraini under 23 su pista. Un primo e un secondo posto a cronometro a San Lorenzo di Lugo
È un periodo straordinariamente positivo per la Fanini Cycling Team.
In un mese, la formazione del general manager Manuel Fanini ha conquistato diverse medaglie e ottimi piazzamenti in Italia e in Europa, su strada (in linea e a cronometro), in pista, in varie categorie.
Le ultime due corse (categoria elite) hanno visto protagonista l’ucraina Maryna Altukhova (26 anni) che ha riportato un bel secondo posto alla gara internazionale Memorial De Angelis che si è svolto a Porto San Giorgio nelle Marche e un altrettanto positivo terzo posto al 42esimo Gran Premio Ciclisti che si è svolto ad Arcade (in Veneto).
Nel primo caso, dopo una fuga a tre, Altukhova era stata ‘beffata’ sulla linea d’arrivo dall’ecuadoregna Natalie Revelo (World Cycling Centre Team); nella seconda occasione, in questo caso dopo un tentativo finale a quattro, era stata preceduta da Valentina Basilico (Born To Win) e da Michela De Grandis (Horizons Cycling Club).
In Ucraina, nella periferia della capitale Kiev, noncuranti della drammatica situazione dovuta al conflitto con la Russia, si sono comunque disputati i campionati nazionali under 23 su pista. Qui, in un velodromo stavolta illuminato dallo sport, è salita in cattedra Elizaveta Kozarova, protagonista assoluta della rassegna, capace di salire sul podio in ben sei specialità diverse, conquistando anche un oro nei mille metri; gli altri metalli sono stati due argenti e tre bronzi.
Infine e qui torniamo in Italia a San Lorenzo di Lugo per il team di Fanini sono arrivati un primo e un secondo posto in una bella prova a cronometro, il secondo Trofeo Bike Service – Ricordando Giovanni Paolini, under 23 elite, gara regionale.
A prendersi la scena sulle strade romagnole sono state l’esperta Valeriia Kononenko (Ucraina, 36 anni) prima e ancora Maryna Altukhova (Ucraina, 26 anni) seconda e in un grande momento di forma.
“Devo incorniciare questo momento – ha sottolineato il general manager Manuel Fanini – nonostante il fatto di avere una squadra composta da atlete ucraine, con tutte le difficoltà che ne derivano vista la situazione che ormai conosciamo, le nostre straordinarie ragazze sono riuscite a farsi valere su più fronti e in più città e paesi. Se pensiamo che, anche se si allenano in Italia, tutte hanno famiglie e parenti (o hanno perso familiari e parenti) sul campo i risultati che stanno ottenendo hanno dell’incredibile. Stiamo cercando di farle crescere (e loro ci stanno riuscendo) da un punto di vista sportivo nella speranza che presto anche le varie, tragiche, situazioni di guerra si risolvano”.


