Logo
Torna anche per l’edizione 2026 la tappa di Segromigno in Piano del Giro della Toscana femminile

È la frazione dedicata a Michela Fanini e a mamma Giulietta con la messa e una corsa podistica per l’Aido

Confermata per il 29 agosto la tappa di Segromigno del Giro della Toscana femminile.

È la tappa più importante del Giro della Toscana, la tappa del cuore non perché sia la più dura, non perché abbia un chissà quale spunto tecnico, ma perché è quella che si corre sulle strade di Michela e di Giulietta.  Ed è proprio nel segno della figlia e della moglie di patron Brunello Fanini che si aprirà questa giornata di festa in programma.

ciclismo

Si inizierà di prima mattina con una corsa podistica per l’Aido dal significato particolare: Michela, infatti, nonostante i suoi 21 anni appena, era già iscritta all’associazione dei donatori di organi; ed è proprio grazie a questo che dopo il tragico evento le furono espiantati degli organi.  Si proseguirà alle 10 con la messa in ricordo proprio nella chiesa di Segromigno in Piano che si trova davanti alla partenza e arrivo e poi con la visita di tutte le atlete alla tomba di famiglia.

Alle 13 il via ufficiale per una frazione, la penultima, con qualche insidia soprattutto nel finale, ma che, probabilmente non darà grossi scossoni alla classifica, almeno per quanto riguarda le parti alte.  Il percorso prevede 4 giri di 21 chilometri ciascuno senza particolari difficoltà altimetriche; 4 tornate da correre a velocità elevata fra le pianure del comune di Capannori e di quello di Porcari.  Diversa la situazione negli ultimi 32 chilometri, sicuramente più ondulati grazie anche allo strappo di Valgiano (e alla conseguente discesa molto tecnica); una salita di 4 chilm posta, però, a soli 6mila metri dal traguardo. Come dire: a Segromigno Piano non si vince il Giro, ma lo si può perdere.

“Soddisfazione infinita – ha detto Brunello Fanini, patron del Toscana – queste sono le mie terre, quelle di Michela, quelle di Giulietta. Voglio ringraziare per questo anche l’amministrazione comunale che si è sempre resa disponibile”.

“È un onore per Capannori, per il comune, per la frazione di Segromigno ospitare una manifestazione internazionale così importante – ha sottolineato il primo cittadino di Capannori Giordano Del Chiaro – noi definiamo la nostra zona terra di ciclismo e non è un caso. E poi sia la tappa di Segromigno che quella finale (Lucca-Capannori-Montecatini) ci permette ancor di più di ricordare Michela. Anche per questo voglio ringraziare Brunello e utta la sua organizzazione”.

Ma c’è di più visto che il Giro della Toscana (dal 27 al 30 agosto) verrà presentato ufficialmente a Capannori venerdì 7 agosto nello splendido scenario del teatro Artè.

In più, oltre ai normali premi messi in palio dall’organizzazione, ci saranno anche quelli artistici, molto ambiti e apprezzati, firmati dai ragazzi della Fondazione Maic (Maria Assunta in Cielo) di Pistoia.

Vere e proprie opere d’arte ideate e create dai ragazzi diversamente abili che frequentano il laboratorio “Arte e Mestieri” del Centro di Riabilitazione pistoiese.

L’organizzazione è firmata da patron Brunello Fanini e dal suo gruppo della Michela Fanini.

Il Toscana è interamente dedicato all’indimenticabile Michela Fanini e a mamma Giulietta, rispettivamente figlia e moglie di patron Brunello Fanini.

Ma c’è di più. Come è già accaduto nelle ultime edizioni con Moser e Chiappucci quest’anno l’ospite d’onore sarà Michele Bartoli, considerato tra i migliori interpreti delle corse in linea di un giorno mentre madrina”della manifestazione è stata incoronata Edita Pucinskaite, una delle più forti cicliste di tutto il mondo, due campioni che hanno fatto un pezzo di storia del ciclismo mondiale.