In nove dalla provincia di Lucca per la classica Ötztaler Radmarathon
Anello da Sölden a Sölden affrontando i quattro passi Kühtai, Brennero, Giovo e infine il Rombo con i suoi 1.724 metri di altitudine
La Ötztaler Radmarathon è diventata una classica nel panorama alpino grazie al suo percorso. L’affascinante cambio di paesaggi, dalle valli fino alle montagne, contribuisce a creare un’atmosfera unica. In particolare, i quattro passi – Kühtai, Brennero, Giovo e infine il Rombo con i suoi 1.724 metri di altitudine – offrono uno scenario unico anche per gli spettatori. Lungo il percorso sono presenti diversi punti in cui è possibile seguire da vicino la gara. L’esperienza dal vivo è anche un vero highlight online. Dalle 6,15 alle 21,30 ci saranno 15 ore di diretta dal percorso e dallo studiolo televisivo Örm in diretta su www.oetztaler-radmarathon.com/livestream .
Partenza a Sölden alle 6,30, prevalentemente in discesa fino a Oetz (800 metru). Poi salita fino al Kühtai (2020 metri). Si esce a Kematen e si prosegue in direzione Innsbruck (600 metri). Salita al Brennero (1377 metri). Una breve pausa e poi discesa fino a Vipiteno (960 metri). Salita regolare fino al Passo Giovo (2090 metri). Discesa cauta fino a San Leonardo in Val Passiria (700 metri) e poi come gran finale il Passo Rombo (2474 metri) con discesa verso il traguardo di Sölden (1377 metri). Oetz – Kühtai: 18 km; 1200 metri di dislivello; Ristoro al chilometro 49; Innsbruck – Brennero: 37,5 km; 777 metri di dislivello; Ristoro al chilometro 121,5; Vipiteno – Passo Giovo: 15,5 km; 1130 metri di dislivello; Ristoro al chilometro 153; San Leonardo – Passo Rombo: 29 km; 1724 metri di dislivello; Ristori ai chilometri 191,5 e 196.
“Tagliare il traguardo è un grande momento per tutti e gli applausi della folla sono davvero meritati. Dietro un’impresa del genere c’è la passione, che è impressionante e anche contagiosa. L’evidente e onnipresente entusiasmo per il ciclismo è sempre la migliore ricompensa per i nostri mesi di preparazione con l’aiuto di centinaia di volontari”, sottolinea Dominic Kuen, direttore del Co della Ötztaler Radmarathon. Quest’anno sono pervenute circa 22mila ichieste di partecipazione da tutto il mondo. I fortunati che salgono in sella quest’anno provengono da 40 nazioni e cinque continenti. Fra questi ci saranno 9 rappresentanti della provincia di Lucca.
Negli ultimi anni, la partecipazione femminile all’Ötztaler Radmarathon è cresciuta costantemente, raggiungendo di recente un nuovo record. Il team organizzativo intende dare ulteriore slancio a questa tendenza positiva, invitando le cicliste a partecipare alla gara. Sebbene il ciclismo su strada sia ancora spesso considerato un ambito prevalentemente maschile, la situazione sta cambiando rapidamente. A favorire la presenza femminile nello sport amatoriale e nelle gare per dilettanti contribuiscono anche le atlete professioniste e i modelli di riferimento del settore. Successi come la vittoria olimpica di Anna Kiesenhofer nel 2021 o l’istituzione del Tour de France Femmes nel 2022 motivano molte donne a salire in sella. Per il team organizzativo dell’Örm, incrementare la partecipazione e il coinvolgimento delle donne è una priorità assoluta. Quest’anno la quota di partecipanti femminili ha raggiunto il 10,44%, segnando un aumento dell’87% rispetto al 2016.
45 anni di Ötztaler Radmarathon: 1982–2026. Heli Meier, ideatore dell’Ötztaler Radmarathon, lo definì inizialmente una “giornata di cicloturismo”, pur consapevole che il profilo del percorso fosse adatto solo ai più tenaci. All’inizio non era previsto alcun cronometraggio e l’equipaggiamento, rispetto a quello odierno, appare quasi avventuroso. L’evoluzione dell’Örm fino a diventare la classica ciclistica amatoriale più prestigiosa è impressionante tanto quanto lo sviluppo del ciclismo stesso nel corso degli anni. In questi 45 anni sono cambiati organizzatori, località e persino il senso di marcia, ma il fascino è rimasto intatto, dando vita a un mito che ogni anno tiene col fiato sospeso gli appassionati di ciclismo di tutto il mondo.
Per ulteriori informazioni www.oetztaler-radmarathon.com.


