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Geonova ko con Pino dice addio ai playoff

DSC 1942Geonova Lucca – Pino Dragons 82-85 (20-21, 41-44, 61-57)
GEONOVA LUCCA: Zita 4, Tessitori 10, Del Debbio 11, Barsanti 15, Romano 15, Russo ne, Nesi 9, Puccinelli, Giovannetti ne, Pagni 11, Pierini ne, Tempestini 7. All.: Piazza
PINO DRAGONS: Filippi 2, Passoni 12, Goretti, Poltroneri 33, Marotta 7, Zappia 3, Cioni 3, Pracchia ne, Merlo 12, Verrigni 12, Forzieri ne, Mencherini ne. All.: Del Re.

La Geonova lotta ma alla fine saluta i playoff di C Gold cadendo anche al Palatagliate contro la corazzata Pino Dragons. I biancorossi di Piazza, però, cadono con onore contro la formazione che ha dominato la regular season. Sempre punto a punto contro gli avversari fiorentini nella ripresa allungano e si presentano all'ultimo quarto in vantaggio di 4 punti, grazie alla buona vena dei 'soliti' Barsanti e Romano. L'esperienza e la qualità del Pino emergono però nel momento cruciale. E quando gli ospiti di Del Re riescono a mettere la testa avanti mantengono la concentrazione giusta e la precisione ai liberi necessaria per chiudere con la testa avanti e proseguire nel sogno serie B.

La cronaca
L’arbitro scodella la palla per il primo possesso, Zita prova da tre scheggiando il ferro, non lo fa il Pino prima con Passoni poi con Poltroneri ed ancora con Passoni per il primo break che vale lo 0-8. Barsanti spezza da sotto, lo segue Romano, poi Del Debbio per il 6-10, ancora il Pino a canestro, contropiede della Geonova, palla a Romano per altri tre punti, Barsanti si porta nell’area piccola, rimediando un fallo per due liberi, a sei minuti di gioco sul tabellone si legge 11-12. Gli ospiti continuano il loro forcing con Filippi e Verrigni per altri cinque punti, ma la Geonova c’è e va sui liberi prima con Nesi poi con Tessitori ed ancora sulla linea dei liberi Tempestini per il 17-17 a poco più di un minuto dalla prima sirena. Palla che arriva a Tempestini che non si lascia scappare l’occasione di metterla da tre, la risposta è immediata, il Pino da sotto per due punti, poi due liberi e il primo quarto si archivia sul 20-21. A un minuto del secondo quarto Romano porta la squadra sul più uno, la partita scorre con continui ribaltamenti di fronti, poi il Pino improvvisamente si infiamma con due triple a firma Merlo che costringono Piazza a chiamare un Time-out, cinque minuti al riposo lungo per il 29-32 con Zita sui liberi ed il 31-32, time-out per Pino e dopo Barsanti sui liberi 33-32.
Un secondo quarto decisamente ad alta tensione: 36-34 dopo un bella tripla di Del Debbio, ancora un fallo che spedisce Romano in lunetta per due tiri più per un tecnico alla panchina degli ospiti, accorcia Poltroneri e a 27 secondi dalla fine un nuovo Time-out spezza la partita, sui liberi c’è il Pino che prima impatta a quota 41 e poi segna il più uno, ancora il tempo per una azione con conclusione affidata a Poltroneri per il 41-44 finale.
La ripresa si apre con l’ennesima tripla fiorentina, ma Del Debbio non è da meno e dagli oltre sei metri incendia il Palasport, poi è Poltroneri a dare spettacolo da bordo campo per il 46/50 con Tessitori sui liberi, 47-50 dopo tre minuti di gioco. Pino che spinge forte e una Geonova che regge bene e riesce a passare con Barsanti 54-52 a tre minuti dalla fine del terzo quarto, ma è una partita assolutamente fatta di momenti, il Pino impatta a quota 54 e Nesi dai liberi nuovamente per il più due, con gli ospiti sulla lunetta per un libero, è davvero un’altra partita rispetto a quella giocata sabato a Firenze, Poltroneri intanto accorcia dai liberi, ma Pagni ristabilisce le distanze 61-57 e il terzo quarto va in archivio. E adesso si va con l’ultimo quarto, il più difficile e complicato ed inizia con un fallo su Romano su tiro da tre, due su tre per lui e sul tabellone si legge 63-57, ma assolutamente non c’è da stare tranquilli, il Pino ha sette vite come i gatti, Merlo, Marotta e Zappia riportano avanti la squadra, la Geonova affida la replica a Barsanti per il più uno, ma è davvero riuscire a scappare, Pino dall’area ed è il -1.
Poltroneri ancora protagonista, prima dai liberi poi da sotto per il 65-70, è Tessitori che ricuce per il meno tre, poi Barsanti va in lunetta ed è il meno uno, poi Poltroneri da tre e Tessitori da due ed è il 72-73 a due e ventisei dal termine di una partita lottata centimetro per centimetro del parquet del Palatagliate.
Ad infiammare il numerosissimo pubblico presente, è Nesi, poi è la volta dell’indomito Poltroneri dai liberi per il 75-75, palla rimessa e girata al capitano per una micidiale bomba dagli oltre sei metri e a un minuto e quaranta dal termine le due squadre sono sul 78-78 con Mencherini sui liberi, uno su due per lui, meno uno, di nuovo Poltroneri da spettacolo ed è il meno quattro, con 13 secondi da giocare, Tempestini accorcia dai liberi. Ma subito dopo sulla lunetta va Marotta: zero su due, contropiede per Pagni e canestro, ma la sirena ha suonato qualche decimo di secondo prima e la partita finisce 82/84. In finale ci va il Pino Dragons.

Ultima modifica ilGiovedì, 16 Maggio 2019 00:09

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