Il duo Riverberi per il festival organistico Città di Camaiore

Dopo il grande successo riscosso dall’esibizione di Lorenzo Ghielmi, prosegue la 21esima edizione del Festival Organistico Città di Camaiore, domenica 17 luglio con il duo Riverberi, alle 21,15 alla Chiesa di San Lazzaro (Ai frati).

Un’ambientazione inedita questa, a dimostrazione della vivacità del Festival che amplia il proprio ventaglio dei luoghi e diversifica le proposte. La Chiesa di San Lazzaro di Camaiore, importante centro religioso e culturale dal 600 ad oggi ospiterà il duo composto da Stefano Pellini all’organo e Pietro Tagliaferri al sassofono soprano, un abbinamento originale di strumenti, nell’affrontare il repertorio classico, particolarmente apprezzato dal pubblico anche nella passata edizione del festival. Il duo Riverberi propone un programma musicale suggestivo: Splendori del Barocco in Europa con le musiche di Handel, Corelli, Vivaldi e Scarlatti.
Al di là dei successi del duo Riverberi, Tagliaferri e Pellini sono anche apprezzati solisti per i loro rispettivi strumenti, con concerti tenuti in Italia, in Europa e nel mondo in particolare Giappone e Stati Uniti. Pietro Tagliaferri è anche regista per la ripresa dei concerti che si tengono presso il Teatro alla Scala di Milano.
Il progetto Riverberi nasce nel 2003 dalla collaborazione tra Pietro Tagliaferri e Margherita Sciddurlo e un’idea del compositore Massimo Berzolla: accostare il sax soprano all’organo con un consapevole progetto musicale, creando un repertorio unico e affascinante. Nel 2009 la formazione si è rinnovata con l’organista Stefano Pellini e con l’apporto della sua esperienza e cultura. A partire dal 2013 Riverberi si è allargato alla formazione di quartetto, prima con la voce di controtenore di Giovanni Duci ed il violoncello di Fabio Guidolin, successivamente con Camillo Mozzoni all’oboe e oboe d’amore.
Il festival è organizzato dall’associazione Marco Santucci col patrocinio e sostegno del Comune di Camaiore (da sempre il primo e principale sostenitore), col sostegno della Fondazione Cassa di risparmio di Lucca e Fondazione Banca del Monte di Lucca, nonché dagli sponsor Oleificio Rocchi e Pasticceria Del Dotto.
Il festival da quest’anno fa parte del cartellone Lucca e non solo curato dalla Flam, Federazione Lucchese delle associazioni musicali.
L’ingresso ai concerti prevede un ticket di 5 euro.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Lucca in Diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.