Del Ghingaro sceglie la giunta, Martina dice no foto

Tante conferme e qualche novità: è pronta alla prima seduta la nuova giunta del sindaco Giorgio Del Ghingaro. Un esecutivo all’insegna della continuità quello scelto dal primo cittadino di Viareggio dopo la sentenza del Consiglio di stato che, annullando il pronunciamento del Tar, ha rimesso il sindaco sulla sua poltrona. Dopo giorni di consultazioni, la squadra è stata definita e domani mattina alle 11 si riunirà per la prima volta.

Ma non sono mancate le “sorprese”. Perché proprio la decisione di riconfermare nell’esecutivo Rossella Martina, il cui nome era apparso invece in bilico, ha aperto immediatamente uno scenario inatteso. L’ex vicesindaco, infatti, ha rifiutato l’assessore alla creatività, comunicandolo al primo cittadino che ha assunto su di sé, ad interim, insieme alla delega alla comunicazione le attribuzioni della Martina a cultura, educazione e conoscenza, servizi socio educativi per l’infanzia, edilizia scolastica. “Ringrazio Rossella Martina per il lavoro svolto in questi mesi – dichiara il sindaco – Rispetto la decisione inaspettata e le auguro un futuro sereno e ricco di soddisfazioni non soltanto professionali”.
Resta della squadra invece Sandra Mei, assessore al welfare, con le deleghe a economia solidale, sport, politiche sociali e sanitarie, politiche abitative, rapporto con il volontariato, tutela animali, tradizioni popolari, pari opportunità. Maurizio Manzo torna in municipio nella sua veste di assessore alla libertà urbana con le deleghe a polizia municipale, cultura della legalità, cultura della pace, protezione civile. A Laura Servetti restano le deleghe del bilancio: tributi ed entrate, patrimonio pubblico, demanio, governance delle partecipate, controllo di gestione e qualità dei servizi, semplificazione amministrativa, Urp. Valter Alberici, fedelissimo di Del Ghingaro, rimane ugualmente in giunta: sarà assessore ai lavori pubblici, al turismo e alle politiche attive del lavoro con deleghe a personale e relazioni sindacali, mobilità ed infrastrutture, lavori pubblici, turismo, porto e pesca, progettazione europea per le strategie di sviluppo, cooperazione internazionale, promozione della città.
Due, invece, le new entry. Si tratta di Patrizia Lombardi, che sarà assessore allo sviluppo economico: la viareggina doc, confermata nel 2014 e nel 2016 vice presidente di Confcommercio Viareggio, avrà le deleghe ad attività strategiche: commercio, industria, agricoltura, cooperazione, piccole e medie Imprese, artigianato, mercati, spettacoli viaggianti. Prende il posto dell’ex assessore Pesci, Federico Pierucci, che si occuperà dei progetti di rigenerazione urbana, con deleghe a pianificazione urbanistica e del paesaggio, edilizia privata, assetto idrogeologico e politiche ambientali, politiche giovanili, processi partecipativi.
Al sindaco Del Ghingaro, infine, la delega alla comunicazione.

Non mancano le polemiche, invece, dall’ex vicesindaco Rossella Martina che così rcostruisce la sua scelta: “Ho ricevuto alle 13.34 – dice – un whatsapp dal sindaco Giorgio Del Ghingaro che mi annuncia che domattina (mercoledì) è convocata la giunta. Ne deduco che sono o sarò nominata assessore. Non so con quale incarico né so chi sono gli altri assessori. In ogni caso io ringrazio il sindaco ma per motivi di carattere personale rinuncio ad un incarico maturato con un percorso oscuro e da me non condivisibile. Dal punto di vista umano, relazionale, i rapporti tra me e Del Ghingaro si sono deteriorati in questi mesi e a mio avviso non ci sono serenità, sincerità, fiducia, rispetto e libertà di pensiero, tutti presupposti per me irrinunciabili per poter lavorare proficuamente accanto al sindaco. A questo si aggiunga la grande amarezza per atteggiamenti da me considerati proditori da parte di persone che consideravo amiche”.
“Detto questo – prosegue – consapevole della necessità che Viareggio ha di un governo stabile, auguro al sindaco e ai suoi nuovi e vecchi assessori buon lavoro e auspico il meglio per il futuro della città. Proprio per questa ragione, conoscendo il valore delle persone vicine alla lista Viareggio tornerà bellissima e che sono nelle fondazioni e nelle partecipate, sottolineo con forza che la mia rinuncia è di carattere personale e non vuole e non deve coinvolgere nessun altro del movimento da me fondato nel 2012 e che sono certa possa continuare a dare un importante contributo alla città anche senza di me. Colgo l’occasione per ringraziare di cuore i tanti amici che in questa settimana sono intervenuti a mio favore così come ringrazio le centinaia di donne e uomini che mi hanno manifestato la loro stima e il loro sconcerto per quanto accaduto negli ultimi giorni. Spero di avere in questi quattro anni fatto il mio dovere di cittadina tentando di restituire qualcosa di buono alla città in cui sono nata, che amo e che mi ha dato tanto. Adesso torno alla mia vita”.

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