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Pietrasanta, i trattori Coldiretti hanno invaso il centro

Invasione pacifica di trattori nel centro storico di Pietrasanta. L’occasione è stata la 66esima giornata del ringraziamento promossa da Coldiretti che ha portato sotto il timido sole domenicale della Piccola Atene tra le sculture di Salvador Dalì e l’antiquariato il tradizionale appuntamento della festa degli agricoltori.

Una miscela inedita di motori, bandiere gialle, giganti di bronzo e vintage che hanno richiamato nella centrale piazza cittadina, già pronta per il Natale, tantissimi curiosi e bambini. Centinaia i coltivatori diretti con le loro famiglie che hanno partecipato alla giornata che per la prima volta è stata celebrata a Pietrasanta, una sessantina i mezzi agricoli che hanno sfilato da Lido di Camaiore, dalla sede di Coldiretti, fino in piazza Matteotti, punto di ritrovo dove sono stati raggiunti per la consueta benedizione, a bordo di un trattore, dal preposto del Duomo di San Martino, Don Stefano D’Atri e dal sindaco, Massimo Mallegni insieme al presidente di Coldiretti, Cristiano Genovali, al direttore, Maurizio Fantini, ad Alfredo Ceragioli, presidente Federpensionati Coldiretti, Marcello Pierucci, assessore all’agricoltura del Comune di Camaiore e Matteo Marcucci, consigliere comunale di Pietrasanta. “I frutti della terra sono doni di Dio e del lavoro dell’uomo. E’ indispensabile lavorare dentro di noi per far maturare i frutti altrimenti restiamo aridi – aveva ricordato poco prima Don D’Atri durante la solenne messa –. Il Natale è vicino: guardate dentro di voi, mettetevi a nudo davanti alla realtà. Solo dopo aver parlato con noi stessi possiamo uscire per consegnarci a Dio e ai nostri fratelli”. Emozionante la benedizione dei frutti, ortaggi, olio, vino, farine, miele e tutti i prodotti più rappresentativi delle campagne portati sotto l’altare dagli agricoltori a testimonianza della fertilità e della generosità della terra. Ma anche dei risultati che Coldiretti ha raggiunto solo nell’ultimo anno per favorire l’agricoltura, il lavoro, l’occupazione, il made in Italy agroalimentare. “Migliaia di aziende, nella nostra provincia, beneficeranno dell’esenzione di Imu, Irap e Irpef. – ha ricordato il Presidente Genovali – Negli scorsi giorni è stato approvato il testo unico del vino che dimezza il peso della burocrazia in questo campo; l’etichettatura del latte e dei suoi derivati che obbligherà dal 2017 ad indicare nell’etichetta l’origine di tutti i tipi di latte e del latte utilizzato nella preparazione dei prodotti, compresa la cagliata. E poi ancora l’etichettatura obbligatoria per l’olio, una delle grandi battaglie che abbiamo vinto nel nome della trasparenza e della tracciabilità alimentare”. Parole importanti sono state spese dal primo cittadino di Pietrasanta, Massimo Mallegni nei confronti dell’operato di Coldiretti e degli agricoltori: “Sta facendo un lavoro incredibile – ha spiegato –. Nel passato c’è stata la fuga dall’agricoltura, oggi è evidente che l’agricoltura è tornata con prepotenza, anche grazie all’azione di Coldiretti, ad avere un ruolo ed un futuro. Le cose buone vengono dalla terra e la pubblica amministrazione deve essere vicina alle imprese perché imprese significa famiglie e posti di lavoro. Sono felice che Coldiretti abbia scelto Pietrasanta per una manifestazione così sentita”.

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