Cave, Rossi: “Ministero istituisca Commissione speciale per sicurezza”

Il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, ha chiesto che il Ministero del lavoro insedi una commissione speciale sulla sicurezza nelle cave di marmo. Lo ha fatto questa mattina a Roma, presso il Ministero dello sviluppo economico nel corso della riunione del tavolo tecnico destinato ad esaminare le questioni che troveranno spazio nell’Accordo di programma che si conta di firmare a febbraio per l’area di crisi apuana. “Adesso – ha spiegato il presidente Rossi – dopo aver ottenuto che il tema della sicurezza dei lavoratori entri a far parte di quelli di cui si discuterà a Roma, è giunto il momento che il Ministero istituisca una commissione speciale sulla sicurezza nelle cave. La vita di chi lavora è più importante di qualunque altra cosa e non possiamo permettere che questa tragica sequenza di incidenti prosegua, senza che noi facciamo passi decisivi e concreti per impedire che ciò si ripeta con una frequenza inaccettabile. Le innovazioni tecnologiche nel settore hanno fatto sì che la produttività sia triplicata con la conseguente riduzione dell’occupazione. Ma al progresso tecnologico non ha fatto seguito una crescita della sicurezza sul lavoro. E’ per questo che la Regione sollecita uno studio su questo tema, ed è disponibile a fare la sua parte per realizzarlo”.

Il presidente Rossi a metà novembre aveva scritto al ministro del lavoro, Giuliano Poletti, una lettera nella quale poneva l’esigenza di dare risposta a tre questioni, giudicate fondamentali: concedere la Cassa Integrazione a seguito di eventi meteorologici, in particolare in caso di pioggia, per i lavoratori delle cave, senza costringerli a lavorare in condizioni di minore sicurezza; segnalare con una non conformità presunta la criticità rappresentata dalle macchine tagliatrici a filo diamantato, recentemente responsabili di uno degli incidenti mortali sul lavoro; il riconoscimento di lavoro usurante per alcune figure professionali connesse all’attività di cava. “E stamani – ha concluso Enrico Rossi – ho nuovamente posto il tema della tutela ambientale di tutto il comparto estrattivo. Ho poi invitato i rappresentanti dei tre ministeri coinvolti, lavoro, sviluppo economico e ambiente, a compiere insieme a me un sopralluogo nelle cave apuane per vedere con i loro occhi questa realtà. Sono contento che abbiano accettato e presto lo effettueremo”. Adesso, dopo la disponibilità mostrata stamani a Roma, questi temi entreranno a far parte di quelli trattati al tavolo interistituzionale tra Regione e Ministeri.

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