Quantcast

Sea Ambiente, ok al conferimento in Reti Spa. Polemica sulla sospensione di Ciacci

Oggi (7 febbraio) si sono tenuti il consiglio di amministrazione e l’assemblea dei soci di Sea Ambiente Spa. L’assemblea, all’unanimità, ha votato la proposta che indica i passaggi e le tappe che porteranno all’acquisizione dell’intera partecipazione sociale di Sea Ambiente da parte di RetiAmbiente Spa. Questa proposta dovrà, nelle prossime settimane, essere portata all’attenzione dei consigli comunali. Ma è bufera sul voto del cda che ha tolto le deleghe al consigliere Alessio Ciacci, che già ieri si era autosospeso. Una mossa che ha provocato polemiche all’interno dell’amministrazione comunale di Camaiore. Ma il cda ha agito votando la richiesta presentata dal Comune di Viareggio, che ha inoltrato l’istanza di sospendere le deleghe a Ciacci in attesa del parere dell’Anac. Il cda di Sea Ambiente, nella seduta di oggi, ha votato anche la proposta di bilancio consuntivo 2016 che verrà sottoposta all’approvazione dell’assemblea dei soci il prossimo 27 febbraio. Durante l’assemblea soci del 27, dopo l’approvazione del bilancio, si dovrà procedere al rinnovo del consiglio di amministrazione. La proposta di bilancio è stata approvata con il voto favorevole degli amministratori dell’azienda ad esclusione degli amministratori indicati dal Comune di Viareggio,  il presidente Fabrizio Miracolo e il consigliere Elisabetta Emili.che si sono astenuti. Per quanto riguarda il compenso dell’ad, il cda ha dato attuazione della volontà assembleare espressa il 27 gennaio scorso con parere favorevole del collegio sindacale.

Non tarda a esprimere tuttavia il proprio disappunto il Comune di Camaiore. Il motivo riguarda il consigliere Ciacci, indicato dall’amministrazione. “Con una forzatura francamente incomprensibile – sottolinea una nota del Comune di Camaiore -, il presidente del consiglio di amministrazione ha messo ai voti la sospensione delle deleghe del consigliere Alessio Ciacci, il quale non ha partecipato alla votazione. La forzatura nasce dal fatto che Ciacci si era già, nella giornata di ieri, autosospeso dall’esercizio delle proprie deleghe. Il Comune di Camaiore, infatti – prosegue la nota -, non ha ritenuto utile aprire l’ennesimo conflitto considerato che l’attuale consiglio di amministrazione è, come si diceva, destinato a concludere il suo mandato con il 27 prossimo. Il cda quindi – sostiene l’amministrazione -, non avrebbe dovuto deliberare alcunché posto che Ciacci si era già autosospeso dall’esercizio delle proprie deleghe. Il Comune di Camaiore intende, nelle prossime settimane, portare avanti, nel rispetto della legge, il passaggio di Sea Ambiente Spa a RetiAmbiente Spa e orienterà i propri comportamenti nella direzione esclusiva del conseguimento dell’interesse pubblico”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Lucca in Diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.