Carnevaldarsena, al via la festa con tante novità

Il Carnevaldarsena quest’anno ritorna da venerdì (24 febbraio) al 28 febbraio, con un prolungamento – su richiesta della Fondazione Carnevale – nel fine settimana del 4 e 5 marzo, per la chiusura del Carnevale di Viareggio. Prosegue e si intensifica anche quest’anno il tentativo di rilanciare la festa rionale ispirandosi alla tradizione: partecipazione, divertimento, maschere, contrastando gli eccessi alcolici e i vandalismi. L’organizzazione dell’evento ringrazia l’amministrazione comunale e la Sea, “che hanno risolto anche quest’anno il gravoso problema dei costi aggiuntivi legati alla pulizia delle strade e alla vigilanza, oneri che negli ultimi anni hanno fermato il rione per ben due volte, nel 2013 e nel 2015”. 

Un altro sentito ringraziamento Carnevaldarsena lo rivolge alle imprese che hanno risposto all’appello sostenendo la festa rionale. “La Darsena risponde così alla crisi delle feste rionali rilanciandosi, lavorando per un rione più bello e più ricco”: questo l’intendimento del nuovo consiglio direttivo, rinnovato per due terzi, che ha raccolto e sviluppato gli stimoli del precedente direttivo al quale rivolge un ringraziamento. “Si è cercato anche un confronto con i residenti del quartiere – si legge in una nota di Carnevaldarsena – sollecitandoli a segnalare le cose che non vanno e ad avanzare proposte: gli abitanti, anche quando sottolineano l’esistenza di disagi, hanno convenuto sulla necessità di continuare ad organizzare la festa, impegnandoci tutti per risolvere il problemi. In ogni caso, il Carnevaldarsena è sempre in pista e più che mai determinato a ritornare alle sue radici, quelle di una festa che appartiene ai viareggini, ma anche a tanti turisti che la conoscono e l’apprezzano. Il nostro obiettivo non cambia: vogliamo confermare il Carnevaldarsena come una festa non commerciale, di tradizione, basata sul volontariato e combattere gli eccessi che rischiano di rovinarla”.
Tra le novità di quest’anno, la riorganizzazione logistica delle strutture, con il Palapolpo 2.0, collocato vicino alle cucine, e il nuovo Paladarsena EasyShop: aumentano i posti a sedere e al coperto per mangiare al rione.

Le novità di quest’anno: due nuovi tendoni, cucine rivisitate
Il nuovo consiglio direttivo dell’associazione Carnevaldarsena ha pensato di rinnovare la logistica della festa. Sempre in via Coppino, sulla darsena Toscana, accanto alla pesa pubblica ci sarà una nuova tensostruttura denominata Palapolpo 2.0. La sua funzione sarà molteplice: prima di tutto quella di ospitare comodamente seduti coloro che vogliono gustare i piatti della cucina darsenotta; all’interno ci sarà anche un bar, il Barsena, gestito sempre dai volontari della festa, e all’esterno ci sarà un palco per l’animazione. Se il tempo lo permetterà si potrà dunque cenare comodamente seduti con vista porto, bere un bicchiere di vino o un caffè al tavolo e assistere a uno spettacolo in tema carnevalesco. Il Palapolpo 2.0 potrebbe essere anche il primo gradino di un allestimento futuro più leggero delle cucine, e dunque anche meno costoso e più veloce nella tempistica. La nuova tensostruttura avrà una disponibilità di posti a sedere di circa il doppio del tradizionale tendone. La seconda tensostruttura, il Paladarsena EasyShop, sarà collocata all’angolo tra via Coppino e via Menini, di fronte al cantiere Benetti, e ospiterà prima di tutto la cena delle mascherate prevista per venerdì (24 febbraio), in due turni. Domenica (26 febbraio) invece sarà a disposizione per la festa delle mascherate dei carri, dedicata ai figuranti che realizzano splendide coreografie durante il corso mascherato e che potranno qui riposarsi, mangiare tutti insieme e ascoltare ancora musica carnevalesca. Tra le novità logistiche di quest’anno c’è anche lo spostamento delle casse, che saranno collocate a sinistra della cucine (verso mare), sempre sulla via Coppino, dove sarà allestito anche un altro punto bar, sempre affidato ai volontari del Carnevaldarsena. Le casse saranno dotate sempre del medesimo sistema rapido di scontrino, ma per snellire le file, soprattutto in alcuni momenti della festa, è stata pensata una cassa dedicata soltanto a chi deve ritirare gli omaggi, i carnet scontati per i residenti, i buoni per i volontari. Per le informazioni generali, per i gadget e le cartoline della festa, e per l’iscrizione al concorso Beppe Bugia, sarà sempre attivo il Polpopoint a ridosso dello spazio della cucine.

La sicurezza prima di tutto: la raccolta fondi
“Ubriachi, teppisti e vandali rappresentano un danno per gli abitanti del quartiere – scrivono gli organizzatori – ma anche per il Carnevaldarsena in quanto tale. Pertanto anche quest’anno abbiamo investito risorse per potenziare la sorveglianza, affidata a un istituto di vigilanza privata”. Le guardie giurate andranno quindi ad aggiungersi alle forze dell’ordine. Ci sarà più vigilanza nel settore dei palchi, dei bar e delle cucine. Inoltre, agenti di polizia di stato in pensione svolgeranno un servizio volontario di sorveglianza nelle zone immediatamente esterne al circuito. Anche per questo è stata ripetuta la raccolta fondi. Per ogni offerta minima di 10 euro ci sarà la possibilità di acquistare fino ad un massimo di 4 buoni pasto completi per una cena al rione (primo, secondo, acqua o vino e caffè ad un prezzo ridotto a 12 euro, ossia con uno sconto medio di oltre il 20 per cento ). In sostanza, per una famiglia o per un frequentatore assiduo si tratta di una prevendita a prezzo scontato con la possibilità di usufruire di una cassa apposita. Inoltre, chi sottoscrive per il Carnevaldarsena riceverà in omaggio il manifesto dell’edizione 2017 e un adesivo di sostegno alla festa. La raccolta fondi dell’anno scorso ha permesso di raccogliere 6 mila e 300 euro, che sono stati destinati al finanziamento delle seguenti iniziative: animazione per bambini (1830 euro); sicurezza privata durante la festa (1530 euro); sostegno alla musica dal vivo e cena delle mascherate (2220 euro); retribuzioni per prestazioni d’opera fornite dal Comitato disoccupati allo scopo di diminuire le spese comunali (720 euro). Anche per l’edizione 2017 la cifra raccolta verrà destinata a iniziative dello stesso genere, principalmente legate alla sicurezza lungo il circuito e nelle zone limitrofe, come richiesto anche dagli abitanti del quartiere. Identica al 2016 anche la modalità di sostegno da parte delle attività economiche della Darsena alle quali è richiesto un contributo differente a seconda della presenza o meno nel circuito. La raccolta fondi verrà effettuata al circolo Cro Darsene negli orari di apertura fino alla sera di giovedì (23  febbraio).

I rifugiati danno una mano: inclusione con l’Arci
Comincia da quest’anno la collaborazione tra Arci comitato regionale toscano, Sprar (sistema protezione richiedenti asilo e rifugiati) e Carnevaldarsena, che si concretizzerà nella partecipazione di un gruppo di profughi ai servizi della festa, nell’ambito dei lavori socialmente utili. Attraverso il collegamento con il comitato Arci, da sempre vicino alla festa, è stato possibile coinvolgere alcuni rifugiati, all’interno del progetto Sprar gestito da Arci, nell’organizzazione della festa rionale. I rifugiati collaboreranno nei servizi di pulizia e riordino all’interno delle tensostrutture e in altre attività di servizio.

(Scarica il programma completo della manifestazione in allegato)

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Lucca in Diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.