Un incendio che devastò un intero paese e che costrinse molti, tra cui il parroco di allora a trasferirsi altrove. Questa mattina (8 agosto), il sindaco di Stazzema Maurizio Verona ed il vicesindaco Egidio Pelagatti, hanno voluto ricordare, con la deposizione di un mazzo di fiori, l’incendio che in questo stesso giorno di 73 anni fa, colpì il paese di Farnocchia.
Il mazzo di fiori è stato deposto, alla presenza di Tiziano Antonucci, testimone oculare dell’incendio, nei pressi del campanile del paese dove, tra l’altro, una lapide ricorda don Innocenzo Lazzeri. A seguito dell’incendio, il parroco fu costretto a trasferirsi a Sant’Anna di Stazzema dove trovò la morte il 12 agosto dello stesso anno. Don Innocenzo, nativo di Pontestazzemese, a rischio della sua vita, ospitò nella canonica una famiglia di ebrei per alcuni mesi. Questo gesto, che lo portò alla morte per mano dei nazisti, gli è valso il riconoscimento di Giusto tra le Nazioni, assegnatogli il 27 luglio 2016 dello stato di Israele.

