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Caos Catalogna, Del Soldato scrive al sindaco di Teia

Il presidente del consiglio comunale di Massarosa, Adolfo Del Soldato, in questi giorni di tensione per la Catalogna, ha deciso di inviare una lettera alla città gemellata di Teia: “I fatti di questi giorni che sconvolgono la Catalogna  dice – mi hanno profondamente emozionato e indotto a riflessioni sofferte, sofferte perché toccano i valori civili e politici nei quali credo e il sentimento di amicizia, che è un sentimento fondamentale dell’uomo. Forse sai che personalmente ho forti riserve sul desiderio di indipendenza che attraversa vari territori europei: agli amici si deve la franchezza. Sono riserve legate alla mia convinzione che negli stati nazionali sta la garanzia più importante dello stato di diritto e del processo costituzionale e democratico. Al fatto che sono italiano ed ho a cuore l’unità della mia patria, eredità di sforzi e sacrifici di generazioni. E’ anche vero che la Catalogna, con la sua lingua e la sua storia, non può essere derubricata ad una entità regionale come altre in Europa. Che se l’Italia si è aggregata per un moto di popolo contro monarchie regionali, la Spagna ha conosciuto un centralismo oppressivo che ha negato a lungo lo stesso diritto ad esistere di identità diverse da quella castigliana. Che in fin dei conti un popolo è tale se decide di esserlo, una frase che più o meno in questi termini ti ho sentito pronunciare una decina di anni fa e che mi colpì molto, perché nella sua radicalità non può non interrogare la mia coscienza di democratico e richiamare al valore di fondo che ci unisce oltre le frontiere: che la legittimità delle istituzioni poggia sulla volontà popolare”.

“Ma tutto questo non conta – prosegue Del Soldato – ciò che conta è il patto di amicizia che i nostri consigli comunali hanno siglato, che ci vincola nel tempo e nel divenire delle amministrazioni. Quel patto non fu un esercizio retorico, ma è un impegno che ha valore se vale nei momenti difficili, e non solo nelle feste. Per questo ti dico che il dovere che sento, in nome del consiglio comunale di Massarosa, è semplicemente quello di esservi vicini, di venirvi in soccorso se necessario. Se nelle prossime ore verranno momenti difficili dovete sapere che potete contare su Massarosa, come singoli e come comunità. E’ vostro diritto poter contare su di noi, è nostro dovere esserci. Sono quindi a tua disposizione, con tutto il consiglio comunale”.

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