Quantcast

Coldiretti: “Viareggio, difendere la casa delle donne”

Coldiretti ed il Coordinamento donne impresa della provincia di Lucca esprimono la loro vicinaza alla “Casa delle donne” di Viareggio, edificio inserito tra i beni alienabili. “Ci auspichiamo – spiega Donne impresa Coldiretti – che l’amministrazione Giorgio Del Ghingaro torni sui suoi passi e rivaluti una posizione estremamente deleteria per la comunità e per le donne che già sono in difficoltà. Anche solo spostare un ventennale punto di riferimento significherebbe mandare in fumo anni di inestimabile lavoro di volontariato portato avanti proprio dall’associazione nei locali”. La notizia ha colto di sorpresa anche Francesca Buonagurelli, neo responsabile di Donne impresa Coldiretti e rappresentante del Tavolo di rete contro la violenza sulle donne della Versilia.

“Quell’edificio è diventato, in questi anni, un’ancora di salvezza per molte donne che hanno subito violenza e sono stato oggetto di brutalità. Mi sento in dovere – spiega la Buonagurelli – di manifestare il nostro disappunto per la scelta dell’amministrazione comunale a cui chiedo di appellarsi alla sensibilità. Per molto donne, per i volontari e volontarie, la Casa delle donne, in quell’edificio, è un simbolo della lotta e della resilienza”.

Sostieni l’informazione gratuita con una donazione

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Lucca in Diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.