Giannarelli (M5S): “Regione non ha un piano contro l’inquinamento del mare”

“Il 27 marzo scorso alcuni tecnici di Arpat hanno prelevato un campione allo scarico del depuratore di Camaiore e rilevato valori elevatissimi di escherichia coli, del tutto simili a quelli di un refluo in ingresso all’impianto di depurazione. Gaia spa, gestore dell’impianto, si è giustificata così ma al di là dei problemi tecnici il problema politico è che, come da noi previsto, a pochi mesi dalla nuova stagione balneare siamo ancora davanti al problema dell’acqua sporca e inquinata”. Così Giacomo Giannarelli, presidente del gruppo M5S in Regione.

“Ho chiesto alla giunta regionale notizie sia sulla sperimentazione dell’acido peracetico come mezzo per abbattere la carica batterica sia sul Piano di Tutela delle Acque, cioè lo strumento principale per raggiungere quella qualità dell’acqua che secondo la normativa doveva esserci già dal 2015 – prosegue il Cinque Stelle – e in Consiglio regionale è arrivata la risposta dall’assessora all’ambiente. Invito i cittadini a leggerla. La giunta regionale non ha una data certa per la consegna del piano di tutela delle acque, che sicuramente dice Fratoni richiederà almeno tutto il 2018 per la stesura tecnica, e non ha la volontà politica di mettere questi interventi al primo posto”. “Aiutateci a spiegarlo ai cittadini della costa toscana”, conclude il presidente del gruppo consiliare regionale Movimento 5 Stelle.

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