Camaiore, 450mila euro di lavori di manutenzione per il consorzio di bonifica

Oltre 450mila euro di lavori di manutenzione e prevenzione sui corsi d’acqua, che prenderanno il via già nelle prossime settimane, e che saranno affidati in gran parte agli agricoltori della zona: a cui si aggiungono decine e decine di interventi, che saranno realizzati direttamente dalle squadre degli operai dell’ente. L’automatizzazione di tutti gli impianti idrovori presenti: che aumenteranno la sicurezza idraulica del territorio, e produrranno importanti risparmi nei costi per la loro gestione. E più di un milione e mezzo di progetti già cantierabili, per interventi dalle caratteristiche straordinarie e strutturali: per i quali il Consorzio ha chiesto i necessari finanziamenti alla Regione, e che prenderanno quindi il via, appena arriveranno appunto le risorse, per risolvere le criticità idrauliche presenti su Canale Trebbiano, Canale Bagno, Canale Tesorata, Canale Paduletto e Fosso Fillungo.

E’ particolarmente ampio e complesso il quadro del programma dei lavori del Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord, che è stato presentato nel corso di una partecipata riunione svoltasi nel palazzo comunale di Camaiore, e a cui ha partecipato il tavolo tecnico di confronto permanente sulle tematiche dell’agricoltura e dello sviluppo rurale istituito dall’Amministrazione comunale.
Erano presenti il presidente del Consorzio Ismaele Ridolfi, assieme ai tecnici consortili, e il sindaco di Camaiore Alessandro Del Dotto e il vicesindaco Marcello Pierucci.
Il tavolo tecnico del Comune ha, tra le sue finalità, anche quella di coinvolgere i diversi soggetti interessati alle tematiche inerenti l’agricoltura. Durante l’incontro, è stato così concordato di avviare un confronto permanente e continuativo tra il Consorzio e il gruppo di lavoro: che, di volta in volta, potrà segnalare problematiche, suggerire interventi e proporre soluzioni condivise da tutti.
“Il rapporto tra l’istituzione consortile e l’agricoltura è, in effetti, fondamentale – ha spiegato il presidente del consorzio, Ismaele Ridolfi – Sia per l’origine: i nostri Enti sono nati proprio da gruppi di contadini, che nei secoli si sono consorziati assieme, per gestire in maniera coordinata il territorio. Ancora oggi, la legge vigente ci permette di affidare in via prevalente, proprio al mondo agricolo, i lavori di manutenzione sui corsi d’acqua. E questa è una possibilità che il Consorzio sfrutta a pieno: perché nessuno, più degli agricoltori che vivono e operano sul territorio, ne conoscono criticità e potenzialità”.
“Le sinergie sono fondamentali per il nostro territorio, e l’impegno di tutti deve andare nella direzione di farle crescere sempre di più – sottolinea il sindaco di Camaiore, Alessandro Del Dotto – In questo processo di condivisione, il contributo di tutti è prezioso e irrinunciabile: a partire proprio dagli agricoltori, che svolgono nella nostra zona un ruolo importantissimo per la gestione e la cura del nostro paesaggio”.

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