Seravezza omaggia i sessant’anni dalla morte di Enrico Pea

Sabato (27 ottobre), alle 17,30, nella sala Cosimo primo di palazzo a Seravazza, l’associazione culturale Amici del Machiavelli, presenterà la conferenza Conversazione su Enrico Pea in occasione del sessantesimo anniversario della morte: 1958-2018.
Si tratta del quinto e ultimo appuntamento del ciclo di incontri Enrico Pea-letture 2018, organizzato dagli Amici del Machiavelli, che volutamente hanno scelto Seravezza, città natale dello scrittore, come luogo simbolico dove concludere questa serie di iniziative di approfondimento sulla vita e l’opera di Pea.
La conferenza è curata da Massimo Marsili, direttore della fondazione Giacomo Puccini di Lucca e assessore del Comune di Forte dei Marmi, insieme al sindaco Vittorio Cardini.
L’iniziativa, con il patrocinio della fondazione Terre medicee, è realizzata in collaborazione con la Provincia di Lucca, i Comuni di Forte dei Marmi, Lucca, Seravezza, Viareggio, la biblioteca statale di Lucca, l’associazione il Magazzino di Forte dei Marmi ed Elisabetta Salvatori.

Massimo Marsili ripercorrerà la vita di Enrico Pea, a pochi giorni dall’anniversario della sua nascita, avvenuta il 29 ottobre 1881 e ne farà una presentazione ad ampio raggio, raccontando il suo tempo e il suo mondo, evidenziando soprattutto il valore letterario e critico delle sue opere.
Ci sarà spazio anche per approfondire il rapporto tra lo scrittore e la sua terra, con particolare riferimento al romanzo La maremmana, che in tutta la sua parte iniziale è ambientato al Cinquale, per poi risalire a Seravezza fino alla località Centoquindici di Pietrasanta.
Giacomo Genovesi, assessore alla Promozione e valorizzazione del territorio e vicepresidente della fondazione Terre Medicee, commenta con soddisfazione la scelta di concludere il ciclo di incontri a Seravezza: “Ringrazio innanzitutto gli organizzatori che hanno fortemente voluto che questo bel percorso su Enrico Pea si concludesse a Seravezza, città molto significativa nella vita e nell’opera dell’intellettuale. La nostra comunità – continua Genovesi – può così rendere omaggio ad una delle figure più importanti della sua storia e lo fa con una conferenza di alto livello, grazie soprattutto al suo relatore Massimo Marsili. Colgo l’occasione per anticipare che questa non sarà l’unica iniziativa in ricordo dello scrittore: Seravezza, infatti, per il sessantesimo anniversario della sua morte organizzerà e ospiterà a breve altri eventi legati a Pea, alla sua vita e alla sua letteratura”.

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