Azimut Benetti, a Livorno l’unità di crisi. Le richieste della Uilm

Unità di crisi sulla Azimut Benetti convocata per domani (20 febbraio) al palazzo della Provincia di Livorno. I sindacati si preparano all’appuntamento e alle richieste da fare: “Da questo incontro, come Uilm – dice il segretario dell’area nord Toscana, Giacomo Saisi – ci aspettiamo che venga finalmente presentato il piano industriale che più volte abbiamo richiesto ai vertici aziendali delle due divisioni. Siamo a conoscenza che per quanto riguarda Benetti Viareggio è stato approvato per la divisione Class il piano industriale per i prossimi tre anni, le cui prospettive sembrano importanti. Ora resta da capire se questo piano sarà supportato sia dagli investimenti necessari che dalle vendite”.

“Inoltre, dal vertice regionale – prosegue Saisi – sarà importante capire come l’azienda intenda riorganizzare la divisione Custom di Livorno perché è chiaro che le scelte che riguardano il cantiere labronico influenzano, e non poco, anche la strategie industriali di quello di Viareggio. Questo anche in considerazione delle ultime decisioni assunte che hanno visto lo spostamento della produzione di alcune barche in vetroresina dai cantieri di Viareggio a quelli di Livorno. Ci auguriamo che quest’ultima decisione sia soltanto una scelta provvisoria e, come prevede l’accordo aziendale, per il futuro si torni a produrre nei cantieri di Viareggio tutti i modelli di imbarcazione in vetroresina, anche in considerazione dell’esperienza e dell’alta professionalità raggiunta dalle maestranze nel costruire questi modelli”. 
“Viareggio non è solo Benetti – conclude il sindacalista – Infatti chiederemo all’incontro di avere informazioni che riguardano il piano industriale della divisione Azimut di Viareggio per capire come, a seconda dei volumi di produzione e delle vendite, saranno occupati gli spazi nei cantieri di via del Porto e della periferia viareggina”. 

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Lucca in Diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.