Impianto Morina, Zucconi: “Si delocalizzi, Sea inadeguata”

L’impianto di compostaggio della Morina a Viareggio, gestito dalla società partecipata Sea Risorse, finisce nel mirino del deputato Riccardo Zucconi (Fdi), che arriva a proporne una delocalizzazione dopo le ultime rilevazioni Arpat che lo mettono a rischio chiusura: “I limiti di Sea Risorse erano già noti da tempo, adesso è arrivato il momento di tutelare al massimo i cittadini e l’ambiente, perché non si tratta più solo di disagio ambientale ed economico, ma di una vera e propria emergenza di salute pubblica”. 

“Gli accertamenti di Arpat Lucca fatti a fine 2018  – argomenta Zucconi – hanno evidenziato numerose criticità nell’impianto di compostaggio gestito da Sea Risorse poiché non sono stati rispettati i limiti imposti dalla legge. Stoccaggi eccessivi e prolungati, non rispetto dei limiti di 2 metri di altezza, carenze nell’incanalatura delle acque meteoriche e nello scolo del percolato, non miscelazione. Da qui – continua il deputato di Fratelli d’Italia – i numerosi disagi per la popolazione, in primis il persistente e nauseabondo odore che da anni raggiunge molte località del comune o il traffico pesante che percorre continuamente una viabilità inadeguata. Occorre pertanto individuare al più presto una soluzione, partendo dall’allontanamento dell’impianto dai centri abitati”.

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