Dal commercio al turismo, tour (in barchino) a Massarosa per il segretario nazionale di Casapound foto

Dal territorio, alla sua valorizzazione e riqualificazione fino alle prospettiive future: sono tante le tematiche toccate oggi (28 aprile) dal segretario nazionale di CasaPound Italia, Simone Di Stefano, in visita per la seconda volta a Massarosa. Ad accoglierlo la candidata a sindaco, Denise Fruzzetti, insieme ad una nutrita delegazione di militanti e simpatizzanti della sezione versiliese di CasaPound.

“Dopo il nostro primo incontro – dichiara Denise Fruzzetti – ho potuto mostrare di persona a Simone Di Stefano alcune delle problematiche territoriali di cui la volta precedente avevamo soltanto parlato. Siamo stati in giro con il barchino per i fossi del padule, dove il nostro segretario nazionale ha potuto ammirare le bellezze naturalistiche dell’ambiente lacustre; ma ha visto al contempo il degrado in cui versano la maggior parte dei ricoveri per i barchini e delle bilance. Un degrado frutto di una burocrazia asfissiante che col tempo ha fatto allontanare dal lago i suoi abituali frequentatori, rendendolo regno dell’abbandono e dell’incuria. La ristrutturazione di un ricovero per barchini o di una bilancia è oggi equiparabile ad un intervento edilizio, soggetto a numerosi e restrittivi vincoli.”
La candidata a sindaco non risparmia dunque le sue forti critiche a quello che ritiene essere il principale responsabile di questo stato di cose: l’ente parco regionale di Migliarino, San Rossore e Massaciuccoli.
“Come ho spiegato a Simone Di Stefano, l’ente parco regionale è ormai un ostacolo allo sviluppo delle piene potenzialità del lago e del suo ambiente. Per questo fin da subito, come CasaPound, ci siamo dichiarati favorevoli ad un uscita unilaterale da questo carrozzone burocratico. Se non riusciremo a trovare il modo e la maniera per farci ascoltare, siamo disposti ad avviare battaglia. Non ci manca il coraggio e la volontà per farlo”.
Non solo lago ma anche turismo, commercio ed elezioni europee in questa visita di Simone Di Stefano a Massarosa: “Ho portato il nostro segretario nazionale – prosegue l’esponente della tartaruga frecciata – in attività commerciali del posto, dove ha potuto constatare di persone la voglia di crescere e di fare delle nostre imprese. Una volontà che potrebbe essere anche volano di una rinascita turistica per l’intero comune di Massarosa. Simone Di Stefano, prima del pranzo conviviale, nel suo discorso di ringraziamento per l’accoglienza ricevuta, ci ha voluto ricordare che così come nella politica locale ci troviamo imbrigliati da enti ed istituzioni aliene dalla realtà, così a livello nazionale siamo rinchiusi nella gabbia dell’Unione Europea. CasaPound Italia correrà alle elezioni europee, con la sigla Destre Unite, per ribadire il diritto alla libertà della nostra nazione, che potrà tornare a crescere e progredire solo quando sarà di nuovo in possesso della sua sovranità”.

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