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Bimba rischia di morire in piscina, indagata titolare

Proseguono le indagini sull’incidente in piscina a Pietrasanta che ha visto coinvolta una bambina di 10 anni, che ha rischiato di morire affogata dopo un malore e che sta tuttora combattendo per la vita in terapia intensiva all’ospedale di Massa, dove è ricoverata in prognosi riservata e in condizioni molto gravi.

I giudici lucchesi, dopo aver disposto il sequestro di tre vasche dell’impianto sportivo e di alcune documentazioni, stanno visionando le immagini delle telecamere di sorveglianza interna e hanno conferito incarico a un consulente per essere coadiuvati nella delicata e complessa inchiesta. Al momento risulta iscritta nel registro degli indagati, per lesioni personali colpose gravissime, la titolare dell’impianto e responsabile della sicurezza delle piscine. Un atto dovuto da parte dei giudici.
In attesa dei bollettini medici sulle condizioni della piccola proseguono quindi senza sosta le indagini di forze dell’ordine e magistratura. I giudici vogliono vederci chiaro e capire cosa sia successo realmente in piscina sabato scorso e non escludono al momento nessuna ipotesi.
La capitaneria di porto e i carabinieri sono intervenuti subito dopo il 118 nell’immediatezza dei fatti e stanno eseguendo le indagini per conto della magistratura che ieri mattina (15 luglio) ha disposto i sequestri. I fatti risalgono a sabato (13 luglio) quando una bambina di 10 anni, che ha accusato un malore mentre si trovava nella piscina del bagno Texas a Marina di Pietrasanta, stava per morire affogata. La piccola, secondo le informazioni diffuse dal 118, avrebbe accusato un arresto cardiaco mentre si trovava nell’acqua, ma sul punto bisogna ancora chiarire bene cosa sia realmente accaduto. Il personale del 118 inviato d’urgenza ha praticato subito la rianimazione e l’ha trasferita d’urgenza all’Opa di Massa per un tentativo estremo di salvarla, grazie all’impiego della macchina cuore-polmone di cui è dotata la struttura.
Secondo quanto appreso finora, la bambina avrebbe iniziato a sentirsi male in acqua e subito dopo avrebbe perso conoscenza. L’allarme è stato dato immediatamente dalle persone presenti che hanno chiamato il 118. Le sue condizioni sono molto gravi ma i medici sperano di poterla salvare. L’inchiesta della magistratura intanto prosegue.

Vincenzo Brunelli

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