Cavalcavia di Querceta, Verona: “Valutiamo tutte le possibilità”

Il vicepresidente della Provincia: "Stiamo vagliando costi e benefici"

“La ristrutturazione del cavalcavia di Querceta sta attraversando una fase di valutazione e niente è stato ancora deciso”. A dirlo è il vicepresidente della Provincia, Maurizio Verona, intervenendo sulla questione dei lavori all’infrastruttura versiliese, inserita dall’amministrazione provinciale tra quelle che necessitano interventi urgenti per essere messe in sicurezza e, fin da subito, individuate dalla nuova giunta provinciale appena insediata come fondamentale per la viabilità dell’entroterra versiliese.

“Quello di Querceta – spiega Verona – è un cavalcavia di secondo livello, pertanto avrà sempre delle limitazioni di transito, come ci ha fatto notare l’ingegner Bartelletti, incaricato del progetto. Questo ci ha portati a valutare anche eventuali soluzioni alternative che vanno dalla creazione di un sottopasso, al consolidamento della struttura o alla realizzazione di un sovrappasso, senza escludere alcuna possibilità, compresa la creazione di un nuovo ponte. Molto, ovviamente, dipenderà dalle risorse economiche che avremo a disposizione”.

Come sottolinea il vicepresidente della Provincia “adesso siamo nella fase di valutazione dei costi e dei benefici delle varie soluzioni che abbiamo sul tavolo. Da una parte, infatti, prioritaria per la Provincia è la sicurezza del transito sul cavalcavia, ma intendiamo tutelare anche le esigenze di chi quel ponte deve percorrere ogni giorno e, pertanto, sul tavolo vi sono numerose variabili di cui tenere conto. Tutto questo sarà al centro di un incontro che avremo a brevissimo con l’amministrazione comunale di Seravezza, al fine di individuare il percorso migliore da intraprendere per raggiungere l’obiettivo che ci siamo posti e, cioè, rendere il cavalcavia sicuro e all’avanguardia”.

Sul tema anche il sindaco di Seravezza, Riccardo Tarabella: “Le diverse ipotesi sul cavalcaferrovia di Querceta – ristrutturazione o sostituzione – dice il primo cittadino – sono in ballo da lungo tempo. Il problema è solo di natura economica: se lo Stato, o la Provincia, hanno risorse sufficienti per l’opera, noi siamo senz’altro favorevoli a una nuova struttura che sostituisca il vecchio ponte. Ma, a quel punto, la strada da percorrere sarà quella del sottopassaggio, non certo quella di un nuovo cavalcaferrovia. Sono cose risapute da tempo, scritte peraltro nel nostro programma elettorale”.

“Chi non lo sa è semplicemente disinformato o uno che vuole intenzionalmente disinformare i cittadini – prosegue Tarabella – Aggiungo un altro particolare: nella riunione che si tenne a Querceta il 29 agosto 2018, convocata dal Comune di Seravezza sui problemi del cavalcaferrovia, presenti il vicepresidente Maurizio Verona e i tecnici della Provincia, nonché l’ingegner Raffaello Bartelletti, chiedemmo alla Provincia – lo fece espressamente la mia vicesindaco Valentina Salvatori – di prendere in considerazione l’idea di un sottopassaggio in luogo dell’attuale cavalcaferrovia. Ipotesi che evidentemente la Provincia non ha del tutto scartato, se oggi il vicepresidente Verona annuncia che tutte le opzioni sono ancora aperte, risorse economiche permettendo“.

“Voglio comunque sgomberare il campo da qualsiasi incertezza. La mia priorità – la nostra priorità come amministratori del Comune di Seravezza – dice ancora – è quella di mettere in sicurezza la viabilità, gli automobilisti e tutti i nostri concittadini nel più breve tempo possibile. Se ho sempre continuato a mettere in evidenza il tema della ristrutturazione dell’attuale cavalcaferrovia è perché quella è l’ipotesi realizzabile nei tempi più rapidi. Quindi, senza dubbio, priorità assoluta a quella scelta».

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