Viareggio, Baldini (Lega): “Prime lettere dal Comune ai balneari”

Il capogruppo informa l'europarlamentare Susanna Ceccardi

Dopo le pronunce del consiglio di stato che hanno negato l’applicazione dell proroga delle concessioni balneari fino al 2033, a preoccupare gli operatori del settore sono le prime lettere di sospensione della proroga della legge 145 del 2018 spedite dal Comune di Viareggio. Il capogruppo della Lega Massimiliano Baldini ha informato l’europarlamentare Susanna Ceccardi, già intervenuta al recente convegno della Cna nella città versiliese

“Se le recenti pronunce del consiglio di stato hanno fatto preoccupare e non poco tutti gli operatori del settore, come emerso anche nel corso del recente convegno organizzato da Cna e svoltosi proprio a Viareggio – interviene Massimiliano Baldini -, non di meno preoccupano le lettere che in questi giorni sono state inviate dal Comune di Viareggio ad alcuni titolari degli stabilimenti balneari che hanno avanzato istanza formale di riconoscimento della proroga della concessione (seppur in riferimento a particolari zone demaniali marittime) e che si sono visti rispondere dall’ente comunale ‘che la pratica viene sospesa in atti d’ufficio in attesa della conclusione dei necessari chiarimenti/approfondimenti in merito all’applicabilità/disciplina della proroga di cui alla legge 145/2018, art. 1, comma 682′, conformemente alle normative Europee in materia di libertà di stabilimento”.

“E’ evidente come – prosegue,  pur in presenza della delibera n. 346/2019 della giunta regionale che ha adottato le linee guida per disciplinare la nuova scadenza dettata dal legislatore a mezzo della legge 145/2018, che ha affermato che le scadenze delle concessioni demaniali marittime scadranno il 31 dicembre 2033 e che la nuova scadenza sarà perfezionata mediante comunicazione da parte del concessionario di voler beneficiare del disposto, l’evolversi della recente giurisprudenza unita alla circolare ministeriale sopra accennata rappresentano i cardini della operata sospensione ai danni dei balneari viareggini che hanno di che preoccuparsi e non poco”.

“Nonostante che per il momento le note inviate dal Comune di Viareggio riguardano solo un numero limitatissimo di concessioni demaniali turistico-ricreative che hanno avanzato istanza formale di riconoscimento, se si escludono le concessioni che poggiano su atti formali è evidente che anche tutte le altre concessioni, a seguito delle pronunce del consiglio di stato e della strampalata circolare ministeriale proveniente dal governo in mancanza di chiarimenti e interventi, saranno a rischio decadenza con l’anno 2020″.

“Quindi – conclude Massimiliano Baldini – a Viareggio siamo di fronte ad un brutto campanello di allarme, ovviamente di valenza generale e nazionale, che il sottoscritto e la Lega a tutti i livelli monitorerà giornalmente, in ordine al quale ho prontamente informato la europarlamentare Susanna Ceccardi che già la settimana scorsa è intervenuta sul tema proprio in occasione del convegno viareggino e con la quale rimango in costante contatto”.

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