“Teschi d’autore”, è già un caso la mostra del Carnevale

Un progetto artistico ispirato al Dia de los muertos

Dal 22 gennaio all’8 marzo al Carnevale di Viareggio arriva la mostra dei “teschi d’autore”. Motivo ricorrente nell’iconografia classica di molte culture, il teschio è uno dei simboli più controversi nella storie esoterica dell’uomo. Mentre per la nostra cultura esprime un valore negativo di morte associato a una visione pessimistica e fatalista, nella tradizione popolare degli abitanti di Tibet, Laddak ed India e in altre parti del mondo è considerato molto positivo, simbolo della ciclicità della vita che si esaurisce

Ed è proprio il Dia de los muertos che ha fatto venire l’idea del progetto The skull parade che utilizza il teschio come palinsesto narrativo, come elemento sul quale manifestare pensieri, stati d’animo o semplici racconti decorativi in grado di trasformarlo in uno strumento evocativo e comunicativo. L’iniziativa  nasce da una partnership tra la Fondazione Carnevale di Viareggio, il Comune di Viareggio e il Lucca Center of contemporary art ed ha l’obiettivo di creare un confronto tra il mondo della creatività funzionale dei carristi e quella dei pittori professionisti che hanno, in qualche modo, collaborato con il museo. Dieci artigiani e dieci artisti internazionali si sono confrontati con l’archetipo del teschio: un volume a tuttotondo di 165x120x180 cm, assolutamente bianco, pronto ad accogliere le sollecitazioni di ciascun creativo. Il curatore, inoltre, ha voluto suggerire una possibile interpretazione evidenziando le simbologie e i riferimenti esoterici più utilizzati nel corso della storia dell’arte occidentale: la vanità e lo scorrere del tempo.

La massima libertà espressiva lasciata a ogni artista selezionato ha prodotto una trasversale, originale e imprevedibile che ha messo a confronto pensiero e azione, idea e narrazione, progetto e racconto, concetto e simbolo. Ne sono scaturiti teschi a scultura decorati a seconda delle interpretazioni creative, come quelle dei due artisti orientali invitati all’evento. Il supporto della tecnologia permette poi di identificare, con il proprio smartphone, le informazioni e i significati dati da ogni autore e prendere parte a una proposta di gamification che stimolerà molte persone a interagire con il progetto. Durante l’evento saranno previsti eventi collaterali di approfondimento del tema.

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