Salvini, visita (e contestazione) alla Cittadella del Carnevale foto

L'ex vicepremier accolto da circa 500 simpatizzanti. Protesta in maschera con striscioni e cartelli

Si è svolta regolarmente nel pomeriggio di oggi (22 febbraio) la visita di Matteo Salvini, in tour elettorale a Viareggio e Torre del Lago, alla cittadella del Carnevale.

Ad attenderlo circa 500 simpatizzanti. Il leader della Lega è arrivato con la figlia e la fidanzata Francesca Verdini e poi ha visitato gli hangar dove sono alloggiati i carri mascherati del Carnevale, alcuni dei quali ritraggono lo stesso Salvini. L’ex vicepremier ha anche incontrato la presidente della Fondazione Carnevale, Marialina Marcucci.

Salvini nell’occasione ha avuto modo anche di affrontare il tema dell’emergenza coronavirus: “Spero che a questo punto anche il  governatore della Toscana Enrico Rossi abbia capito che la quarantena, i controlli obbligatori non sono sono esagerazioni, razzismo o  sciacallaggio ma sono tutela della salute pubblica”, ha detto dichiarandosi disponibile con i sindaci e governatori leghisti ad affrontare l’emergenza.

“Quando si tratta della salute dei nostri figli bisogna unirsi – ha proseguito – Certo sentirsi dire da  qualcuno che ha la massima responsabilità della salute del popolo italiano, fino a ieri l’altro, che ‘è tutto sotto controllo…’. Noi a gennaio andammo in parlamento chiedendo verifiche, controlli, quarantene. Ci dissero ‘sciacalli, allarmisti, razzisti’ mentre oggi ‘ce ne stiamo rendendo conto’. Io sono in collegamento con il Veneto e la Lombardia, e purtroppo i contagi rischiano di superare quota cento  nelle prossime ore”.

“È evidente che bisogna fare tutto ciò che è necessario fare: chiunque arrivi da luoghi a rischio non deve camminare in mezzo alla  strada – ha aggiunto Salvini – Bisogna controllare, sigillare, visitare e identificare. Adesso stiamo vicini ai medici che sono in  prima linea, ai sindaci e ai governatori“.

Una cinquantina, invece, le persone aderenti a varie sigle della sinistra – Viareggio Meticcia, Potere al popolo e Partito comunista dei lavoratori tra le altre – che hanno inscenato una protesta goliardica, con diverse persone  truccate e mascherate in tema carnevalesco. Tre gli striscioni issati dai manifestanti dove si leggeva: “Matteo Salvini ridacci i quattrini! (Tutti e 49 milioni)”, “Salvini l’unico pagliaccio che non ci piace” e “A voi comode rate, a noi l’agenzia delle entrate”.

Oltre alle bandiere delle sigle politiche, i manifestanti hanno sventolato anche le bandiere del Burlamacco, simbolo del carnevale viareggino.

Salvini ha poi fatto il comizio politico alla nuova sede della Lega di Torre del Lago attaccando Rossi e Zingaretti, difendendo la riforma delle pensioni (“Alla Fornero non si torna, faremo le barricate”, ha detto) e le scelte del governo di cui era vicepremier. Alla fine consueto bagno di selfie sul palco con i simpatizzanti.

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