Capitaneria di porto, 8 studenti a lezione dalla guardia costiera

E’ iniziato ieri (24 febbraio), anche per l’anno scolastico 2019-2020, il progetto alternanza scuola lavoro alla Capitaneria di porto di Viareggio, in collaborazione con l’istituto tecnico nautico e scienze applicate Galilei-Artiglio ed il coordinamento della direzione marittima di Livorno.

Il programma, che nasce dall’intesa tra il ministero dell’istruzione, dell’Università e della ricerca scientifica ed il comando generale del corpo delle Capitanerie di Porto, consente ai giovani di avvicinarsi al mondo del lavoro con un approccio pratico, finalizzato ad approfondire la conoscenza delle funzioni della Capitaneria di porto-Guardia Costiera, la cultura del mare, dell’ambiente marino e delle sue risorse.

Saranno quattro le settimane di intensa attività presso gli uffici della Capitaneria di Porto di Viareggio in cui gli allievi dell’Istituto Galilei Artiglio, suddivisi in gruppi, si troveranno ad esaminare – con i tutor appositamente individuati – pratiche amministrative presso gli uffici patenti nautiche, gente di mare, naviglio, diporto e demanio marittimo.

Di certo non mancheranno le attività operative, con visite presso la sala dove vengono gestite le emergenze in mare e tutte le fasi di ricerca e soccorso, visite a bordo delle motovedette della Guardia Costiera di Viareggio nonché attività d’istruzione presso alcune delle principali realtà produttive della cantieristica navale.

I lavori della prima settimana, che vedono come protagonisti 8 studenti delle dell’Istituto Nautico, indirizzo Ufficiali e Capitani di macchina, di età compresa tra i 17 e 18 anni, sono stati inaugurati lunedì scorso dal saluto del comandante Gianluca Massaro e dal dirigente scolastico Nadia Lombardi che, nell’augurare un proficuo ed entusiasmante periodo di permanenza presso gli uffici della capitaneria di porto, hanno auspicato, a tutti i discenti, la possibilità di sviluppare una maggiore sensibilità per le tematiche marittime, per le risorse naturali e, soprattutto, per la tutela dell’ambiente marino e delle specie pelagiche e bentoniche che lo vivono.

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